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Il Q6 di Peppe La Montagna e Kosol Ouch

Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia. ….

(Arthur C. Clarke) 

Vediamo come viene descritta la costruzione del generatore Q6 di Peppe La Montagna.

Chi è interessato all’argomento deve abbandonare tutte le remore scientifiche perchè  qui siamo nel campo della magia pura e dell’intento.

Questo dispositivo tecnologico denominato Q6 funziona in simbiosi con il suo produttore che lo imprinta con la sua volontà. L’autore sostiene che il  dispositivo  è in grado di fornire quasi immediatamente energia  free. E’ necessario comunque che il dispositivo sia prodotto correttamente e che vi sia anche  un corretto atteggiamento e una fase di imprinting/condizionamento.

il dispositivo è così composto:q61

q64

nella costruzione del dispositivo si devono usare dei composti  organici e delle miscele di ceneri (e questo ci riporta alla mente l’alchimia…)

RICETTA DELLA MISCELA DI OLIO VEGETALE (si puo usare qualsiasi olio che non sia animale)

200 ml di olio di cocco (il migliore)

100 ml di olio di oliva

5  ml di incenso

RICETTA DELLA MISCELA DI CENERI VEGETALI

4 cucchiai da cucina abbondanti di cenere  (qualsiasi tipo di cenere va bene) per esempio ceneri vulcaniche di bamboo, carbone attivo, aginora, incenso, palo santo, legno etc.1 tazza circa 250 ml di acqua distillata (o qualsiasi tipo di acqua)

2 cucchiai di olio di cocco liquido

2 cucchiai da cucina di olio di oliva

1 cucchiaio da cucina di olio di incenso

(tutti gli olii sono opzionali possono essere aggiunti o no)

PROCEDIMENTO:

0. prima di iniziare stabilisci  buone INTENZIONI E PROPOSITI per il tuo dispositivo

  1. mettere in un contenitore la miscela di cenere
  2. immergere (velocemente)  la carta da forno nella miscela di cenere
  3. arrotolare la carta da forno che è stata immersa nella cenere, attorno al filo centrale
  4. immergere (velocemente) il foglio di alluminio non piegato nella miscela di cenere
  5. piegare il foglio di alluminio e re-immergere nella miscela di cenere
  6. arrotolare il foglio di alluminio che è stato immerso nella cenere, attorno a uno dei terminali della carta da forno
  7. togliere gli eccessi di cenere dalla carta da forno/ e dal foglio di alluminio arrotolati come se si stesse strizzando un asciugamano                                                                                  q64
  8. arrotolare i cinque fili di rame  “A” E  “B”  attorno alla carta di alluminio e alla carta da forno (fare due avvolgimenti di  foglio di alluminio e tre di carta da forno  (Come nella foto)  (opzionale per rendere più forti gli avvolgimenti del filo, ammorbidirlo scaldando in modo da facilitare la procedura di avvolgimento). Ecco come risultano i cinque  avvolgimenti separati:                                                                                                                            q63.jpg
  1. piegare il filo centrale su se stesso  per fare i collegamenti
  2. torcere tutti i fili “A”  assieme per fare i collegamenti in uscita
  3. torcere tutti i fili  “B” per creare i collegamenti  in entrata
  4. questo procedimento completa un  anello condensatore  accumulatore da divisione del plasma  (una di sei)
  5. CONGRATULAZIONE PER ESSERCI RIUSCITO
  6. devi farne sei di queste batterie -condensatori
  7. i sei anelli vanno collegati come illustrato nei diagrammi  3D/2D)
  8. una volta completato, spazzolare tutti i collegamenti con il contenuto di ceneri
  9. (opzionale) fai si che il cubo sia parzialmente asciutto (cosiì che l’olio adersica meglio)
  10. ricoprire completamente il cubo  spruzzando o spennellandolo con la miscela di oli vegetali.
  11. creare i collegamenti alla vostra ciabatta elettrica e alla griglia  (come ilustrato nei disegni)
  12. aggiungere alcuni carichi alla ciabatta per poter condizionare il plasma  attraverso la corrente alternata e creare la nanocopertura
  13. Congratulazioni
  14. ATTIVA IL TUO SISTEMAq65.jpg

i sei elementi vanno inseriti ciascuno in uno dei sei lati di una scatola  cubica  contenitore organico.

COSTRUZIONE DEL CONTENITORE PER IL Q-6

il contenitore può essere fatto a seconda della preferenza in qualsiasi dei seguenti materiali:

vetro, mattonelle di ceramica, legno, plastica, acrilico o metallo

LA FORMA può essere :cubo, cilindro o sfera

SUGGERIMENTI:

Si puo disporre la propria acqua e cibo vicino al cubo attivo

Il plasma ristrutturerà il suo stato originale (Anche con cibo organico ricorda effetto piramide)

Si puo mettere i cubi su circuiti differenti per un nanorivestimento piu rapido

Se si mettono i cubi vicino ai muri senza fili e si  nanoricoprono anche i fili all’interno

Fornire l’energia dalla mano sinistra e toccare la persona con la destra per trasferire l’energia dell’anima

 

Nella costruzione della struttura i  6 accumulatori vanno fissati  nelle 6 facce opposte della struttura e  vanno collegati come indicato nel diagramma:

q66.jpg

vediamo meglio lo schema del collegamento dei condensatori/batteria :

q694

Inoltre nel circuito dalla parte opposta rispetto alla griglia/ciabatta devono essere  collegati gli avvolgimenti di rame che rappresentano il campo magnetico e gravitazionale..

q67.jpg

CIRCUITO MAGNETICO

Avvolgimento Interno 6 mm (1/4’’) 144 spire = 397 cm

Avvolgimento Esterno 10 mm (3/8’’) 144 spire = 518 cm

 

CIRCUITO GRAVITAZIONALE

Avvolgimento interno 6 mm (1/4’’) 90 spire = 275 cm

Avvolgimento esterno 10 mm (3/8’’) 90 spire = 336 cm

q68.jpg

 

 

 

 

Collegamento con il  vostro  centro per essere un tuttuno.

ATTIVAZIONE DEL SISTEMA

Mettere le vostre mani su entrambi i lati  a 1 cm dallo strumento  senza toccarlo. Rilassatevi. Dite ad alta voce al vostro strumento “Strumento attivati  e aumenta il tuo potenziale”.

Provate a intravedere la sostanza liquida che rilascia il suo campo alle estremità delle vostre dita. Concentratevi sulle sensazione che vi arrivano. Sentite il formicolio alle estremità delle dita. Come una sensazione di fresco, di menta che vi  avvolge.

Quando sentite la sostanza allontanate le dita di 1 cm. Ditegli di crescere ancora. Ancora, lasciare la sostanza espandersi sulle estremità delle dita . Lasciatevi  pervadere da quel sentimento.

Sentite le vostre sensazioni. lasciategli attraversare le vostre mani le vostre braccia il vostro corpo. Adesso visualizzate lo strumento più grande di voi, grande, più grande che potete immaginatelo come se fosse una imponente cattedrale.

Visualizzatevi all’interno del vostro strumento,  sentite la sua espansione, immaginatevi i al centro e domandategli se vuole essere parte di voi o se vuole che voi siate parte di lui. Pausa

Quando lo sentite allontanate le dita di 4 cm Vi suggerisco di chiudere gli occhi e di sentire la profondità della sostanza. Ora nutritelo con l’amore cosi che potrà nutrirvi a sua volta, domandategli tutto quello di cui il vostro corpo ha bisogno.

Questo è la cosa migliore  perchè  è connesso alla vostra anima (cibo,amore,guarigione,struttura, emozioni,compassione,ecc..) Insegnali  come amare di piu e donare. Potete domandare cibo proteine, tutto quello di cui avete bisogno,ci sono tutte le opzioni ! Quando domandate, sentite,sempre sentite .e la vostra sola connessione al plasma.

Se siete gioiosi restante connessi. Se siete nella discordia restate sconnessi. Il plasma può portarvi la chiaroveggenza, il chiaro udire, il chiaro sentire,l a comunicazione,ecc..

Ognuno avrà  il suo proprio modo di comunicare all’inizio. Tramite le sensazioni potete giocare al gioco del si/no :

Si -dammi sensazioni alla mano destra

No-dammi sensazioni alla mano sinistra

Fate le vostre domande, per esempio “mi ami?”  Ottenete le vostre risposte, continuate a praticare per aumentare la vostra forza di connessione. Comunicate con lui come ad un amico ,parlategli letteralmente ! Abbiate una relazione con lui, vi date vita l’un l’altro,lui é l’immagine di voi. É vivente. Non é un gioco! e come se spingete una palla di plasma. Una coscienza liquida invisibile. Il plasma ama quando avete le vostre mani attraverso lui.

 

 

Link for the Partial recording of the cone build
https://mega.nz/#F!f5JHGLCS!aqNsOA6yRqAZut874P_-mw
link to the MaGrav to Q-6 tutorial
https://mega.nz/#F!ahw2jKDD!0Wxftt2dMFCRaGwEtp6xMw
link to the large image blueprint http://s1166.photobucket.com/user/Nano_Nate/media/Q6%20DRAFT2_zpsjpcglliq.jpg.html

 

 

Link to: Magrav to Q-6 Conversion Tutorial Video Series
https://mega.nz/#F!ahw2jKDD!0Wxftt2dMFCRaGwEtp6xMw


 

CONVERSAZIONE CON PEPPI LA MONTAGNA

Buongiorno Peppi hai dei dati relativi al risparmio energetico dei tuoi generatori Q6  a livello di Kilowattora?

Li trovi sul mio profilo FB  ci saranno altre documentazioni tra poco.

Da quello che ho capito a differenza del Magrav  il Q6  comincia subito a farti risparmiare ?

Si subito. Altre  persone che hanno costruito un Q-6 e Q-24 stanno postando I risultati

Ho visto  che per te è essenziale il fatto di utilizzare la volontà per indirizzare il Q6 e ad attivarlo. Tu sei quello che si dice un “attivatore” ?

Si

c’è bisogno di questa capacità di “attivazione” per farlo funzionare? o lo possono fare tutti?  cioe funziona meglio se lo fa partire un attivatore come te ? cioe sei tu che li attivi alla fine… ?

Ho tanto sul piatto e sto cercando di dare il piú possible.Una Volta che lo costruisci Funziona.

Quindi tu dici che ma una volta attivati poi continuano a funzionare….interessante

Dopo averlo costruito sei tu che che ti devi collegare  con l’oggetto per fare l’attivazione

Comunque lui funziona anche senza attivazione

io ho sempre avuto la sensazione che se si lavora con il plasma c’è bisogno di attivazione da una volontà se no non si innesca

l’Attivazione è una cosa che serve a  te per comunicare (con il plasma) e altro.

Tu sei già il plasma

e quindi purtroppo i risultati non sono esattamente gli stessi per tutti

Il plasma e già conesso  con te

ok quindi se io faccio il q6 sono gia parte di esso e quindi sono gia il suo attivatore

Si

perfetto

Ti aiuta a ricordare il vero Te.

quindi i magrav che arrivano (quelli venduti in rete) sono a volte meno efficaci perche sono stati fatti da altri senza “cuore” diciamo.  Quindi l’attività di inizializzazione è per sopperire a questo e per ridare un imprinting…

Puoi dire cosi’  il  plasma non Funziona per te Se l’intenzione non e giusta.

quindi se si produce un q6 è immediatamente fruibile perché è gia in contatto con il nostro plasma

Perche Tu sei amore e pace nello spirito

Dove vivi Peppi ?

Sono in Canada, BC  Sono  vissuto e cresciuto in Italia. Sono italiano. Ho imparato l’ inglese.

non so se hai visto il mio blog ho scritto delle cose su Keshe e non solo

in particolare siamo molto interessati all’aspetto dell’attivazione del plasma.

che sta cambiando completamente l’approccio a questa tecnologia.

ma non ho capito da dove hai preso il progetto per fare il Q6

Dall’intelligenza del  plasma

Quindi è lui stesso che ad un certo punto ti dice come fare….

Non da umano

Si Mi dice tutto che devo dare tramite le emozioni che io poi  connetto tramite gli umani, ed il plasma

Ho visto che ad un certo punto nel video eri in comunicazione  con un dispositivo costruito da qualcun altro  e che si trovava da un’altra parte

Si

Bello !!! la scienza con un cuore

Si la science e solo per gli  umani

questa tua condivisione di sensazioni con il plasma ti porta in uno stato di “estasi” in un certo senso. di sensazione di amore

Si Il tuo cuore e la tua verità

questo è chiaro. se tu riesci a capire veramente chi sei tutto ti è dischiuso

Il tuo spirito e solo amore

e la comunicazione con il plasma innalza la tua sensibilità. Interessante

Tutte le altre cose e il cervello. Si.

quindi più si prosegue con la tecnologia e più si prosegue con la spiritualità, giusto il contrario della vecchia scienza

E poi ti aiuterà ad alzarti nella ascensione, Si

Il tuo spirito sa già tutto.

ultima domanda. Tu pero’ non centri niente con keshe. Cioe tu fai questo di tua iniziative indipendentemente dalla Keshe foundation.

Esatto

infatti ti autocostruisci le cose. E’ interessante .  Keshe ci ha dato molto come informazioni ma secondo me si è anche perso per strada su certe cose

Questa tecnologia non e di Keshe

Era già stato detto nel passato.

ma Keshe è stato il primo che l’ha tirata fuori

No. E’ stata Kosol Ouch

Keshe l’ha presentato ora perche gli umani Erano pronti

Prima  era troppo presto per gli umani per capire

Poi io per farla funzionare per umanità

E’ vero Kosol parlava di cose simili. stessi disegni

I disegni sono Dalla plasma dal futuro. Portato nel passato presente

mi hai aperto un mondo ….

Usiamo ciò che abbiamo gia e li facciamo funzionare per gli umani.  Si, Esatto

Quindi Keshe ha preso questo e se l’è fatto suo …

Si

E tu come sei venuto in contatto con la tecnologia al plasma ?!?

A lui serviamo  noi per terminare il compito. Anche voi.

Il Keshe chiudera’ Perche non è più nello stato di amore .

E’ nello stato di paura.  Per questo  stiamo facendo questo ora.

Per amore non per la guerra. Per gli umani

Per la loro pace e libertà

Io non Devo fare questo pero lo faccio per amore e per dare tutto agli umani.

Piu o meno è quello che faccio anche io molto in piccolo

E per tutti la stessa cosa. Quasi tutti. Presto tutti saranno liberi

Speriamo

Non Ce bisogno di sperare. E già

Tu sei molto speciale e stai iniziando a capire la tua verità  ogni giorno di più. . Un abbraccio forte

Costruisci, condividi e vedrai

Io sono te.

Potresti partecipare a degli hang out in italiano per spiegare la tua tecnologia?

In futuro  Si. Ora non posso pero. Perché  il mio piatto e molto pieno per gli orari. Sto insegnado  agli  italiani perché possano  insegnare

Sto Facendo zoom.live per il Mondo in questo momento

Sento tutte le buone emozioni mi Mandi. Grazie di cuore.

Faccio live zooms per chi vuole partecipare. E tutti possono vedere e imparare.

Questo e il link. Zoom.us 889 556 0578

Devo scappare. Grazie. ti voglio bene. Ciao

 

 


STRANE PROPRIETA’ DEGLI SPECCHI DI KOZYREV

24 dicembre 1990 h 19:00  quartiere  Dikson vicino al circolo polare.

Nel dispositivo  dello specchio è disegnato un antico simbolo  di trinità che rappresenta il passato il presente e il futuro. Tre cerchi contenuti in un a sfera.

Quello che è successo  in seguito ha lasciato stupiti gli scienziati. Attorno al dispositivo dello  specchio si è formato un forte campo:   un campo di paura. Chi si avvicinava allo specchio era immediatamente preda di un ingiustificata paura e se si allontanava  la paura spariva.

Le prime manifestazioni di paura sono avvenute nel mezzo della notte del 25  dicembre.

Inoltre, in modo inaspettato, dallo spazio dentro allo specchio gli scienziati hanno notato un bagliore inaspettato  e  luce. L’ago della bussola ha cominciato a girare attorno impazzito e i testimoni che erano in a strada hanno parlato di strane luci polari, come un’aurora boreale sopra alla zona, causata dalle operazioni con gli specchi. Oltre a questo non appena iniziarono gli esperimenti, nel luogo dove questi si svolgevano,   è apparso un oggetto misterioso sopra al villaggio.  Si trattava di un disco luminoso che aveva dietro di se una lunga coda di luce.  Le 8 persone nel gruppo che lavoravano su questo progetto  sono stati testimoni degli strani eventi che si sono verificati non appena sono iniziate le operazioni con gli specchi Kozyrev.

Quando si è interrotta  la sperimentazione il disco misterioso è sparito lasciandosi dietro però la scia luminosa.  I misteriosi avvenimenti sono tuttora inspiegabili.

un’interpretazione è che il simbolo dentro al dispositivo a specchio   risponda in qualche modo con il campo di informazione della terra.

(leggi anche sugli esperimenti di A. Trofimov)

 

Il segreto degli specchi concavi

212 BC centinaia di piccoli soli  illuminarono tutto ad un tratto le mura della fortezza . All’inizio erano solo  dei riflessi ma poi successe l’impossibile.  Le barche della flotta romana  che stavano  andando verso Siracusa, una dopo l’altra immediatamente iniziarono a bruciare come torce. I romani fuggirono nel panico.

ARCHIMEDE

L’ideatore di tutto questo era un matematico il grande Archimede aveva costruiti la sua nuova brillante invenzione. Si trattava di specchi concavi vatti da molti piccoli specchi.

SPECCHIO1

Al giorno d’oggi specchi di questo genere sono usati normalmente nei telescopi nelle batterie solari e nei pannelli solari etc.

Questi possono focalizzare una grossa quantità di energia luce e calore.

I Maghi hanno sempre ritenuto che gli specchi concavi focalizzassero l’attenzione per vedere il mondo astrale, migliorando le capacità di chiaroveggenza dell’uomo.

E per questo essi  fissavano  nel fondo della ciotola aspettando di avere manifestazione e  immagini meravigliose del passato presente e futuro.

Tutto può essere rilevato dall’osservazione

In modo incomprensibile centinaia di anni fa Roger Bacon così facendo,  ha visto varie immagini.

Nel lontano tredicesimo secolo egli predisse l’invenzione del microscopio e del telescopio, delle auto, delgi aerei delle navi a motore. Duecento anni prima dell’invenzione della polvere da sparo egli scrisse la sua composizione e le sue conseguenze. Sapeva molto prima cose che la scienza doveva ancora scoprire.  Conosceva la struttura biologica delle cellule e il processo di formazione embrionale.  Da dove veniva questa conoscenza?  Si dice che il monaco imparò queste cose con l’aiuto di uno specchio misterioso.

Lo disse Bacon stesso “l’ho visto su uno specchio concavo”

Le stelle in una forma a spirale che si trovano tra il busto di pegaso, androdmeda  e la testa di kasiopea.

Informazioni che sarebbero state viste 400 anni dopo con la scoeprta della nebulosa a spirale di andromeda

Il grande scienziato medioevale provo a combinare fisica e magia, medicina etica matematica e visioni mistiche.

Facendosi naturalmente un sacco di nemici sia scienziati che persone di chiesa.

La storia è mantenuta negli archivi .

Egli fece due specchi all’università di Oxford, in uno in qualsiasi momento poteva accendere una candela  e nel secondo poteva vedere cosa stavano  facendo  le persone in qualsiasi parte del paese.

.Esperimenti con i primi studenti risultarono nella perdita dei loro specchi. Dedicavano più tempo alla luce delle candele che a studiare sui libri.  Per questo ci fu un accordo con l’università di distruggere entrambi gli specchi.

Come riusciva a superare i confini del mondo  per vedere cose inaccessibili normalmente all’occhio.

Sembra che lo specchio agisca su speciali zone psicofisiche che si attivano in stati alterati di coscienza .

In questi stati differenti le persone non rispondono più alla realtà che li circonda. Entrano in uno stato alterato di consapevolezza . Le sue capacità si estendono oltre alla materia e riescono  ad avere accesso a tutte le informazioni

Per avere le giuste risposte bisogna risuonare e sintonizzarsi su un problema specifico

Si ritiene che l’uomo possa  in questi casi entrare in collegamento con una banca dati , e facendo una domanda specifica egli riceva una risposta auto  da questo sistema per ricevere una risposta.

Dai tempi antichi In una situazione simile le persone sono introdotte deliberatamente usando  svariate tecniche e capacità tra le quali quella di usare superfici di specchi.

Negli anni recenti gli scienziati russi hanno concluso dopo sperimentazioni che gli stati alterati di consapevolezza  possono avvenire sotto influenza  di appropriate configurazioni di specchi.

Prima di tutto in uno specchio concavo si  focalizza l’energia invisibile e si attivano appropriate aree del cervello cheportano il cervello umano a diversi stati di consapevolezza.

Questa situazione non è rara, ma è spontanea e involontaria nelle persone.

La visione della natura fa si che si possa entrare in contatto con la mente cosmica.

E’ possibile che il ruolo speciale avuto dalla forma  del cranio umano nel quale c’è in un certo senso una specie di specchio concavo.

SPECCHIO2
Alcuni ritengono che il teschio circondato dal tessuto interno possa giocare il ruolo di risuonatore.

Ma cosa succede dentro al cranio in uno stato alterato di coscienza?

Nel laboratorio di Ulnik joken (ndr probabilmente il nome non è completo)   sono stati eseguiti esperimenti per valutare   capacità estrasensoriali, sciamanesimo e chiaroveggenza con persone particolarmente dotate. E’ successo che l’attività del cervello di queste persone agiscono in modo molto diverso dall’attività del cervello normale.  Con moderni sistemi che riuscivano a vedere come lavorava il cervello in differenti stati coscienza.

Punti luminosi mostravano nello schermo le aree più attive del cervello . in uno stato normale l’immagine sembra ad un cielo stellato.

SPECCHIO3

Ma in stati di coscienza alterata le stelle cominciano ad accumularsi per formare delle dense nuvole di forme differenti. Questi punti luminosi si raggruppano formano isole a forma di differenti canali.

SPECCHIO4

SPECCHIO5

La concentrazione si focalizza su specifiche forme . Questi ricercatori russi hanno fatto per primi al mondo questa scoperta. Si possono considerare attività del  cervello simili che portano come risultato uno specifico stato della mente.  Questa scoperta ha portato un idea allettante, provare ad attivare certe aree del cervello cambiando le proprietà riflettenti del cranio umano e In questo modo riuscire a risvegliare  dei poteri supernaturali dell’uomo antico . Guardando bene questa idea non è così originale, infatti nel passato non era un abitudine così strana:

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Questo veniva fatto su bambini di tutti i continenti, dove si deformava artificialmente il cranio nel tentativo di avvicinarsi o di somigliare a Dio.

SPECCHIO7

Per alcune di queste teste di cui  gli archeologi hanno trovato resti  con crani particolarmente deformati o allugati si presume che essi avessero ben sviluppato l’intuizione e i sensi telepatici ed altre possibilità

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Forse  è per questo motivo che gli antichi egizi i mai e altri popoli forse a causa dei loro governanti inventarono un incredibile nuovo strumento per la testa.

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Simili crani sono stati trovati dagli archeologi principalmente in tombe dei preti, che forse sapevano come creare in modo specifico delle attività in certe aree del cervello incrementando le capacità paranormali legati a profezie doni telepatici e ipnotizzazione.

O forse lo stesso effetto può essere raggiunto con altri mezzi…

SPECCHIO10

Guardando ai copricapi del clero ciascuno ha il suo carattere (modello)

La tiara, il mitra la corona. Alcuni credono che l’apparenza e la bellezza della costruzione metallica con pietre preziose serva solo come decorazione, ma anche come scopo personale.

tiara

La distribuzione dell’energia nel cervello umano

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Essi sono in grado di risvegliare le capacità soprannaturali dell’uomo.

Conoscete lo scienziato di Pietroburgo  Aleksander Barchenko?

E’ difficile da dire ma ancor prima della rivoluzione lui aveva condotto degli esperimenti.

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Di trasmissione di pensiero a distanza usando elmetti telepatici che aveva inventato lui stesso. Speciali strutture riflettenti fatti di vari metalli. Si deve ricordare che gli esperimenti di Barchenko diedero stupefacenti risultati.

russia

Presentando immagini telepatiche ottenute con il 100% di compatibilità.

GLI SPECCHI DI KOZYREV

E’ stato probabilmente l’esperimento di Barchenko a portare  agli eventi che sono avvenuti in Siberia negli anni 80. Anche i ricercatori siberiani hanno deciso di usare uno specchio concavo per attivare abilità supernaturali, non  focalizzandosi  solo sulla testa ma anche su tutto i loro corpo. L’ispirazione per questo tipo di esperimento fu data da un idea dell’astrofisico Kozyrev (1908-1983).

kozyrev

Egli prevedeva  la presenza di uno “spazio” speciale nello spazio, un flusso pieno di energia contenente informazioni.  Sperimentazioni scientifiche provarono che questo flusso può essere assorbito riflesso e focalizzato.  Risultò che il materiale che ha la più grande capacità riflettente è l’alluminio.  Le idee di Kozyrev  furono riprese dagli scienziati di Novosibirsk, che costruirono uno speciale strumento che chiamarono Specchio di Kozyrev (http://en.wikipedia.org/wiki/Kozyrev_mirror).  Sulla base delle idee di Kozyrev  a Novosibirsk si costruirono  degli strumenti  a forma di un cilindro di alluminio.

specchio11

 

Ne è  risultato che il cilindro di alluminio in questo modo riflette e focalizza l’energia , e questa idea iniziale di specchio è stata chiamata specchio di Kozyrev. Questo sistema fu seguito da una seconda serie di specchi che fu spostata a Dikson.

mappa

Fu fatta una versione diversa di questi specchi:  verticali orizzontali a spirali e che giravano a destra o a sinistra.  La scelta della configurazione dipendeva da cosa si voleva ricercare con l’esperimento. Lo scopo che era stato scelto dai rircercatori di Novosibirsk era molto inusuale.  Essi cercavano di intercettare flussi di informazioni nella vasta aria del pianeta.  Il metodo è semplice, veniva chiesto ad un operatore all’interno dello specchio Kozyrev di spedire nello spazio informato specifici simboli grafici. Mentre il secondo uomo  a molta distanza doveva ricevere questo messaggio.  Per questo scopo  furono  stabiliti dei   simboli particolari in modo da facilitare la localizzazione  da dove venivano spediti i messaggi  così  il rispondente poteva  ritrovarli.  Si trattava di una specifica serie di 77 simboli e segni di varie culture e nazioni,

simboli2

Quindi su un computer veniva visualizzata una serie di questi simboli in modo casuale.

Il computer generava una serie di tre o cinque simboli  che  venivano mostrati all’uomo all’interno dello specchio e lui doveva pensare di spedire queste informazioni  nel campo del pianeta.

Egli non sapeva se questa cosa avrebbe funzionato e non sapeva neppure a chi o cosa avrebbe dovuto spedire queste informazioni.  Il messaggio dalla zona polare di Dikson sarebbe stata amministrati in punti diversi dell‘unione sovietica per un anno e mezzo, si trattava di un compito complicato.  I messaggi venivano spediti da due posti da Dikson e Novosibirsk e ricevuto in vari punti in europa, Asia e America.  Erano coinvolte molte persone, si parla di 5000 persone  da 12 paesi diversi.

mondo

E’ stato il più grande esperimento di sincronizzazione del pensiero mai realizzato.

I risultati superarono  le  aspettative de i più grandi i scettici. Nella maggior parte dei casi le informazioni delle  forme pensiero spedite erano esattamente corrette dopo aver viaggiato per migliaia di kilometri.

Il numero di ricezioni dei simboli corrette fu del 95%.   Un tale numero di coincidenze non poteva essere casuale. Fu dimostrato al mondo con un  nuovo metodo di  prova scientifica che esiste uno spazio informato.

A seguito di questo esperimento gli psicologi urali hanno così posto le loro speranze sugli specchi di Kozyrevin  di Novosibirsk ma in  modo differente.  Sapendo come erano costruite queste strutture hanno  deciso di  modificarli, inotre  anziché utilizzare l’alluminio hanno optato per una lega particolare   di acciaio.

Gli specchi di Kozyrev degli urali sembrano più alla tiara papale  ma molto più in grande

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Non c’era niente di molto complicato nella costruzione, ma il risultato che questo aveva nell’uomo era di grande interesse per i ricercatori. Cominciarono subito ad esserci degli effetti  e a succedere cose stupefacenti alle persone che vi entravano.  tubo

Una delle configurazioni previste è  stata quella di uno specchio orizzontale a forma di cilindro in cui viene fatto coricare una persona. I soggetti che hanno  provato questo tipo di specchio  hanno raccontato di strane sensazioni. Tra le varie esperienze vediamo alcune  testimonianze:

  • qualcuno ha parlato di un benessere generato da un flusso di energia originaria, un’energia pulsante che si addensava e poi tornava ad espandersi.
  • altri hanno descritto la sensazione come un effetto di calore; un sentimento di vibrazione dell’intero corpo e di ogni singola cellula. In ogni caso una sensazione molto confortevole e piacevole.
  • Altri hanno avuto esperienze di volare in piedi verso l’alto sempre più in alto fino a volare nell’universo tra stelle immense incredibilmente belle.
  • Qualcuno si è visto circondato da  una grande cupola rossa. Ritrovandosi in un posto dove tutto era diviso come su una scacchiera, e si vedeva circondato da complessi geroglifici rossi .

Chi ha avuto l’esperienza di stare negli specchi ha riportato dei segni molto profondi, e delle nuove capacità straordinarie.

– una persona ha detto che dopo essere stata nello specchio ha presentato delle interessanti capacità. Ha iniziato a sentire i confini delle cose viventi e inanimate. Queste impressioni e sensazioni sono state poi confermate  da opportuni dispositivi.   Esiste infatti un dispositivo che misura i confini dei campi energetici umani e incredibilmente le rilevazioni fatte con questo dispositivo  hanno confermato al centimetro le impressioni provate dal soggetto.  Si tratta di una conoscenza conscia che deriva direttamente dal lavoro dentro allo specchio.

– una persona che è stata cinque volte nello specchio ha detto che a seguito di queste esperienze ha avuto un’apertura delle capacità intuitive.  Sapeva esattamente quello che le stava succedendo come se qualcuno la stesse aiutare a prendere le decisioni della vita, aumentando le proprie comprensioni  di tutto e  del fatto che la vita non è solo ciò che è visibile.

La natura del fenomeno degli specchi è un grande quesito per gli scienziati. E’ chiaro che nello spazio concavo degli specchi influenza i  nostri meccanismi del sonno. La scienza deve ancora spiegare come funzionano questi meccanismi e come sono collegati al campo delle informazioni.

L’uomo all’interno dello specchio concavo acquista speciali conoscenze.   Si tratta di un tipo  esperienze  che hanno una forma simbolica. Questo simbolismo può essere molto profonda e personale

Cose di cui gli uomini alla fine non sono consapevoli.

Abbiamo per esempio  l’esperienza di una persona che ha provato la sensazione di essere un pesce, si trattava di una sensazione positiva in cui essa si sentiva bella e luccicante, e allo stesso tempo manteneva la consapevolezza di essere se stessa. Racconta come questa sensazione l’ha resa più consapevole e più a suo agio  anche nella sua vita ordinaria, perché più in controllo del suo destino e delle sue capacità.  Il pesce rappresentava per lei in questo senso la sua voglia di esplorare nuove situazioni e la sua voglia di  conoscere soprattutto  nel  suo movimento verso l’alto verso la luce solare.

Questo tipo di fenomeno può essere spiegato in molte maniere, come autosuggestione, visualizzazione causata dall’apertura di alcune zone nascoste della complessità del subconscio (dovute all’ansietà).

Questo è l’approccio tradizionale e ci sono casi in cui questo approccio non può essere spiegato, ed è questo quello che è successo per tre settimane  nella zona  polare di  Dikson.  Entro gli specchi di alluminio di Kozyerev si è creato un vero spettacolo.

Lo spazio si era riempito di luce e sono apparse masse luminose con segni e simboli che potevano essere ammirati da tutti.  Si trattava di simboli reali e visibili che continuarono a essere visibili per parecchio tempo dalle 9 alle 16 ore.  Non si tratta di una sensazione soggettiva delle persone che vedevano questi caratteri. Non era una cosa interiore della consapevolezza, ma si trattava di una cosa oggettiva e  reale. Ciascuno dei ricercatori che entrarono negli specchi senza avere parlato o avere avuto contatti tra di loro, riportava gli stessi simboli che erano visibile nello spazio degli specchi

Incredibilmente persone diverse vedevano esattamente gli stessi simboli. Poi nel giro di qualche ora il numero di simboli  in un certo senso diminuirono, ma la struttura simbolica rimaneva una struttura stabile.

simboli3

 

Per sei mesi sono state registrate come si sono  succedute  le serie dei simboli. Si trattavao di più di 2000 simboli e segni simili. Percepiti indipendentemente  da ciascuna delle differenti persone, il che significa che si tratta di una realtà oggettiva. Il dipartimento di storia e linguistica dell’istituto  siberiano dell’accademia russa sapeva che l’80% di questi simboli, risultava che essi appartenessero a varie antiche civiltà. Simboli che possono essere trovati sui megaliti, sulle pietre e sui mosaici di roccia.

simboli5

Dopo  qualche anno  nel 1997 gli scienziati do Novosibirsk hanno compiuto  gli esperimenti locali con  amici inglesi.  A parte il misterioso Stonhenge  oltre duecento persone  hanno cercato di ottenere informazioni che erano state  spedite dagli specchi di Kozyreve di Novosybirsk. Si trattava dei simboli sumeri che provenivano dalle tavolette di argilla. Gli inglesi hanno adottato questi simboli

sumeri

 

IL VIAGGIO NEL TEMPO

Pertanto, per  gli esperimenti con gli specchi gli scienziati di Novosybirsk hanno scelto la zona polare Dikison e sapevano anche che cosa li aveva spinti a lasciare il  laboratorio attrezzato per andare  nella zona di  permafrost  che si puo trovare sulla mappa.   I ricercatori erano interessati sulle informazioni  del passato del nostro pianeta.  In questa situazione sono statati studiati i comportamenti degli specchi di Kozyrev sul ghiaccio eterno.  Ottenendo informazioni relativi a conoscenze molto profonde.  Queste informazioni sono state tenute nel ghiaccio per dozzine centinaia e migliaia di anni .

Quando l’acqua si trasforma in ghiaccio è il ghiaccio diventa  il guardiano di queste energie

Gli scienziati speravano che usando gli specchi di Kozyrev  potevano mostrare  il passato.

In un esperimento i simboli sono inviati da una persona all’interno dello specchio di Kozyrev in Dikson . Mentre i riceventi erano dei ragazzi dei villaggi della costa  che si trovavano a 400 km da Dikson.   Ai ragazzi fu chiesto di disegnare cosa si era  creato nella loro mente durante le sessioni. Tutti i ragazzi erano isolati tra di loro e non sapevano niente sui simboli che stavano vedendo. I risultati eccedevano tutte le aspettative. Il  numero simbolico 63 aveva causato nelle menti  di molti ragazzi uno stesso disegno.

La tenda tradizionale che si usava nel nord

Un ragazzo che discendeva da una dinastia sciamanica diede delle immagini più dettagliate. Uno di loro disegnò lo “stato sciamanico” un posto rituale sul fiume, dove una volta abitava solo uno dei suoi bisononni, uno shamano

E per la nipote di un altro famoso shamano  ha ben raffigurato  il simbolo  n. 32 rappresentante   un disegno di tre  cime di montagne che non aveva mai visto,

Si ha l’impressione che  gli specchio attraverso i simboli riescano a  recuperare  parte delle antiche informazioni e i bambini discendenti degli antichi abitanti della regione polare hanno visto molto lontano nel passato e le persone che furono in quel posto .

La loro coscienza si è trasferita nel medio evo e  anche alcuni anche prima.

Anche chi ha fatto delle esperienze all’interno degli speciali  specchi di Kozyrev  nelle configurazioni previste dal prof. V Trofim , che bloccano il campo magnetico terrestre ha avuto visioni di altri tempi.

Abbiamo l’esperienza di una studiosa di storia che dice di avere  visto un uomo, l’immagine di un uomo , un uomo vestito molto bene come un guerriero.  Aveva in testa una cosa simile ad un elmo  riccamente decorato nella parte esterna con della pelliccia .  Quando si è chiesta chi fosse, ha  avuto immediatamente la consapevolezza e la   risposta che si trattava di Genghis-khan.  Egli stava con un altro uomo, e  ha avuto l’informazione che questo uomo era un astrologo. Si trattava di uno speciale  aiutante di Genghis Kan che lo  stava assistendo  per  stabilire l’impero. Questa immagine e queste informazioni erano molto in linea con il tipo di  esperienza  personale del soggetto.

Un altro soggetto che ha deciso di stare alcune ore dentro agli spedcchi si è visto come  soggetto che pateciipava a degli eventi  che sono successi nell’impero romano. Egli ha descritto il corso degli eventi a cui ha partecipato.

Il viaggio nel tempo in questi casi è in un certo senso spinto dalle esperienze personali e dalle attitudini e desideri del percepiente.

Queste immagini dal passato non sono spiegabili. E non si può sapere se sono vere .

Un soggetto aveva dei problemi nella famiglia in particolare con suo  figlio e   con il proprio nipote. Aveva una domanda a tal proposito a cui aveva bisogno di dare una risposta.  Quando si fece questa domanda si ritrovò in mezzo ad una  una chiara giornata d’estate con dell’erba in mezzo al verde. Si trovava da una parte come osservatore dell’immagine.  Vedeva solo il nipote e il figlio. Stuperfatta stava guardando la casa ma sapeva che il figlio non aveva una casa ma solo un appartamento a mosca, non aveva neanche un piano per avere la casa. Letteralmente in pochi mese si spostò esattamente in questa casa. Il problema di cambiare abitazione era collegata alla salute di suo figlio.  Ad una specifica domanda corrispondeva una specifica informazione.  Certo si puo trattare di una casualità, ma quante casualità sono avvenute di questo tipo.

Gli scienziati di Novosibirsk hanno trovato qualche cosa di simile nel lontano nord durante l’esperimento delle immagini mentali spediti dalla città di Dikson e il villaggio che porta lo stesso nome della terra.

Entrambi i gruppi erano negli specchi di Kozyrev . mentre la trasmissione sincronica veniva ricevuta  un terzo di tutto i simboli.

I due terzi sono stati persi . La matrice era memorizzata nell’ora 1,3,5,7 per qualche ragione un  gruppo di caratteri arrivò molto tardi. Sembrava che tutto il tempo il pensiero dei messaggi fosse memorizzato in qualche luogo.

Ma dove? Non c’è una risposta razionale di questo fenomeno . ma questo non basta.

La vera sensazione doveva ancora arrivare. E l’un terzo poteva essere trovato in anticipo.

Nel tempo fisico abbiamo trovato un paradosso.

 

http://aetherforce.com/kozyrevs-mirrors-bending-time-altering-consciousness/


Walnut and alchemy

nocedibenevento

 

by Guglielmo Menegatti (original link here)

We are adding this appendix as  following the publishing of the article “Tesla and his golden eggs” we got many request from all over the world to give more information  concerning the use of Walnut in alchemy.

The most common question we received was that there are not alchemic books that openly speak about  walnut, his tree or  derived   products used as a main element for alchemic purpose, therefore they wanted to know from where the author has got the information cited in the document.

We will try to explain our reason but as a premise  we have to start with this statement “the wallnut, his fruit belong to a very high level of knowledge in alchemy”.

Unfortunatelly the usage and usefulness of Walnut in  alchemical applications, pharmacological, physical or chemical is not directly obtainable from some specific book,  but it can be only  deductible through the study of primordial symbolism, from which over time it  has been originated and evolved  the words and immages language,   which is now familiar to all  alchemy lovers.
We’ll start now with the identification of the basic symbol that has ancient origins and is widespread in all cultures of the world.
This basic symbol actually has no specific name for this reason we will call it simply: “alchemic flower”.

FioreBase

The Flower in his whole rapresent all the fundamental knowledge and it is divisible in two units, the top side  ( the right one  in the picture) is referred to the knowledge of the power  needed  to deal with  world, including precisely: alchemy, physics and all sciences in general; while the lower part (circle) is referred to the knowledge  needed  to deal with our body and our ego; in this appendix we will not talk about the lower part of the symbol or about other elements  that are part of it (an that  describe the origin of our race).

The image shown is part of the culture Paziric (or Pazyryc).
http://it.wikipedia.org/wiki/Cultura_di_Pazyryk

The  alchemic flower as a symbol contains mainly the  graphic combination of the male and female  flower of wallnut  tree.

In the image below you can see the assembled parts (left) and the original.

 

NoceSommaFiori

The assembly of the two flowers graphic immages  has not been obtained sole  from  logical deduction of the graphic symmetries but it is a precise feedback that  outcomed after  long  study on  prehistoric symbols and  their geographical and temporal evolution.
Below are two examples of its transformation:

NoceEvoluzione

in the below link it is possible to see   other examples of this stylistic variation:
http://en.wikipedia.org/wiki/Fleur-de-lis

Often, the symbol of the walnut tree male flower is mistakenly confused with the pine cone, but with the observation of some details it is easy to understand that it is not like that.
The  pine’s cone bracts have  irregular shape, not rhomboidal, and also does not have at its peak a tip while instead this  is a classical charachteristic of  male flower of Walnut.
A classic example of this misinterpretation  is the huge statue in the Vatican that scholars interpret as a pine cone.

In the image below: on the left the Vatican pinecone, in the center  the male  Walnut flower and at the right the classic hexagonal cone pines:

ConfrontoPigne

An other reason why the this interpretation is  easily refuted is the fact that  pine tree  is not  spread throughout the world, moreover many other archaeological finds show various stages of development in length of walnut  Flower  that cannot be possible  confused with other species of plants.

Here below images from all over the world and from different cultures where it is evident that pinecones are not involved.

noce1

 

Here below as comparison you can see some pictures showing the various stages of development of the walnut male flower.

NoceSviluppo

If you still think that walnut tree or its fruit and in particular its male flowers are not used for  alchemical operations or other technology it may  be sufficient to look at the following pictures to change your mind.

 

click in the below picture to see the high version resolution

 Olmec culture Book of the Holy Trinity Cartaginesee armor Satchel Omeyyade de Leyre, cathedral Pampelume
Liz09Min Liz00Min Liz06Min Liz02Min
sumerian culture sumerian culture sumerian culture Armenian culture
Liz04Min Liz05Min Liz01Min Liz07Min
 S.Martin Gaceo church  Spain Manuscript Walters art museum Indian coin 230AC
Nasik region
 Assyrian  culture
GaceoSpagnaMin Liz10Min Liz08Min Liz03Min

In particular the Walnut male fruit seems to possess property of  improving  human intellectual capacity and in fact we find it almost always related to  elements that are in connection with head such as crowns, etc. drapes. and in the Buddhist religion it is laid on top of Buddah head. (ndr we wish to  remind the well note “doctrine of signature”  a theory developed by 16th century Renaissance physician Paracelsus, that said plants that resemble parts of the body had healthy benefits for that body part, and  walnut  in fact looks a lot like a human brain…)

Liz11

Very interesting is  Dionysus  mythological story (aka God of  pine trees) that has been  identified by mistake  as Wine’s God, Dionysus was  known for  drinking something, but it’s easier that it was  drinking an infusion of walnut rather than wine.
The oldest representations of this God shown with great evidence that it wasn’t grapes but it was something that  we finally know.
In the image below you can compare the gems of walnut  male flowers with  fruits (which are not absolutely grapes)  in the  crown that surrounds  Dionysius head.

Dionisio

In the following picture you can see a  sculpture of this God that leads on top of the head a stylized flame and in the top of the stick that he is holding in  his hand there is   a  Walnut male flower. This is a special stick  known with the named Tirso and it is known  to belong to  Dionisio.
http://it.wikipedia.org/wiki/Tirso_(bastone)

Dionysos_with_Ariadne

In the below relief   is told  perhaps the true story of an   Dionysius aged, that  is trying to  offer to the woman at left, some wine to get  in exchange something that shall help him to return young. The woman  is  holding  this “magic stuff” in her left hand.

dioniso04

We can see roughly the same scene showed in  “Guta-Sintram” code,  we can see Jesus, who is asking something to his mother,  but she,  with a  serious expression does not seem willing to give him it easly.
http://it.wikipedia.org/wiki/Codice_Guta-Sintram

Fleur

We can find many indirect reference to walnut tree in Egyptians Papyris and murals and in Mesopotamia’s culture,  Those references are recognizable if you consider the typical  characteristic of this tree leaves.
In fact walnut branch always have an odd number  of leaves for example five, seven or nine.

nocefo

The Egyptians and the Sumerians in their documents used  to indicate  walnut tree  showed their leaves, the Egyptians have also used the symbol for “life” called “Isis cross” while the Sumerians have  used a symbol that is similar to our “Alchemical Flower”.

05

For example here below there  is an Egyptian  picture that show the  transformation of nuts in a drink. What is identify it as a walnut tree  are  the  two birds located on the base which together with the  tree are creating  the symbol of life.

You can see that  the transformation of nuts is  creating three types of drink, one that is  destinate for use of nobles people, one that is destinate to  the animals and the third one  for the normal  people. You can  understand those different productive characteristics  just  following  the flow of the liquid,   exiting from the jar hold from the fruit picker climbed on tree.

BibitaEgiziana

In the   Mesopotamia traditions as well as in Egypt, there are many examples of the usage of a walnut based drink.
In the Sumerian image below you can see a sick person that together with a “doctor” (practitioner ) goes to an expert to buy medicine.
From the symbol  placed over the jar  helded in the right hand by the pharmacist we can easy identify the origin of the medicine.

ElisiSumero

Here below an other picture where the walnut leaves are evident.

ElisiSumero2

from the  Etruscan mirror that we show here below we can also assume that  the drink can  have aphrodisiac effect

SpecchioEtrusco

The Walnut is very frequently associated with an unidentified bird but defined in some cultures as “Phoenix”, Phenix is immortal and reborn from its ashes.
The picture below is taken from the Indian text “Panchatantra” of the third century BC.

Panchatantra

Another picture taken from the San Marco Church in VeniceChiesaSanMarcoVenezia1202

… again from Guta-Sintram codex of 1154

scena-cortese-guta-sintram-codex1

Concerning the myth of transformation of eggs in gold we report below a picture  that has been the source of our document (about Tesla), it is an ancient Egyptian  mural in the Mastaba of Ptah-hotep Saqqara (about 2400 BC).
In the scene we can see a person  that holds a bird while he is introducing a tube into its  stomach.
The tube is connected to a kind of oven from which are outcoming  eighter  vapors or ash  from  burning or boiling  male Walnut fruits.
In the background at the left top a pyramid made maybe  with the likely eggs (gold).

OrigineTesla

But the  connection  between  eggs – walnut  was confirmed by the analysis of the pictures showed in   the works of  female Catholic and alchemist visionary “Hildegard of Bingen”,  we show someone for demonstration purposes:

 

click in the below picture to see the high version resolution

Alchemic flower, golden egg Fertilization, alchemic flower Golden egg, alchemic flower bird, alchemic flower
Hildegard_of_Bingen00Min Hildegard_of_Bingen01Min Hildegard_of_Bingen02Min Hildegard_of_Bingen03Min

To learn more about Hildegard you can  click the link below:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ildegarda_di_Bingen

Someone has asked us to provide a recipe for immortality, this is obviously not our intention, but anyway we wish to give you our suggestion to do the following things:
Replace breakfast with a glass of olive leaf extract sweetened with honey and three nuts (30 grams unshelled)

Obviously you should counsel first with your doctor or herbalist.

Below two links that may be useful:
1) The-nuts-stretch-the-life-the-confirmation-of-a-new-study
2) Extract-of-leaves-of-olive-benefits-and-preparation

There would be many other things to say about the walnut but we believe to have sufficiently answered to  what we have been requested by our readers friends via email, but we want to add one more little  information that will be useful to investigators and Alchemy lovers.
The male flower and probably the Walnut fruits  must be collected in the  exact maturity period and  only in this way they can be used for purposes that are planned.
As proof we recall that traditionally witches and those who manufacture the  Nocino liquor collect exclusively during the  St. John night (23 june), in our opinion, however,  it is not needed to respect that precise  date but it is important to  carefully choose a suitable state of maturation.

As a greeting and thanks for your attention to our work we will give you two beautiful images of the painter Vladimir Kush.

VladimirKush00VladimirKush01

 

Riferimenti utili
http://it.wikipedia.org/wiki/Nikola_Tesla
http://www.iosononelfuturo.it/files/oro_alchemico.html
Http://La noce simbolo dell’uomo e della divinità
http://www.cavernacosmica.com/simbolo-e-significato-dellalbero-di-noce/
http://ok-ambiente.com/2009/11/24/il-noce-simbolo-di-morte-e-rigenerazione-e-potente-rimedio-fitoterapico/
http://www.cartomanzia-astrologia.com/le-erbe-magiche/il-noce/
http://it.wikipedia.org/wiki/Corentin_Louis_Kervran
http://www.poesialatina.it/_ns/Greek/tt2/Esopo/Esopo089b.html
http://www.educazionesostenibile.it/portale/sostenibilita/tecnica-a-ecologia/racconti/1598-npk-k-per-potassio.html
http://www.fisicamente.net/FISICA/index-1387.pdf
http://it.wikipedia.org/wiki/Vetro_solubile
http://en.wikipedia.org/wiki/Vivekananda
http://www.windoweb.it/guida/scienze/biografia_Nikola_Tesla_07.htm
http://menteecuoreincucina.wordpress.com/2014/06/24/il-liquore-delle-streghe-il-nocino-di-san-giovanni/
http://it.wikipedia.org/wiki/Uovo_cosmico
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=728
http://icbrisighella.racine.ra.it/progscientuovo/uovo_mitologia.htm
http://www.angolohermes.com/Simboli/Noce/Noce.html
http://www.angolohermes.com/Simboli/Uovo/Uovo.html#Uovo_Filosofale

other documents of Guglielmo Menegatti

Alchimia e elettricità
Comparazione fra la sindone e la Gioconda di Leonardo

 

 


Il noce e l’alchimia

nocedibenevento

Questa appendice è stata aggiunta perché a seguito della pubblicazione di “Tesla e le uova” l’autore ha ricevuto lettere che chiedevano ulteriori spiegazioni inerenti l’uso della Noce in alchimia.
In definitiva la domanda comune che ci è stata posta è la seguente: “Non esistono libri in alchimia che parlano della noce, del suo albero o di prodotti derivati dalla sua lavorazione e quindi da dove sono state ricavate le informazioni citate in questo documento? “.
Cercheremo ora di spiegare le nostre ragioni ma come premessa faremo subito questa affermazione:
“Il noce, i suoi frutti e i suoi fiori appartengono ad un livello di conoscenza alchemica molto elevato”.
L’uso e l’utilità del Noce in applicazioni alchemiche, farmacologiche, fisiche o chimiche non è ricavabile tramite nessun testo ma è deducibile esclusivamente attraverso lo studio della simbologia primordiale dalla quale è poi scaturito e si è formato nel tempo quel linguaggio di parole e disegni che è a noi amanti dell’alchimia è famigliare.
Inizieremo ora con l’identificazione del simbolo di base che ha origini antichissime ed è diffuso in tutte le culture del mondo.
Questo simbolo basilare in realtà non ha nessun nome specifico per cui lo chiameremo semplicemente: “Fiore alchemico”.

 

FioreBase
Il Fiore nel suo insieme rappresenta tutte le conoscenze fondamentali ed è ripartibile in due unità, la parte superiore (a destra nell’immagine) riguarda le conoscenze del potere che servono per gestire il mondo, fra le quali appunto l’alchimia, la fisica e tutte le scienze in generale mentre la parte inferiore (cerchio) riguarda le conoscenze che servono per gestire e conoscere il nostro corpo e il nostro ego; in questa appendice non si parlerà della parte inferiore del simbolo e nemmeno di altri elementi che ne fanno parte e che descrivono l’origine della nostra razza.

L’immagine riportata fa parte della cultura Paziric (oppure Pazyryc).
http://it.wikipedia.org/wiki/Cultura_di_Pazyryk
Il Fiore come simbolo racchiude principalmente la somma grafica del fiore maschile e quello femminile dell’albero della Noce.
Nell’immagine che segue è possibile vedere le parti assemblate (a sinistra) e quelle originali.

NoceSommaFiori

 

L’assemblaggio dei due fiori non è stato ricavato dalla deduzione logica basata sulle simmetrie grafiche ma è un preciso riscontro che deriva dallo studio dei simboli preistorici nella loro evoluzione geografica e temporale.
Qui sotto due esempi della sua trasformazione:

NoceEvoluzione
E nel link qui sotto ancora altri esempi della sua variazione stilistica:
http://en.wikipedia.org/wiki/Fleur-de-lis
Frequentemente il simbolo del fiore maschile dell’albero della noce è erroneamente confuso con la pigna dei Pini però se si osservano alcuni particolari è facile ricredersi.
La pigna dei pini ha una forma irregolare, non romboidale e inoltre non presenta al suo apice una punta che invece è classica del del fiore maschile del Noce.
Errore classico ad esempio è quello dell’enorme statua in Vaticano che gli studiosi interpretano come pigna del pino.

Nell’immagine qui sotto: a sinistra la pigna Vaticana, in centro il fiore maschile del Noce e a destra la pigna classica esagonale dei pini:

ConfrontoPigne

 

L’interpretazione è anche confutata facilmente dal fatto che il Pino non è un albero diffuso in tutto il mondo e inoltre moltissimi altri reperti archeologici mostrano i vari stadi dello sviluppo in lunghezza del fiore del Noce che non può quindi assolutamente essere confuso con altre specie di piante.

Qui sotto immagini provenienti da tutto il mondo e da culture diverse dove risulta ben evidente che non si tratta di Pini.


noce1

E ancora se può servire come comparazione in questa immagine sono in mostra i vari stadi di sviluppo del fiore maschile del Noce.

NoceSviluppo

 

Se pensate che l’albero della Noce, il suo frutto e in particolare il suo fiore maschile non siano usati per operazioni alchemiche o comunque tecnologiche sarà sufficiente osservare le immagini che troverete qui sotto per cambiare opinione.

Fare click sulle immagini per vedere la versione in alta risoluzione

Cultura Olmec Book of the Holy Trinity Armatura Cartaginese Bauletto Omeyyade de Leyre, cattedrale di Pampelume
Liz09Min Liz00Min Liz06Min Liz02Min
Cultura Sumerica Cultura Sumerica Cultura Sumerica Cultura Armena
Liz04Min Liz05Min Liz01Min Liz07Min
Chiesa S.Martin Gaceo Spagna Manoscritto Walters art museum Moneta Indiana 230AC
Regione Nasik
 Cultura Assira
GaceoSpagnaMin Liz10Min Liz08Min Liz03Min

In particolare il frutto maschile del Noce sembra possedere la proprietà di migliorare le qualità intellettive infatti lo ritroviamo quasi sempre con elementi che sono in relazione con la testa come corone, drappi ecc. e nella religione buddhista è posato sulla sommità del capo.

Liz11

Molto interessante è la storia mitologica di Dionisio (Dio dei pini) che erroneamente è identificato come dio del vino, in realtà Dionisio beve qualche cosa ma è più facile che si disseti con un infuso della Noce piuttosto che della vite.
Le più antiche rappresentazioni di questo Dio mostrano con grande evidenza che non si tratta di Uva ma di qualche cosa che ora finalmente noi conosciamo.
Nell’immagine qui sotto è possibile comparare le gemme dei fiori maschili del Noce con i frutti (che non sono assolutamente Uva) della corona che cinge la fronte di Dionisio.

Dionisio

In questa scultura il Dio porta sulla sommità del capo una fiamma stilizzata e in mano ha un bastone che sulla cima ha un fiore di Noce maschile. Questo speciale bastone che è classicamente appartenente a Dionisio è noto con il nome di Tirso.
http://it.wikipedia.org/wiki/Tirso_(bastone)

Dionysos_with_Ariadne

    Nel bassorilievo riportato qui sotto forse è contenuta la vera storia di Dionisio il quale essendo invecchiato offre del vino per ottenere in cambio qualche cosa per ritornare giovane e che si trova nella mano sinistra della donna.

dioniso04

   All’incirca la stessa scena ripresa dal codice “Guta-Sintram” dove si vede Gesù che chiede qualche cosa alla madre che però con fare serio non sembra facilmente disposta a concedere.
http://it.wikipedia.org/wiki/Codice_Guta-Sintram

Fleur

 

Nei papiri e dipinti murali Egiziani e nella cultura della Mesopotamia ci sono moltissimi riferimenti all’albero della noce ma sono riconoscibili tenendo conto dell’aspetto caratteristico delle foglie di questo albero.
Le foglie del noce infatti hanno sempre un numero dispari che produce i numeri cinque, sette o nove.

nocefo

Gli Egiziani e i Sumeri nei loro documenti per indicare il Noce mostrano frequentemente le foglie, gli Egiziani usano anche il simbolo della “vita” detto “croce d’Iside” mentre i Sumeri usano un simbolo che è simile al nostro “Fiore Alchemico”.

05

 

Ad esempio ecco un’immagine Egiziana descrittiva della trasformazione delle noci in una bibita. L’identificativo che si tratta di un albero di Noce è determinato dal disegno dei due uccelli posti sul basamento che insieme all’albero creano il simbolo della vita.
Si noti anche che la trasformazione crea tre tipi di bevanda, una per uso dei nobili, una per gli animali e l’altra per il popolo, per comprendere questa ripartizione produttiva si segua il flusso del liquido che sgorga dal vaso della raccoglitrice di frutti che è arrampicata sull’albero.

BibitaEgiziana

 

Nella tradizione della Mesopotamia così come in Egitto ci sono moltissimi esempi dell’uso di una bibita a base di noci.
Nell’immagine qui sotto di origine Sumera si vede un malato che accompagnato dal medico va dall’esperto per acquistare la medicina.
L’identificazione dell’origine risulta facile per il simbolo che è posto sopra il vaso che è tenuto con la mano destra dal farmacista.

ElisiSumero

Qui sotto un’altra scena dove sono in evidenza le foglie.

ElisiSumero2

La bevanda pare essere anche un afrodisiaco, almeno da quanto si evince da uno specchio Etrusco che riportiamo qui sotto riprodotto in grafica.

SpecchioEtrusco

Il Noce è associato molto frequentemente ad un uccello non identificato ma definito in alcune culture “Fenice”, La Fenice è immortale e rinascere dalle proprie ceneri.
L’immagine qui sotto è tratta dal testo indiano “Panchatantra del terzo secolo AC.

Panchatantra

 

Un’altra immagine dalla chiesa di San Marco a Venezia.

ChiesaSanMarcoVenezia1202

 

… ancora dal Guta-Sintram codex del 1154

scena-cortese-guta-sintram-codex1
Per la trasformazione invece delle uova in oro riportiamo qui sotto l’immagine che è stata l’origine del nostro documento, si tratta di un murale dell’antico Egitto nella Mastaba di Ptah-hotep di Saqqara (circa 2400 AC).
Nella scena si vede un individuo che tiene fermo un uccello mentre gli introduce un tubo nel ventre.
Il tubo è connesso ad una specie di Forno dal quale escono vapori o cenere della combustione o bollitura dei frutti maschili del Noce.
Sullo sfondo in alto a sinistra una piramide fatta con le probabili uova (d’oro).

OrigineTesla

La connessione uova – noce però ci è stata confermata dall’analisi delle immagini che accompagnano le opere della veggente cattolica e alchimista “Hildegard of Bingen”, ne riportiamo alcune a scopo dimostrativo:

 

Fare click sulle immagini per vedere la versione in alta risoluzione

Uovo d’oro, Fiore Alchemico Fecondazione, Fiore Alchemico Uova d’oro, Fiore Alchemico Uccello, Fiore Alchemico
Hildegard_of_Bingen00Min Hildegard_of_Bingen01Min Hildegard_of_Bingen02Min Hildegard_of_Bingen03Min

Per conoscere meglio la Hildegard fare click sul link qui sotto:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ildegarda_di_Bingen
Qualcuno ha anche richiesto di formulare una ricetta dell’immortalità, ovviamente non è nei nostri intenti ma allo scopo di rispondere in maniera più esauriente possibile ad ogni dubbio consigliamo di fare le seguenti cose:
Sostituire la colazione con un bicchiere di estratto di foglie di olivo addolcito al miele e tre noci (30 grammi senza guscio)

Ovviamente è opportuno consigliarsi prima con il proprio medico o con l’erborista.

Qui sotto due link che potrebbero risultare utili:
1) Le-noci-allungano-la-vita-la-conferma-da-un-nuovo-studio
2) Estratto-di-foglie-di-olivo-benefici-e-preparazione

Ci sarebbero molte altre cose da dire sul noce ma crediamo di aver risposto a sufficienza relativamente a quanto ci è stato richiesto dai nostri amici lettori tramite email, vogliamo però aggiungere ancora un’informazione che potrà essere utile agli sperimentatori e agli amanti dell’Alchimia.
Il fiore maschile e probabilmente i frutti del Noce devono essere raccolti in un periodo esatto della loro maturazione e solo in questo modo essi potranno essere usati per gli scopi che sono previsti.
Come prova rammentiamo che per tradizione le streghe e coloro che fabbricano il liquore Nocino raccolgono solo ed esclusivamente durante la notte di San Giovanni, secondo noi però non si tratta di rispettare una data ma di scegliere con cura l’adatto stato di maturazione.

Come saluto e ringraziamento per averci letto vi regaliamo due belle immagini del pittore: Vladimir Kush.

VladimirKush00VladimirKush01

Ciao

Guglielmo Menegatti

“L’antico Noce, Sacro e maestoso, ancora ombreggia la radura e se saprai scivolare lentamente nel languore del crepuscolo..le sentirai..Orsolina la Rossa, Gostanza, Alcina, Matteuccia…la musica delle danze frenetiche, lo zoccolio del Dio del Bosco e i canti selvaggi delle Dianare. Mille sono le storie raccontate nell’abbraccio incantato delle sue fronde… libri, sogni e incantesimi, un pò di tutto questo tenterò di raccontarti”.

Riferimenti utili
http://it.wikipedia.org/wiki/Nikola_Tesla
http://www.iosononelfuturo.it/files/oro_alchemico.html
Http://La noce simbolo dell’uomo e della divinità
http://www.cavernacosmica.com/simbolo-e-significato-dellalbero-di-noce/
http://ok-ambiente.com/2009/11/24/il-noce-simbolo-di-morte-e-rigenerazione-e-potente-rimedio-fitoterapico/
http://www.cartomanzia-astrologia.com/le-erbe-magiche/il-noce/
http://it.wikipedia.org/wiki/Corentin_Louis_Kervran
http://www.poesialatina.it/_ns/Greek/tt2/Esopo/Esopo089b.html
http://www.educazionesostenibile.it/portale/sostenibilita/tecnica-a-ecologia/racconti/1598-npk-k-per-potassio.html
http://www.fisicamente.net/FISICA/index-1387.pdf
http://it.wikipedia.org/wiki/Vetro_solubile
http://en.wikipedia.org/wiki/Vivekananda
http://www.windoweb.it/guida/scienze/biografia_Nikola_Tesla_07.htm
http://menteecuoreincucina.wordpress.com/2014/06/24/il-liquore-delle-streghe-il-nocino-di-san-giovanni/
http://it.wikipedia.org/wiki/Uovo_cosmico
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=728
http://icbrisighella.racine.ra.it/progscientuovo/uovo_mitologia.htm
http://www.angolohermes.com/Simboli/Noce/Noce.html
http://www.angolohermes.com/Simboli/Uovo/Uovo.html#Uovo_Filosofale

Altri documenti dallo stesso autore

Alchimia e elettricità
Comparazione fra la sindone e la Gioconda di Leonardo


Storie di alberi … parte tre

Nei due articoli precedenti abbiamo raccontato  due aneddoti riguardanti  il rapporto tra elementi vegetali ed  una persona che possiamo definire fuori del normale. La sensibilità particolare e l’energia interiore  di Jone Chicchiarello ha reso possibile una comunicazione tra due mondi diversi. Il mondo della consapevolezza umana e quello della consapevolezza vegetale. Questa volta Jone ci racconta un fatto molto diverso, ma anche questo particolarmente intrigante.

” Quando ho raccontato questi due aneddoti anomali   riguardanti il mio rapporto con il mondo vegetale,  mi  sono riaffiorate alla mente altri accadimenti che oserei  dire quantomeno strani, alle quali ho dato molta importanza, ma che non ho mai condiviso con altri  per la loro  strana particolarità. Questi fatti, come molti altri sono poi  finiti  nel dimenticatoio.

Per prima cosa vorrei  esporre un  fenomeno visivo che ho discusso con varie persone, ma per  il quale, secondo me, nessuno è riuscito a dare una spiegazione soddisfacente che avesse un po di logica e che potesse dare una motivazione alla stranezza. 

alberi5

La montagna che si trova di fronte casa mia, dal versante nord offre una vegetazione lussureggiante; sulle sue pendici moreniche, tutte in bella vista, crescono in prevalenza carpini e conifere, oltre ad essere considerata dagli esperti un giardino botanico, è un area  unica in Europa per la presenza di  qualche varietà di fiori e funghi.   Alcuni anni fa,  otto o al massimo  dieci se non vado errato, moltissime piante  si sono essiccate in breve tempo senza una evidente ragione; una quantità elevata per non dire enorme, ma quello che è stato più strano è che le piante essiccate formavano  una geometria da capogiro. Era un capolavoro geometrico, le piante  erano disposte a forma di  X, con angoli perfettamente a 90°;il tutto  dava l’idea di essere stato fatto con la squadra ed il righello. La cosa più sorprendente però era che gli alberi rinsecchiti formavano   tre file  parallele che andavano da sinistra verso destra e due da destra verso sinistra.  Ho calcolato che la loro lunghezza, visto che la distanza da casa mia è circa 1 km e mezzo , era di oltre 100 metri, e che tra una fila e l’altra c’erano più di venti metri. Gli alberi si trovavano ad una  quota di  600 ai 750 metri.  Purtroppo non ho una foto rappresentativa e così ho fatto uno schizzo  di come appariva l’effetto visto dall’alto:

alberimorti

 

 Ammirare quella stranezza da casa mia lasciava  a bocca aperta, sembrava  un marchio marrone che risaltava in mezzo al verde, un ricamo fatto con estrema perfezione, le X così erano due, una marrone e una verde smeraldo all’interno.    Quando avvengono di questi  fenomeni non serve  interpellare “cervelloni”, perché è assurdo pretendere risposte che non si possono dare. Dal mio punto di visto sono più propenso a credere che sia l’effetto di una fonte di energia molto potente che arriva dallo spazio.

raggi

Che sia positiva o negativa non saprei proprio dire, ma di sicuro è arrivata tagliente e sottile come una enorme scure dall’etere,  e gli alberi che si sono trovati nella sua traiettoria non hanno retto all’impatto.   Questo per me sta a dimostrare la vita e la potenza, e mi pongo una domanda: che ci sia stata sofferenza?  Ora, lascio a voi  le vostre considerazioni “.

 


Third force and electricity

By Guglielmo Menegatti

They say that there is no smoke without fire and also that many clues and coincidence make a sure thing; this is what shall inspire us in reading  this article.

There are many reasons that push us to believe that in ancient times   humanity owned technical and scientific  information  that  have  only been re-discovered  or recovered recently.

For example we know about the rescue of “Bagdad battery”:

bagdad

And we have seen all over  pictures about  Dendera lamps :

dendera

In our previous work  we have explored  the possible connection between ancient alchemists and their  aknowledege  on eletctricity and  way of producing and  using it (https://gradientitemporali.wordpress.com/2014/10/16/alchemy-and-electricity/)

Wwe have reach the conclusion that some illustrations from an alchemic book of 1400, are actually allegorical representations of electrical circuits. But what is even more interesting Is that those circuits have been projected by taking advantage of different principles,  other then those  explained in our current physical books. Even the book’s title “book of the Holy Trinity” is an hint that is confirming our conclusion.

Our interpretative work is based on  an extensive research,  regard an effect  almost unknown and unstudied  by classical physics, which we call the Third Force.  The Third Force is known since  ancient time   and it is an element that has always  been a matter of great importance; it can be found described by all the main world’s religions. The symbol used by religions is the triangle and his name is Trinity.

trinity

In general, according the philosophy expressed  by  many different and most common dogmas, you can say that the union of two opposites generates a third element  that compose the triad and therefore perfection

http://www.instoria.it/home/triade.htm

this third element is also the operating and intermediary  element through which and from which it is possible to realize and materialize the God’s desires.

Our interpretation derived from a larger work, which led us to some conclusions  partially described in the website http://digilander.libero.it/kems/

To understand what we mean and how the third force works, we have to consider that in a closed system, to every action there is always  a correspondent  equal and opposite re-action.  In our closed system “Universe” there is a manifestation of the  purpose to maintaining the status quo, which means that for every action there is a counter-balancing force from Universe itself, which attempts to restore the original situation.

Electricity is one of the many forms in which  this re-balancing force (of the universe)  is manifesting. In other words, electricity does  not exist in his own, but there are always and only two original forces, the one that we cause and consequently the response from the universe ( which is interpreted as electrical current);  this response can appear in different forms, but in essence is still the same (gravity, energy sound etc)

For an analogy  you shall think about the concept of voltage and current and its functional process. In fact in a circuit before there is established  a voltage, and then with a delay in time, which is depending from the type of circuit, there is the generation of a current flow which  is also the cause that produces the work.

In an electric circuit, we usually associate wrongly , the idea  that  the movement of a current and the  conductor that is part of the circuit  are  two  inseparable things. In reality the conductor, despite  having positive properties, it is not part of the circuit, but it is just a vehicle that permit to concentrate energy in a given space.

The lack of a full understanding of how  electricity is working  has  led us, up-to-now,  to  produce not efficient systems. In our circuits, we first create a potential difference and then we destroy it by closing circuit  through a conductor.  In reality when you create a potential it is not absolutely necessary to close the circuit to obtain work. What you shall do instead is  to create a disturbance, for which it is possible to predict the rebalancing behavior of the universe , and to channel the  outcoming energy value in a favorable way.

The third force is generated  in  special symmetric configurations, and it is pretty much a “surplus” of balancing force of the universe.

To understand Third  Force  mechanism and the energy that this made available we need to get used to separate the two basic forces played in whatsoever symmetrical system.

As we said any action  create always a disturbance in the Universe, which try to oppose it  and return the system  to its previous state.  When two elements are  equal, the universe try  to control them generating for each element a single opposition force, but in many case it adds an other force which has the purpose of controlling also  the two forces generated by the same universe. When this force is present,  and one element is perturbed, you will obtain an identical  perturbation even in the other  connected element. The two events, however,  are not contemporary , in fact before there is a  disturbance act, and then with a delay there is the universe re-action of re-balancing,

The third force, in a certain way, can be considered as a cheating  to the Universe, but  of the many possible  way, it is the more natural and it does not need  additional devices or components to be generated. It exploits the inability of the universe to control two identical  elements, acting  one next to the other.

In the scientific aknowledge this element it has not been taken into account and therefore it is not properly used, but you can find many ancient representations from which it is possible to deduce that this type of circuit  was used in the past.

Here below  pictures from websie

http://www.bibleorigins.net/illustrations.html

Here we can find many pictures from second millenium BC where  we can see  something that  looks like a system of production and use  of electricity based on two elements that generated a third

trinity2

trinity3

One particular  device in the above picture can be  compared to other well known devices

 

trinity4

An other hint that is confirming the ancient aknowledge in electric filed it the representation of  “Nataraja”:

dea

In this device we can see an electric motor with  brush (hand with flame) that operates at high voltage (electrostatic), as we infer from the flames around the circle.

In the following movie we can see an interpretation of rotation:

in this movie the outocoming due to  some bad interpretation due to the lackness of information

Here below some examples of  electrostatic motors applications not suitable for industrial application, but  simply for the purpose   of illustrating what I mean:

Project Nataraja is much more elaborate then is visible in the four movies showed above , in fact it has multiples devices on the circumference that shall be studied longer


Elettricità e terza forza.

Di Guglielmo Menegatti

Si dice che non c’è fumo senza arrosto e che molti indizi o  coincidenze fanno  una prova ed è con questa consapevolezza che va giudicato quanto segue.

Molte sono le ragioni che ci fanno credere che nel passato fossero disponibili  informazioni  tecniche e scientifiche di cui abbiamo scoperto o recuperato solo recentemente conoscenza.

E’ noto il ritrovamento della pila di Bagdad:

e sono famose anche le immagini delle lampade di Dendera:

dendera

 

 

Abbiamo già esplorato in un precedente lavoro i possibili collegamenti tra antichi alchimisti e conoscenze sull’elettricità e sui sistemi per produrla ed utilizzarla in questo lavoro:  http://digilander.libero.it/kems/appendiceAlchimia.htm.

La conclusione a cui siamo giunti in questo studio è  che alcune immagini raffigurate in  un libro  alchemico del  1400 sono in realtà  rappresentazioni allegoriche di circuiti elettrici.  Quello che è ancora più interessante è che i  circuiti rappresentati,  lavorano sfruttando dei principi diversi di quelli a cui i nostri libri di fisica ci hanno abituato. Il titolo stesso  del libro dal quale sono prese le foto “book of the Holy trinity” ossia il libro della Santissima Trinità, è una conferma delle nostre conclusioni.

Il nostro lavoro interpretativo si basano su una lunga ricerca relativamente ad un effetto quasi sconosciuto e non studiato dalla fisica classica, che  denominiamo Terza Forza.   La Terza Forza è storicamente un   elemento di grande rilevanza e lo si può trovare descritto da tutte le religione del mondo.    Nelle religioni il suo simbolo è il triangolo e la suo nome è Trinità.

trinity

 

In generale e secondo la filosofia espressa da vari e più diffusi dogmi si può dire che l’unione di due opposti genera un terzo elemento che compone la triade e quindi la perfezione.    http://www.instoria.it/home/triade.htm

Questo terzo elemento inoltre è l’elemento operativo e intermediario per mezzo del quale si realizzano e concretizzano i desideri di Dio.

Le nostre interpretazioni sono legate anche ad un  lavoro più ampio, che ci ha portato a delle conclusioni in parte descritte nel sito dei gradienti temporali http://digilander.libero.it/kems/ .

Per capire di cosa stiamo parlando e come funziona la terza forza bisogna considerare che in un sistema chiuso  ad ogni azione corrisponde sempre un’azione uguale e contraria. Nel nostro sistema chiuso “Universo” esiste una specie di  volontà di mantenimento dello status quo che fa si che ad ogni azione esista una contro-forza riequilibrante da parte dell’Universo stesso, che tenta di ripristinare la situazione originale.

L’energia elettrica  è  una delle tante forme in cui si manifesta la forza  riequilibrante dell’Universo. In altre parole l’energia elettrica non esiste ma esistono, sempre e solo, le due forza prime, quella che noi provochiamo e poi di conseguenza la risposta dell’Universo (che viene interpretata come corrente elettrica);  risposta che può apparire con diverse forme ma che in sostanza è sempre la stessa (gravità, energia, suono etcc).

Per avere un’analogia si pensi al concetto di tensione e corrente e al suo processo funzionale. In un circuito infatti prima s’instaura una tensione e poi con un ritardo, che è in funzione del tipo di circuito, si genera una circolazione di corrente che è anche la causa che produce il lavoro. Quando si pensa ad un circuito elettrico in genere si commette l’errore di associare in modo inseparabile il movimento di una corrente con il conduttore che fa parte del circuito. Il conduttore invece, pur avendo delle proprietà positive, non fa parte del circuito elettrico ma è solo un mezzo che consente di concentrare in uno spazio determinato l’energia.

La mancanza di una piena conoscenza del funzionamento di  questi fattori ha portato fino ad oggi, alla produzione di sistemi non efficienti. Nei nostri circuiti si crea prima una differenza di potenziale e poi la si distrugge chiudendo il circuito tramite un conduttore.    Quando si crea un potenziale non è assolutamente necessario chiudere il circuito per ottenere lavoro. Quello che si dovrebbe fare invece è  il creare una perturbazione della quale sia possibile prevedere il comportamento (riequilibrante) dell’Universo così da incanalare in modo favorevole il valore  energetico derivante .

La terza forza   si genera in  configurazioni (simmetriche) particolari, ed è praticamente  un”surplus” di  forza  riequilibrante dell’universo.

Per ciò che concerne l’energia che si rende disponibile dalla Terza Forza e comprendere il suo meccanismo è indispensabile abituarsi a separare le due forze basilari che sono in gioco in un sistema simmetrico qualsiasi.
Come abbiamo detto quando si compie un’azione si crea sempre una perturbazione nell’Universo il quale tende a riportare il sistema nel suo stato precedente. Quando due elementi sono uguali l’Universo tenta il controllo generando per ogni elemento una singola forza di opposizione ma in più aggiunge, in molti casi, un’altra forza che ha lo scopo di controllare le due forze generate dallo stesso universo. Quando questa forza è presente, se si perturba un elemento si ottiene una perturbazione identica anche nell’altro elemento che è collegato. I due eventi però non sono contemporanei, prima agisce la perturbazione, e poi, con un certo ritardo interviene il riequilibrio.

La Terza Forza se vista in una certa ottica può essere considerata come un imbroglio rivolto all’Universo ma essa fra i metodi possibili è il  più naturale e non richiede componenti o dispositivi aggiuntivi per la sua generazione. Essa sfrutta l’impossibilità dell’Universo di controllare due elementi identici che convivono nelle vicinanze.

Nella cultura scientifica attuale questo elemento non viene preso in considerazione e quindi non viene sfruttato adeguatamente, ma si possono trovare molte antiche rappresentazioni da cui si può  dedurre che questo tipo di circuito fosse utilizzato.

Qui sotto una serie di immagine dal sito:

http://www.bibleorigins.net/illustrations.html

In questo sito ritroviamo molte immagini del   secondo millennio AC  dove viene riportato quello che sembra  un sistema di produzione e sfruttamento di energia elettrica basato su due elementi che ne genera un terzo.

trinity2

trinity3

Possiamo  confrontare il particolare di questa foto con altre immagini che ci sono familiari :

trinity4

 

Un altro indizio che ci conferma le conoscenze  in campo elettrico dei nostri avi è la rappresentazione della “Nataraja”:dea

In questo dispositivo possiamo vedere  un motore elettrico dotato di spazzola (mano con fiamma) che funziona ad alta tensione (elettrostatico), come deduciamo  dalle fiammelle intorno al cerchio.

In questo film un’interpretazione della rotazione:

e in quest’altro film, ciò che ne hanno ricavato non disponendo di una cultura idonea all’interpretazione.

Qui sotto alcuni esempi di applicazioni di motori elettrostatici non ovviamente per applicazioni industriali ma con il semplice scopo di illustrare ciò che voglio dire:

il progetto nataraja è molto più elaborato di quanto è visibile nei quattro filmati proposti qui sopra infatti dispone di dispositivi multipli sulla circonferenza che andrebbero più lungamente discussi.

 

 


TESLA AND HIS GOLDEN EGGS

By Guglielmo Menegatti

English Version from: http://digilander.libero.it/kems/AppendiceTelsaUova.htm

TESLA

I personally think that Aesop’s fables, besides being an ethical and moral educational teaching, (albeit in a careful concealed way) are a means of preserving and transmit information and knowledge that comes from an unknown origin, probably from a pre-human civilization.

Aesop  was a fabulist that lived in ancient Greece, 600 years before Christ; to understand how Aesop was keep in consideration  from wise men of that time we will cite here following a  quote of  Dante’s  Convivio IV XXX (book 4 chapter 30) :

Here it should be noted that, as our Lord has said,

one should do not cast pearls before swine,

for it does them no good and brings harm to the pearls

With those words Dante (that is also known as one of the biggest Initiated of that time) warns us about sacredness of Aesop’s fables; he warning not to reveal the hiding true meaning , because as Jesus Says, “one should do not cast pearls before swine” then he specifies and emphasizes that both who discloses and who receive (when the receiver is a swine) will be harmful.
Then Dante continues:

“..And as the poet Aesop says in his first fable,

a grain is worth more than a pearl to a cock, and he therefore leaves the one and takes the other

The statement warns that anyone, that by his own nature, is not ready to receive a teaching, rather than appreciate the pleasure of knowing, he will use the information for his own interest, for  evil purpose.

In other world, evil people are more attracted by trivial and external aspect of things (pearl  or  daisy   intended  as  precious thingss) rather then their inner and real value (cock leaves  the ” wheat” grain, a good food  and prefe to feed  himself with  pearls that have no nutrients )

In the further paragraph, in a synthetic and extremely beautiful way, Dante is recommending us to read these stories carefully, because only in this way it will be possible to find,first the room and then the noble woman who lives there (woman here means Philosophy or science):

”Considering this, as a precaution I direct my canzone to reveal its purpose where this lady, namely Philosophy, is to be found. This most noble lady (philosophy) shall then be found

when her dwelling-place is found, that is, the soul in which she dwells”.

One of the most famous Aesop’s tale is certainly “The Goose That Laid the Golden Eggs “which in summary, tells about a farmer who is not happy to receive a golden egg for each day, so he decided to open the chicken belly to extract with a single operation all the valuable content.
But the improvised surgeon managed only to kill the goose, which (poor thing) didn’t hide anything in his bowels.
You dont need to be an analyst or a psychologist to understand that this story has not pure entertaining  purpose; at the same time it is too abstract to teach ethics because it is illogical and inconsistent. In fact to be honest, (I invite you to read the original) I cannot even consider it a fairy tale because it doesn’t makes you dream about it, as it does not have reference to the daily reality and it is not teaching education.
Without going too deep into the story’s anomalies, with the risk to lose the aim of this document, I would like to emphasize that if the lucky farmer was not happy there must be a reason.
The farmer at each brood (daily) obtained a golden egg which means that he received daily at least 200 grams in gold, a value that is able to satisfy any greedy desire; Beside this, even without taking in consideration the known prudence and wisdom of peasants (who ponder before acting), I do not believe that someone could have killed or hurt a so gorgeous bird.
However if the egg was not completely gold, but only the shell was gold, then the plot of the story and the reaction of the farmer was taking logic sense and justification. In fact the only shell in gold weighs few grams.
The golden eggs are not only found in Aesop’s fable, but also in many legends of every country.
Hindus say that all God power is contained in a golden egg; Finns believe that all the Creation sun,Stars etcc were generated from a golden egg, a similar myth is said by Buddhists and also the idea that birds, and in particular doves witch very often  represent  the arrival of abundance or a radical change and…   it is possible to go on.

Tesla (1856-1943) was a scientist and his invention has greatly improved the quality of our lives.
The greatest inventions of this real genius, while being enormously useful and used, were not able to give Tesla the deserved rewards, because Tesla died poor spending last year’s o his life abandoned in solitude in a New York hotel.
Various Tesla biographies, regardless of who wrote them, looks virtually identical and; they look amazingly similar even in exposition style.
Those biographies are so inconsistent and unbelievable that they look like they are part of a premeditate plot; actually they are so false and contradictory that with a little bit of attention it is easy to detect lies from real facts.
I wish to say that the real facts are certainly the ones that in the biographies seem unusual, eccentric or fanciful.
Without going too much in dept, and to remain in the aim of this little works, I wish to extrapolate from the biographies a passage which refer to the last period of Tesla life. Here following the text:
Tesla, neglected by everybody, he was leaving with the only support of a small pension granted from Yugoslav Kingdom in a New York hotel. His favorite pastime was to look after pigeons. For his pigeons he had built a shelter and next to it a place of care, and he was giving full attention to their diet, in fact he prepared  and feeded the birds with a special recipe of his invention
It is also tells about a great friendship between Tesla and a special pigeon; this friendship was so great that when the beloved pigeon died, from the bird small eyes, arose an intense bright light.
No need for deep investigation to realize that Tesla poverty was quite unusual.
Our poor man in fact was living in “New Yorker” hotel and here is the picture of the hotel:

newyorker

Obviously Tesla was not staying in a regular room but in a “suite” so, in my modest opinion of course, Tesla knew how to integrate his modest pension.
Among Tesla’s manias, it looks that there was a fixation for number”3” and its multiples.
This number  (three) does not looks like it is connected with  matematic or cabalistic reference, but most probably it is referred somhow  to an alchemic memory , where number nine is rapresenting  walnut tree, while number three is  its fruits that is  also the trinity symbol.

This symbol or number three in particular is referred to the femminine flower of this three, that often blossom in couple of two by two , where the shape somehow remind about number three.

The shape of the gem is somehow reminiscent of the number three.

noce

I point out two additional information about this very common tree very peculiar:
1) It has the property of being self- fertile in fact the same tree is producing at the same time flowers female and male.
2) Many God’s and Jesus representation and also about various deities around the world are drawn inside an oval (a side or a quarter)  that looks like the picture of a  nutshell;  the oval shape can be indentify with a  nutshell for thickness and  wrinkle  aspect that are not typical of eggs.  What makes us lean towards the walnut idea, is the shape that is frequently quite pointy both at the base and at the top, the thickness used for the profile in the picture that is too thick in proportion to represent an egg shell, and from the opening that separate left side from right side that is used to separate two sides. An egg cannot be separate sharply in two sides or in quarter as some myth says and how it is shown in several sacred pictures.

click on following pictures  to enlarge

 

madonna0

madonna1madonna4madonna3

 

In this picture it is possible to notice the particular layout of the angel’s cloaks on the board at the right side of the egg.

croce

 

It is possible to connect this oval picture enclosing Gods and Saints to the very old concept of Cosmic Egg , but some clues are giving more consistence to the walnut idea, than the egg one; or at least, it give the idea of a certain connection between the two symbols , like in a way, the two concept are mutually or sequential interchangeable

The today legacy with the past are everywhere, on frames, mirrors, portraits, paintings all very well framed by a rich and well-carved oval.
What can be so peculiar about nut tree and his flowers to arise all this attention? What role might it have?
I guess two following  hypotheses,  cinder  resulting from  flower or  nut shell of walnut tree  can be :

1)  an element that shall be add to burning in the alchemical furnace or

2) It can be a powder that shall be add to some cooking recipe to achieve some unusual effect.

Before going on we need to clarify a very important Physics concept that we will use here following: “transmutation”.
Transmutation is a natural or artificial process through which it is possible to transform an element in another one. For example uranium can transmute into lead, and this reaction is applicable to almost all the elements that constitute up matter.

The transmutation concept was used by alchemists before being used commonly in physics. Fort alchemists transmutation is a process by which from a basic poor substance   through various chemical reaction and refining it is possible obtaining gold (means as metal) and spiritual elevation.
In modern physics transmutation is an ordinary concept, a phenomenon commonly used.
In nuclear reactors for example they occur normally, and through special devices it is possible create new material that does not exist in nature.
Some of transmutation that occur in nature are well note, like for example the carbon decay is used normally for dating organic substance age.
According classical physic it is not possible to obtain transmutation quickly or without a lot of energy, but not all researcher however think this way.
The first one that has had some doubt about the relationship transmutations- energy was Kevran, a French scholar that disclosure (working very hard) the biological transmutation concept .
Biological transmutation according to Kevran’s theory is a transmutation that occurs normally in living organisms (in real time) without the use of any special amount of energy.
Kevran did experiments on the transmutation of potassium in calcium and in particular, he collected information’s and showed evidences about anomalies in bird’s eggshells creations.
In birds case the anomaly was determined by the fact that the egg shell contained more calcium that the one introduced through feeding.
Kevran experiments showed that birds enclosed in a controlled environment , despite been nourished with food lacking calcium, were able to produce eggs (with shell)
Obviously the food was a special one containing substances such as aluminum silicates and potassium silicates.
Potassium (tartaro) has a great importance in chemistry and can be extracting very easily as carbonate from plants ashes, so it is possible that walnut tree and his flowers can be particularly indicate for this purpose. The creation of silicate is very easy, as you only need to combine ashes with sand and put the mixture in a high temperature oven.
In summary:
– Aesop tell us that since long time is acknowledge that shell can be made of gold
– Kevran discovered that birds are able to make biological transmutation
– Tesla was maniac for number 3, and he is not the only one as for example Dante became psychopath for nr. 3
– Tesla loved pigeons and when he dies his favorite pigeon emitted light (it probably became radioactive  )
Is it possible that “nocino” liquor is the real elixir of life?

Riferimenti utili
http://it.wikipedia.org/wiki/Nikola_Tesla
http://www.iosononelfuturo.it/files/oro_alchemico.html
Http://La noce simbolo dell’uomo e della divinità
http://www.cavernacosmica.com/simbolo-e-significato-dellalbero-di-noce/
http://ok-ambiente.com/2009/11/24/il-noce-simbolo-di-morte-e-rigenerazione-e-potente-rimedio-fitoterapico/
http://www.cartomanzia-astrologia.com/le-erbe-magiche/il-noce/
http://it.wikipedia.org/wiki/Corentin_Louis_Kervran
http://www.poesialatina.it/_ns/Greek/tt2/Esopo/Esopo089b.html
http://www.educazionesostenibile.it/portale/sostenibilita/tecnica-a-ecologia/racconti/1598-npk-k-per-potassio.html
http://www.fisicamente.net/FISICA/index-1387.pdf
http://it.wikipedia.org/wiki/Vetro_solubile
http://en.wikipedia.org/wiki/Vivekananda
http://www.windoweb.it/guida/scienze/biografia_Nikola_Tesla_07.htm
http://menteecuoreincucina.wordpress.com/2014/06/24/il-liquore-delle-streghe-il-nocino-di-san-giovanni/
http://it.wikipedia.org/wiki/Uovo_cosmico
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=728
http://icbrisighella.racine.ra.it/progscientuovo/uovo_mitologia.htm
http://www.angolohermes.com/Simboli/Noce/Noce.html
http://www.angolohermes.com/Simboli/Uovo/Uovo.html#Uovo_Filosofale


ALCHEMY AND ELECTRICITY

How to  sanctify a thermostat…

by Guglielmo M.

fonte : http://digilander.libero.it/kems/appendiceAlchimia.htm

Termostato_Spirale

Mainstream science has deleted his own origins (and all past knowledge) letting us thinking that intelligence, logic and understanding ability were an exclusive right of nowadays scientists.

Herewith, we will prove that electricity was known much earlier than what we believes, and this knowledge was also so deep that it was possible to  create circuits and connection system that are currently being studied or even ignored by our culture.

We will study some images taken from the alchemic “Book of the Holy Trinity” (originally known as  Buch der heiligen Dreifaltigkeit), but similar pictures can be found in all the old world cultures.

The “Book of the Holy Trinity”  Author’s  through some pictures present in his works, is  showing  us how he knows very deeply electricity.

Here below a link with all the images concerning of an edition of  “Book of the Holy Trinity”:

http://www.alchemywebsite.com/imagery_buch_der_heiligen_dreifaltigkeit.html

As a further evidence  that the knowledge  about electricity comes from far past, we add here  below some Sumeric pictures that show  birds (dragon) flower (lamps) wings etc   It is easy to see graphic and logic similarity that will be longer  described here following.

AsherahMesopotamia

   Sumerian

and again some similar symbol taken from a very remote  Equadorian  culture, taken from Crespi collection:

crespiRid

let’s begin the analisys of the “book of the Holy Trinity”  pictures, starting from this picture:

alchimia1

On the sides you can see two trees with flowers; these flowers are obviously the bulbs. What is giving us the assurance that the flowers are bulbs? It simply by  the way the flowers are colored in order to describe their purpose, in fact the left side flowers generate light as the sun, while the bulbs at the right side are  lighting  up the night as the moon.

Author gives us the information that the lighting system consists in two separate groups, and that bulbs of each group are connected together in parallel. This is obvious because each lamp has its own line  connected with the main trunk. A further confirmation  comes from the fact that  last bulb, the upper one, is powered directly from the trunk. It is important to know that it’s a “parallel” system because this clarifies the lack of a metallic conductor that is  replaced from ground.

If the picture was about a “series connection”, circuit could have been connected at any point of the trunk, so it couldn’t specify with certainty the usage of the ground as conductor.

If you use ground as conductor, as we will clarify later, it is important for create a resistive partition that enables a better flexibility on  the circuit.

Here following the lamps parallel connecting diagram:

And the equivalent blueprint:
circuito

Reading the blueprint:

The two blocks in the upper part (red and blue) symbolized two elements of a battery like for example copper and coal.

The light blue square symbolized a bathtub containing a liquid solution (voltmeter) or a river or a sea water etc

The two lamps groups series are shown with L1 and L2

The dragon is symbolized using the four resistors (R1 R2 R3 R4) and from two connection to the ground.  There are  two  connections to the ground because the  dragon has  two legs.

Dragon beaks are the two switches S1 and S2.

Resistors (R1 R2 R3 R4) are built in way to produce heat during the  system operation.

drago

In the diagram  the brown bar  represents the “Ground”, for this reason one can ideally assume  that: various cables entering  directly intoground or they are  connected by metal poles or connected using a submerged metal mass so that the ground offers the least possible resistance.

HOW IT WORKS

If S1 and S2 are open, the  bulbs L1 and L2 will result connected in series and the light of the two bulbs  will be On (will light up).

If S1 is closed  and S2 open,  will light up only L2.

If S1 is open and S2 is closed, will light up only L1.

If S1 and S2 are both closed  then bulbs L1 and L2 will be Off, but the circuit  will produce  heat inside the dragon trough R1 and R4, evidently R1 has less resistance comparing to the sum of  L1 and R2+R3. The same resistance computation is  valid  also for L2 group. As the dragon feet, that are  in contact with ground, are mobile, it is possible to  modify their distance  so to obtain a resistance value suitable to improve the  performances.

Note:

The two resistances (R2+R3) are used to create the parallel with ground resistance.

If we imagine that R2 and R3 are placed inside (in the belly) the dragon it is easy to understand  that the alchemist would like to inform us that he didn’t knew only  the use electricity for lighting but also for other purposes such as the generation of heat used to cook or melt metals.

From this  consideration it is clear that if dragon will have  had  only one leg, circuit will have been less flexible and It will have not worked correctly.

Summarizing, in the upper part (inside the dragon) the resistances were producing heat  for heating etc., while  the two legs connected to the ground, beside being an ideal rheostat, it give us the idea that the feet of the dragon where used for  electro-deposition techniques or metal’s melting  that were happening directly on the dragon’s feet or  on metals, connected to the same feet.

Please note also  that the whole circuit (that looks complicate) it is designed so to stay always connected, in other word  it has always a working side, for example inside the lamps there is always electrical circulation regardless  the fact that they looks turn on. We will explain our hypotesis  about the reason for this connection method  here following.

Here following  a picture from an other  alchemic book  where  it’s clear the heat production.

AlchimiaCalore

in the following picture, from an other alchemical work it is in shown  a likely  electrodeposition

AlchimiaElettrodeposizione

The hypothesis expressed above can also be found in a Japanese picture (here below)  from Taoist alchemy where the houses (buildings) are representing several possible processes.  It is interesting to see   the usage of a switch that we have highlighted with the  “C” letter,  that is probably driven by a thermostat very similar to  the one that will be described later.
More information on this can be found here:

http://www.goldenelixir.com/jindan/japanese_body_chart.html

Chart of the Body

 

In the manuscript of our alchemist there is another image that confirms  our electrical circuit, hits connection and what we have stated before as it shows the real spatial disposition of different objects.

King’s feet are representing the feeding terminals that in our scheme has been simplified with a  pile, but in reality, as we will  explain later it is about   an impulsive  tension generated  from a transformer.

 heyligen_External

The greateness of  “book of the Holy Trinity”’ author’s and of  many other  past scholars is amazing us as  they evidently knew information not yet  understood in our time. They were aware about technological solutions and knowledge of  concepts that are fundamental for science.

In this alchemistic scheme there are two bulbs groups;  from a first glance we  can think that two group of  lamps  are too much  as one only group will have been  enough to explain the principle.

But the point is that  the alchemist is intended  a battery in a different way than our  usual  knowledge, in fact he intend a special type with  three polarities one, this consideration is evident also in the  picture  of the Japanese alchemist showed here above.

In fact the  three pole pile   has different proprieties and the main one is a self-recharging, in other words this pile is able to charge itself, while generating the operating current;  the Three polarities system is valid and usable not only for batteries  but also for  accumulators and electrochemical capacitors.

There are different possible configurations of a three polarities pile and we chose the one that are drawn in our  scheme  “equivalent” and this because recently, thanks to an accidental discovery, the   configuration has been verified and tested in  practice by several researchers.

The inventor of this circuit configuration has named the effect: “Captret”

In the alchemist project the third pole is not visible as its existence must be inferred by deduction; the deduction is conceivable from two things:

  1.  the fact that  it was not necessary to use two groups of lamps to describe what he wanted to explain:
  2.  the name of the book that contain the (not casual) word “trinity” that means “made from three items that are working together”.

With a  tri-pole system configuration, when the two groups of lamps are working alternately, the section of the stack that at the moment is not activated, it is  recharging automatically

In this document we will not analyzing the Captret effect but  it is possible to find a lot of material inside the web; you can start by watching this movie:

Captret test Movie

And in the forum of the  below link you can find  scheme, test and applications

http://www.overunity.com/captret-effect/

In summary, Captred is an ordinary electrolytic capacitor equipped with a metal container,  the container is used as a terminal and thus we get  three terminals, the first two are the usual “positive” and “negative” and the third is the zero (container) .
to be able to use the capacitor with the effect  Captret it is necessary prior to polarize it by applying  for a certain time  a voltage between a terminal and the container, or it is also possible to polarize  both  terminals one after the other .

Here below a typical scheme Captret

carpret

Here below a link on how to do it, building and usage.
http://jnaudin.free.fr/captret/index.htm

Here below Captret in work

Capacitor recharge with  Captret Movie


Attention do not  do electrochemical experiment if you do not own the needed experience, we remind that  capacitor and accumulators or batteries can easily explode.

Captret example have been proposed only to give an idea of tripolar system potential, but our alchemist was referring to something else which is not yet known to our technology.
Therefore through the alchemist we discovered the existence of an innovative electrochemical process and  the usage of a ground system to simplify and stabilized the circuit and to normalized potentials.

To continue however, we must justify the winged king who reigns in the figure.

We observe, that in the middle at the top of the wings has been drawn a star.

stella

The star, famously, is a flickering and bright light that we can imagine to be the equivalent of an electric spark.

Being the spark usually caused  by  contact between  two conductors ,  it can be deduced that the wings of the King must be mobile, and for some mechanism they join and separate continuously.

Observing King we see that he consist of two parts intimately united (one male and one female) and that each part has different colors and such to be interpreted as metals.

Note
The color that now appear black is a silver compound that was in the origin with a color shiny and bright .

The combination of two  different and suitable metal strongly connected in many points create a bimetallic couple that can be used to make a  thermal  oscillator .

http://scuola.zanichelli.it/online/ruffo_fisica-files/edAzzurra/Zanichelli_Ruffo_Scheda_10.pdf

if our hypothesis is correct  the winged King is in reality a measuring system that shall indicates the battery charge level, therefore it will be possible to evaluate the charge by measuring the intermittent cycle frequency or from the kind of sound emitted (higher or lower).

This measuring way is  important because  if you consider only the voltage value on the batteries or on the electrical accumulators  is not enough to evaluate the real charge status.
The alchimist is giving us two further information that will help us to understand the internal mechanism of this device, and those information will help us to verify our hypotesis.

Hints are the two objects that king is holding on hand : a spiral at left and a cup with snakes at right.

heyligen_Termo

In fact there are two way to built a thermostat  to get the best advantage from  the dilatation of a bimetallic couple: a linear way and a spiral way

Here following three examples, even if  of course  in the alchimist project, operating heat is generated from electric power.

spiral Thermostat Movie
linear expansion Movie
bimetallic engine  Movie

In ancient time bimetallic couples were well known and  used  for several purpose such as  measuring instrument  toys or pastime.

In the images below you can see on the left a simple rotor toy and  on the right a power switch.

The rotor toy works with  different dilatation of two different  flowers, arranged in each stick, while on the right,  the power switch is symbolically represented by the head of the central figure, that is also holding in his hands the supply wires.

heyligen_TermoEX

To see more pictures you can click on the below link, that points to a large gallery of alchemical drawings.

http://www.alchemywebsite.com/amcldraw.html

In the slow motion animation you can see how it looks like a bimetallic thermostat (winged king) when it is operated.

From this contact movement you can understand the reason why the king is  usually represented with  butterfly wings, the switching speed  and/or the sound  emitted is in  fact similar to movement of this insect wing’s.

ReInFunzione

Graphic symbols and designs shown by alchemist are his way to describe accurately both  how this device it   was built and  how it work, but of course in reality the true appearance of the device could be different.

As we said, it is possible to find many pictures in all ancient cultures that are showing the sames concepts  just explained: a star associated with a couple of contacts used to  simply interrupt the circuit (for measure) or as disconnecting potency switch.

Here below a celtic picture that  is visible in the  Italian Cistercian Abbay of   Santa Maria di Chiaravalle  in Fiastra (Macerata)

SerpentiStella

Here following a bas-relief  from Cnosso (1500 ac). In this  picture the contact is made by  pushing  alternative with one hand and then the other one, with a tilting movement using the head as a fulcrum.

StellaDolmen

In the  “book of Holy trinity” we find a second  similar device. This is again an action mechanism (thermostat) but it  has a different employing, in fact the other one was a measuring system  while this  one is a intermittent power  switch.

Here the picture that shows this  second device:

heyligen_SwitchMin

This thermal switch   is positive working   in the circuit, in way that the thermal dilatation put in contact the two dragon heads,  doing this it is closing   the primary circuit of the connected transformer .

The author has drawn the wings so this action is clear and  undoubtable.

The green wing  push the left dragon head  against the right head, the blue wing  instead it is separate from the power circuit, because it as the  soley purpose  of measure, that as we have  explained is the  cycle of frequency interruption.

heyligen_Switch2_Teste

The dragon is also  insulated electrically from the measuring system  (see the skin that has uniform color) and thermostat take his operating supply from two sockets that correspond to the king’s feet.

The power supply instead is taken from the dragon’s feet resting on the ground.

The alchemist is informing us about the  employed tension value in the circuit and he is suggesting us to protect some areas isolating them thoroughly.

You shall note that in the picture there are 5 crowns, a crown is on the head of the king, two are very  evident, because they are placed on a sword and the other one is on the left hand of the King, while the remaining two are half  hidden behind the foot.

AlchimiaPiedi

Crowns is the symbolical representation  of the electric arc that if triggered can be very dangerous both for people and for the facility.

Even nowadays, this effect is symbolized  by a “crown” and also to the present days it has the same name “corona discharge”

Herewith an example and a link for more information

heyligen_Switch2_Corona

http://en.wikipedia.org/wiki/Corona_discharge

We wish to point out that the crowns placed at the feet are drawn in a different color, with this information the alchemist is telling us that  he was aware of the fact that the  “corona” effect can take two different forms, one negative and one positive.

In this link you will find many images of two types of crowns.

http://www.electrotherapymuseum.com/2012/Article/index.htm

in summary:

The voltage is certainly greater than 15 Kv and the points that shall be protected with an accurate isolation are therefore five :

1)    The head, to protects the bimetal which is the conducting body of the thermostat.

2)    Sword represent the power switch the most  dangerous point

3)    The two feet  are the power source of the thermostat

4)    Left hand is the vibrating element to get the frequency measurements.

AlchimiaSpada

Let’s  continue with the description of the electric system,  symbolized  through the images  of our alchemical text, reminding  that there is an intermittent switch (thermostat)  placed in series in the power feeding of a winding, that carries out the important function of allowing the use of magnetic  circuit properties, in other words a continuous current when it is impulsive has the same  functionality of an alternating electric  current.

http://it.wikipedia.org/wiki/Trasformatore

Here below a generic  functional   blueprint, that it is not  completelly equivalent with the alchemist one.

circuito2

In this scheme  the thermostat action  as a switch that cyclically open and closes, and it has been represented with a red arrow and the  initials “TC”.

In the alchemist scheme   the thermostat is designed to act in an indirect way, in other words the heating effect is  create by an external  resistor (that is  powered separately through  king’s feet) that heats and creates consequently a mechanical action of opening and closing.

This circuit configuration is  necessary to separate main power circuit , so that the cycle frequency will result as much as possible constant, and will depend only  marginally from the load.

circuito3

In the above diagram the heating element (RC) and the power supply circuit are shown in red.

The thermostat works in very simply way but it is not intuitive.

1) At the beginning TC is open and in the resistance RC there is circulation of a DC current coming from the battery.

2) Resistance RC heat bimetal and when it  reach its temperature, it shut down the power supply.

3) When the power switch is closed,  DC current circulate throughout circuit, but since the resistance of RC is greater than the one  of the winding, temperature of RC decreases and bimetal consequently open contact, and evidently the cycle repeats.

The information to build the mechanism  it is  described in the image from a sword which is insert in a red crown and from king’s feet that are connected in an intermediate socket of the trasformer (dragon) .

Sword represents the switch power while  red crown is the heathing resistance that is driving the cycle.

spada

Dragon is also suggesting how to  build the winding of the transformer.

We have to start in observing  the dual mirrored symmetry of four heads of dragon.

heyligen_Switch2_Draghi

This picture indicate that transformer has two different  winding;   each winding has been  wound with a two wire system  (ears) and with opposite winding direction, finally from the picture we can see a four sockets (mouths) from which it is possible to take “high voltage”.

Dragon’s legs are the input DC current (+-) coming from a battery or an electrochemical system.

The alchemist is proposing us an amazing  picture, that shows us not only the knowledge of electromagnetism in classic form, but also the knowledge of self-induction phenomena generated without the use of a ferromagnetic core.

In reality the  few images of this work  are the graphic representation of all  that we know today about electrical  technology and  there are  also other information that we are not yet able to figure out.

The possible configuration of this system are really a lot, we have described only the likely configuration (the dragon is powered from feet in CC) but we shall stop here our  speculation as we do not want to go over and write a  compendium of electricity-fiction.

However to complete our hypothesis, we wish to remind that Tesla was the first to experiment  air coils  (Tesla coil)  that in the alchemist picture correspond to supply  one of the dragon’s winding, and use as output the other that is winding in the opposite direction.  More information here :

http://www.panaceatech.org/Tesla%20Switch.p

Here below an other equivalent scheme:

heyligen_Switch2_Trafo

You can find more information about the windings  counter-inductive technique read about Leedskalnin:

http://www.leedskalnin.com

From an other alchemic test we report the picture of a transformer similar to the one just described, even in this case the two section, primary and secondary are separate and electrically isolated.

heyligen_Trasf

With a transformer that has these features it will be possible to experiment  high impulse voltage  and with which it will do verification on many device such as generators, engine, to recharge batteries etc …

For systems working with multiple masses (like the legs of the dragon in the ground) that can be use as generator we suggest to read Kapanaze.

http://jnaudin.free.fr/kapagen

For the configuration “battery charger” we suggest to read  about Tesla Switch

http://www.panaceauniversity.org/Tesla Switch.pdf

Hint:

  • Mercury is extremely suitable to crate thermostats that can be started by heat.
  • It is interesting to see how the symbol for thermostat has evolved in years to became finally Saint, you can search  the words “double head Eagle” see a result here : http://en.wikipedia.org/wiki/Double-headed_eagle

Alchimia ed Elettricità

Come far santo un termostato.

By Guglielmo M.

fonte :http://digilander.libero.it/kems/appendiceAlchimia.htm

Termostato_Spirale

La scienza ufficiale ha cancellato le sue stesse origini (ed ogni cosa del passato) come se l’intelligenza, la logica e la capacità di comprendere fossero diritto esclusivo della nostra epoca.

Nel documento che ora presenteremo si dimostrerà, (e senza tante parole) come le conoscenze sull’elettricità non solo erano note molto prima di quanto si possa immaginare ma esse erano così profonde e tali da consentire la realizzazione (con disinvoltura) di circuiti e modalità di collegamento che attualmente sono in fase di studio o ignorati dalla nostra cultura.

Le immagini che analizzeremo sono tratte da un testo alchemico “Book of the Holy Trinity” (nome originale: Buch der heiligen Dreifaltigkeit) ma figure analoghe si trovano praticamente in tutte le culture antiche di tutto il mondo.

L’autore di “Book of the Holy Trinity” ci informa che egli conosceva in modo approfondito la corrente elettrica e lo dimostra appunto tramite alcune illustrazioni contenute nel suo libro.

In questo link troverete tutte le immagini relative ad una versione del libro “Book of the Holy Trinity”.

http://www.alchemywebsite.com/imagery_buch_der_heiligen_dreifaltigkeit.html

Per evidenziare ulteriormente che queste conoscenze inerenti l’elettricità provengono da tempi remotissimi riportiamo qui sotto  due immagini Sumere che contengono becchi di uccello (drago), fiori (lampade), ali ecc. dove è facile individuare le simmetrie grafiche e logiche che saranno descritte nel seguito.

AsherahMesopotamia

Sumerian …e ancora gli stessi simboli da una antica cultura Ecuadoriana appartenente alla collezione Crespi.

crespiRid

Incominciamo ora l’analisi delle figure di “Book of the Holy Trinity” partendo dall’immagine riportata qui sotto.

alchimia1

Ai lati ci sono due alberi con dei fiori, questi fiori sono evidentemente delle lampadine.
La certezza che i fiori sono delle lampadine si deduce sia dalla grafica del bulbo sia dal fatto che esse sono disegnate in modo da descrivere il loro scopo, infatti a sinistra si vede che generano la luce come il sole e a destra che illuminano la notte come la luna.

L’autore ci informa inoltre che l’impianto d’illuminazione e costituito da due gruppi separati e che le lampadine di ciascun gruppo sono collegate fra loro in parallelo; ciò è evidente perché ogni lampada ha un suo ramo che poi è connesso al conduttore principale (tronco). La conferma ulteriore della connessione in parallelo la si ricava dall’ultima lampadina, quella più in alto, che è alimentata direttamente dal tronco.
L’informazione sulla giunzione “parallelo” è importante perché così risulta chiaro che manca un conduttore metallico, conduttore che invece é presente ma sostituito dal terreno. Se il disegno riportava un collegamento in serie il circuito poteva essere connesso in qualunque punto e quindi non poteva specificare con esattezza l’uso del terreno come conduttore.
L’uso del terreno, come sarà spiegato in seguito, è fondamentale anche per creare una partizione resistiva e quindi di gestire al meglio il circuito.

Ecco lo schema di collegamento in parallelo delle lampade.

terreno
e lo schema generale equivalente:

circuito

Nello schema:
I due blocchi in alto (in colore rosso e blu) rappresentano i due elementi di una pila ad esempio rame e carbone.
Il riquadro azzurro rappresenta in modo simbolico una vasca contenete una soluzione liquida qualsiasi (voltametro) oppure l’acqua di un fiume o del mare, ecc.

I due gruppi di lampade sono indicati con L1 e L2.

Il drago è rappresentato dalle quattro resistenze (R1 R2 R3 R4) e da due connessioni verso terra.
Due connessioni perché il drago nel disegno ha due zampe.
I becchi del drago sono stati sostituiti da due interruttori che sono S1 e S2.
Le resistenze (R1 R2 R3 R4) sono costruite in modo da produrre calore durante il funzionamento.

drago

Nello schema la barra in colore marrone rappresenta la “Terra” per cui si può idealmente supporre che i vari cavi penetrino direttamente nel terreno oppure sono connessi tramite pali metallici o tramite masse metalliche in modo che la terra offra la minor resistenza possibile.

Funzioni
Se i due interruttori (S1 e S2) sono aperti si accenderanno ambedue i gruppi di lampade con L1 e L2 in serie.
Se S1 è chiuso e S2 aperto si accenderà solo il gruppo L2
Se S2 è chiuso e S1 aperto si accenderà solo il gruppo L1
Se S1 e S2 sono chiusi le lampade saranno spente ma si produrrà calore all’interno del drago tramite R1 e R4, evidentemente R1 ha resistenza minore di L1 e di R2 + R3, ciò vale anche per il gruppo L2.

Nota
Le resistenze (R2 + R3) hanno lo scopo di fare il parallelo con la resistenza della terra per diminuire la resistenza totale.
Se poi s’immagina che R2 e R3 sono poste all’interno (nella pancia) del drago si comprende che l’alchimista desidera informarci che sapeva usare l’elettricità non solo per l’illuminazione ma anche per altri impieghi come la generazione di calore utilizzabile per cucinare o fondere i metalli.

Da quanto finora analizzato risulta chiaro che se il drago avesse una sola zampa il circuito sarebbe meno flessibile o non funzionerebbe correttamente.
Riassumendo, nella parte alta (all’interno del drago) le resistenze producevano calore per uso riscaldamento mentre con le due zampe connesse al terreno fanno pensare a tecniche di elettrodeposizione o fusione di metalli che avvenivano direttamente sui piedi del drago o su metalli connessi agli stessi piedi.

Si noti inoltre che l’intero circuito (all’apparenza complicato) è progettato per non essere mai disgiunto, in altre parole esso ha sempre una parte in funzione, ad esempio nelle lampadine circola sempre e comunque una corrente indipendentemente dal fatto che siano visibilmente accese. La nostra ipotesi su questo metodo di connessione sarà espresso nel seguito.

Qui sotto una figura da un’altro testo alchemico dove è evidente la produzione di calore.

AlchimiaCalore

Nel disegno che segue preso da un altro testo alchemico è in mostra una possibile elettrodeposizione:

 

AlchimiaElettrodeposizione

Le ipotesi appena espresse si ritrovano anche in un’immagine giapponese (qui sotto) dell’alchimia taoista dove le case (palazzi) rappresentano diversi possibili processi. Da notare nel disegno l’uso di un commutatore che abbiamo evidenziato con la lettera “C” che probabilmente è pilotato da un termostato molto simile a quello che sarà descritto in seguito.
Altre informazioni su questa immagine si possono trovare qui:

http://www.goldenelixir.com/jindan/japanese_body_chart.html

Le ipotesi appena espresse si ritrovano anche in un’immagine giapponese (qui sotto) dell’alchimia taoista dove le case (palazzi) rappresentano diversi possibili processi. Da notare nel disegno l’uso di un commutatore che abbiamo evidenziato con la lettera “C” che probabilmente è pilotato da un termostato molto simile a quello che sarà descritto in seguito.
Altre informazioni su questa immagine si possono trovare qui:

alchimia2

La grandezza dell’autore di “Book of the Holy Trinity” ma anche la grandezza di molti altri sapienti del più lontano passato è evidente dalla loro capacità di essere in anticipo rispetto al nostro tempo e non solo per le realizzazioni tecnologiche ma anche per la profonda conoscenza dei concetti che sono alla base della scienza.

Nello schema dell’alchimista sono disegnati due gruppi di lampade e da un esame sommario si potrebbe dedurre che le lampade sono ridondanti infatti un solo gruppo era più che sufficiente per illustrare il principio.

In verità l’alchimista non parla delle pile così come noi le intendiamo ma parla di una pila speciale dotata di tre poli, questa considerazione risulta evidente anche nell’immagine dell’alchimista giapponese che è stata riportata più sopra.
Una pila tripolare ha diverse proprietà fra le quali evidenziamo l’autoricarica, in altre parole questa pila si carica in modo autonomo mentre genera la corrente di funzionamento ed il concetto è valido e applicabile non sole alle pile ma anche agli accumulatori e ai condensatori elettrochimici.

Le configurazioni possibili di una pila tripolare sono diverse e noi abbiamo scelto quella che è stata disegnata nel nostro schema “equivalente” e ciò perché recentemente, grazie ad una scoperta casuale, questa configurazione è stata verificata e testata concretamente da diversi ricercatori.
Lo scopritore di questo circuito ha chiamato la sua invenzione effetto “Captret”.

Nel progetto dell’alchimista il terzo polo non è visibile perché la sua esistenza deve essere ricavata per deduzione; la deduzione è ipotizzabile da due condizioni: a) dal fatto che non era necessario usare due gruppi di lampade per descrivere ciò che ci voleva spiegare: b) nel titolo del libro c’è la parola (non causale) “Trinity” che significa: “formato da tre cose che operano insieme”.
Adottando il sistema tripolare e quando i due gruppi di lampade funzionano in modo alterno avviene che la sezione della pila che in quel momento è meno attiva si ricarica automaticamente.

L’effetto Captret non sarà analizzato in questa relazione perché troverete molto materiale di approfondimento in rete e se lo gradite potrete iniziare con questo film.

Captret test Movie
e poi continuare leggendo le discussioni del forum puntato dal link qui sotto dove troverete schemi, test e applicazioni
http://www.overunity.com/captret-effect/

In sintesi il Captret è un ordinario condensatore elettrolitico dotato di un contenitore metallico, il contenitore è usato come terminale e di conseguenza si ottengono tre terminali, i primi due sono il “più” e il “meno” tradizionali e l’altro è appunto il contenitore.
Prima di usare il condensatore come Captret è necessario polarizzarlo applicando per un certo periodo di tempo una tensione fra un terminale e il contenitore oppure è possibile polarizzare ambedue i terminali uno dopo l’altro.
Qui sotto lo schema tipico del Captret

carpret

   Nella pagina linkata qui sotto troverete tutte le indicazioni per la costruzione, preparazione e uso.
http://jnaudin.free.fr/captret/index.htm

Qui invece un breve filmato che mostra il Captret in funzione
Ricarica di un accumulatore con il Captret Movie

  
Attenzione non fate esperimenti elettrochimici se non avete la necessaria esperienza, rammentiamo che i condensatori le pile o gli accumulatori possono facilmente esplodere.

L’esempio del Captret però lo abbiamo proposto solo per dare un’idea delle potenzialità di un sistema tripolare ma il nostro alchimista si riferiva a ben altro che ancora non è noto alla nostra tecnologia.

Dunque, tramite l’alchimista abbiamo scoperto l’esistenza di una pila innovativa e l’impiego di un sistema di terra per semplificare e stabilizzare il circuito e normalizzare i potenziali.
Per continuare però dobbiamo dare anche una ragione della presenza del Re alato che troneggia nella figura.

Osserviamo, per iniziare, che al centro e nella parte alta delle ali è stata disegnata una stella.

stella

La stella notoriamente rappresenta una luce tremula e brillante che possiamo immaginare essere l’equivalente di una scintilla elettrica.
Essendo la scintilla causata normalmente dal contatto fra due conduttori si deduce che le ali del Re devono essere mobili e che per qualche meccanismo esse si congiungono disgiungono ad intermittenza.

Se osserviamo il Re notiamo che esso è costituito da due parti intimamente unite (un maschio ed una femmina) e che ogni parte ha colori diversi e tali da essere interpretabili come metalli.
 Nota
Il colore che ora appare nero è a base d’argento per cui all’origine era di colore lucido e brillante.

L’unione di due metalli diversi (e adatti) che sono saldamente congiunti in più punti formano una coppia bimetallica che può essere usata come un oscillatore termico.
http://scuola.zanichelli.it/online/ruffo_fisica-files/edAzzurra/Zanichelli_Ruffo_Scheda_10.pdf

Se la nostra ipotesi è corretta il Re alato è quindi uno strumento di misura che indica il livello di carica della pila per mezzo delle dilatazioni e quindi per effetto termico. La carica sarà quindi valutabile misurando la frequenza del ciclo intermittente oppure dal suono più o meno alto che emette.

Questo metodo di misura è anche razionale perché il solo valore della tensione per le pile o gli accumulatori non è sufficiente per valutare il reale stato di carica.

L’alchimista ci offre due informazioni supplementari che ci serviranno per comprendere il meccanismo interno del dispositivo e queste informazioni saranno anche di ausilio per la verifica della nostra ipotesi.
Gli indizi sono rappresentati dagli oggetti che il Re ha nelle mani e che sono: la Spirale a sinistra e i Serpentelli nella coppa a destra.

spiralecandela

Un termostato infatti può essere costruito in due modi diversi e tali da sfruttare al meglio la dilatazione di una coppia bimetallica, e cioè il metodo lineare e il metodo a spirale.
Qui sotto tre esempi, anche se ovviamente nel progetto dell’alchimista il calore è prodotto dalla corrente elettrica.
Termostato spirale Movie
Dilatazione lineare Movie
Motore a bimetallo Movie

Nell’antichità la coppia bimetallica era molto conosciuta ed era usata in diverse applicazioni sia come strumenti di misura è interruttori automatici sia come giocattoli o passatempo.
Nelle immagini qui sotto: a sinistra un semplice rotore giocattolo e a destra un interruttore di potenza.
Il rotore giocattolo funziona con la diversa dilatazione dei due fiori disposti in ciascun raggio mentre l’interruttore di potenza è simbolicamente rappresentato dalla testa della figura centrale, figura che nelle mani ha anche i due cavi di alimentazione.

gioco

Per vedere altre immagini fare click sul link riportato sotto che punta ad un’ampia galleria di disegni alchemici.
http://www.alchemywebsite.com/amcldraw.html

Nell’animazione al rallentatore ecco come appare il termostato bimetallico (Re alato) quando è in funzione.
Dal movimento dei contatti si comprende inoltre la ragione per la quale il Re è frequentemente disegnato con le ali di una farfalla; la velocità della commutazione infatti e simile a quella delle ali di questo insetto.

ReInFunzione

I simboli grafici e i disegni mostrati dall’alchimista sono un modo con il quale descrivere con la massima precisione sia la costituzione sia la funzionalità di questo strumento ma nella realtà pratica il suo vero aspetto può essere ovviamente diverso.

Come detto esistono moltissime immagini e in tutte le culture antiche che riconducono a quanto abbiamo affermato e cioè alla stella associata ad una coppia di contatti usati sia per la semplice interruzione (misura) sia per il sezionamento di potenza.
Qui sotto un’immagine Celtica che è conservata in Italia nell’abbazia Cisterncense Santa Maria di Chiaravalle a Fiastra (Macerata),

SerpentiStella

 

e un  bassorilievo da Cnosso (1500 ac) dove il contatto è realizzato spingendo prima con una mano e poi con l’altra con un movimento basculante che usa la testa come fulcro.

StellaDolmen

 

Nello documento “Book of the Holy Trinity” troviamo un secondo dispositivo che è simile come meccanismo d’azione (termostato) ma è differente per l’impiego infatti il primo (già descritto sopra) è uno strumento di misura mentre il secondo è un interruttore intermittente di potenza che ora descriveremo.

Ecco l’immagine del secondo dispositivo.

alchimia4

Questo interruttore termico partecipa nel circuito in modo attivo facendo si che la dilatazione termica agisca per mettere in contatto le due teste del drago e quindi chiudere il circuito primario del trasformatore al quale è connesso.
Si noti che l’autore ha disegnato le ali in modo che l’azione sia evidente e inconfutabile.
L’ala in colore verde spinge la testa del drago di sinistra contro la testa di destra, l’ala in colore blu invece è separata dal circuito di potenza perché essa fa parte esclusivamente del sistema di misura, misura che come già detto è determinabile dalla frequenza del ciclo.

coppia

Il drago inoltre è isolato elettricamente dal sistema di misura (si osservi il colore uniforme della sua pelle) e il termostato preleva la sua corrente di funzionamento da due prese indicate dai piedi del Re.

L’alchimista ci informa anche sul valore delle tensioni impiegate nel circuito e ci consiglia di proteggere alcune aree isolandole accuratamente.
Si noti che nel disegno ci sono 5 corone, una corona è sulla testa, due sono ben evidenti perché sono poste una sulla spada e l’altra sulla mano sinistra del Re mentre le due rimanenti sono seminascoste dietro i piedi.

piedi

Le corone rappresentano simbolicamente la forma dell’arco voltaico che se s’innescato può essere pericolosissimo sia per le persone sia per l’impianto.
Ai giorni nostri l’effetto che è simboleggiato dalle “corone” porta lo stesso nome e infatti si chiama: “Corona discharge”.

Ecco un esempio e più sotto un link per approfondire:

corona

http://en.wikipedia.org/wiki/Corona_discharge

Ci piace evidenziare che le corone poste ai piedi sono disegnate con diverso colore, con questa informazione l’alchimista ci dice che (lui) era a conoscenza del fatto che l’effetto “Corona” può assumere due forme, quella negativa e quella positiva.
In questo link troverete moltissime immagini relative a due tipi di corone.
http://www.electrotherapymuseum.com/2012/Article/index.htm

Riassumendo:
La tensione è certamente maggiore di 15 Kv e i punti da proteggere con un accurato isolamento sono dunque cinque:
1) La Testa protegge il bimetallo che è il corpo conduttore del termostato
2) La spada che rappresenta il sezionatore di potenza, punto più pericoloso
3) I due piedi che sono le prese di alimentazione del termostato
4) Mano sinistra che è l’elemento vibrante per fare le misure di frequenza.

bis

Riprendendo ora la descrizione del sistema elettrico che è rappresentato dalle figure del nostro testo alchemico ricordiamo prima di tutto che un interruttore ad intermittenza (termostato) posto in serie nell’alimentazione di un avvolgimento svolge l’importante funzione di consentire l’uso delle proprietà di un circuito magnetico, in altre parole una corrente continua (quella della pila) quando impulsiva ha la stessa funzionalità di una corrente alternata.
http://it.wikipedia.org/wiki/Trasformatore

Ecco per iniziare uno schema funzionale generico però non equivalente a quello dell’alchimista.

circuito2

In questo schema il termostato funziona come un interruttore che apre e chiude ciclicamente ed è stato disegnato con una freccetta rossa e la sigla: “T C”.

Nello schema dell’alchimista invece il termostato è progettato per agire in modo indiretto, in altre parole non è la corrente che passando direttamente attraverso il bimetallo provoca il suo riscaldamento ma è una resistenza esterna (alimentata a parte (vedi piedi del Re)) che riscalda e crea di conseguenza l’azione meccanica di apertura chiusura.
Questa configurazione circuitale è indispensabile per separare il circuito di comando da quello di potenza in modo che la frequenza del ciclo risulti per quanto possibile costante e solo in misura ridotta dipendente dal carico.
circuito3

Nello schema riportato sopra la resistenza riscaldante (RC) e il circuito d’alimentazione sono disegnati in rosso.

Il funzionamento del termostato è semplice ma non immediatamente intuitivo.
1) Inizialmente TC è aperto e nella resistenza RC circola una corrente continua proveniente dalla pila.
2) La resistenza RC riscalda il bimetallo che raggiunta la sua temperatura scatta e chiude il contatto di potenza.
3) Quando il sezionatore di potenza è chiuso la corrente circola in tutto il circuito ma poiché la resistenza di RC è molto maggiore di quella degli avvolgimenti la temperatura di RC diminuisce e il bimetallo di conseguenza apre il contatto e poi, evidentemente, il ciclo si ripete.

Le informazioni per la costruzione del meccanismo che è stato ora descritto si ricavano dal disegno della spada nella quale è infilata una corona in colore rosso e dai piedi del Re che sono connessi in una presa intermedia del trasformatore (drago).
La spada rappresenta il sezionatore di potenza mentre la corona rossa rappresenta la resistenza riscaldante che pilota il ciclo.
spada

Il disegno del drago ci suggerisce anche come costruire e avvolgere il trasformatore.

Per iniziare si osservi la doppia simmetria e la specularità delle quattro teste del drago.

drago2

Questa immagine indica che il trasformatore è costituito da due avvolgimenti separati e che ogni avvolgimento è stato avvolto con il metodo bifilare (orecchie) con senso d’avvolgimento contrario all’altro e infine ci mostra le quattro prese (bocche) da cui prelevare l’alta tensione.
Le zampe del drago sono l’ingresso della corrente continua (+ -) proveniente da una pila o da un sistema elettrochimico.

Il disegno che l’alchimista ci propone è assolutamente straordinario perché esso ci dimostra non solo la conoscenza dell’elettromagnetismo nella sua forma classica ma dimostra anche la conoscenza dei fenomeni di autoinduzione generati senza l’uso di un nucleo ferromagnetico.
In definitiva le poche figure del suo trattato sono la rappresentazione grafica di tutto ciò che oggi noi conosciamo dell’elettrotecnica e forse contengono anche altro che al momento è ancora da scoprire.

Lo configurazioni possibili di questo schema sono veramente molte, noi abbiamo descritto una probabile configurazione (alimentazione dai piedi del drago in CC) ma ci dobbiamo fermare per non rendere questo nostro modesto lavoro in un compendio di elettrotecnica fantascientifica.
Comunque per un minimo di completezza rammentiamo che Tesla fu il primo a fare esperimenti di bobine in aria che in definitiva nello schema dell’alchimista significa alimentare un avvolgimento del drago e usare come uscita il secondo avvolgimento che contrapposto, troverete altre informazioni qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Bobina_di_Tesla

Ecco un altro possibile schema equivalente:
avvolgimenti
Per altre informazioni inerenti la tecnica degli avvolgimenti antinduttivi si consiglia di leggere Leedskalnin.
http://www.leedskalnin.com

Da un altro testo di alchimia riportiamo il progetto di un trasformatore simile a quello appena descritto anche se le due sezioni, primario e secondario sono distinte e elettricamente isolate.

dueteste

Un trasformatore costruito con queste caratteristiche consente di creare elevate tensioni impulsive con le quali è possibile fare molte cose come generatori, motori e ricaricare gli accumulatori, ecc.

Per i sistemi riferiti a masse multiple (come evidenziato dalle zampe del drago) da usare come generatori si consiglia la lettura di Kapanaze.
http://jnaudin.free.fr/kapagen

Per i metodi caricabatteria si consiglia la lettura dell’argomento Tesla Switch.
http://www.panaceauniversity.org/Tesla Switch.pdf


Curiosità
:
1) Il mercurio è perfettamente adatto per costruire bimetalli azionabili tramite calore.
2) Se volete conoscere come il simbolo del termostato si è graficamente evoluto negli anni per poi diventare santo ricercare con le parole: “double head Eagle”, un risultato qui sotto:
http://en.wikipedia.org/wiki/Double-headed_eagle