“LOST SCIENCE” – ISTERIA

“Lost Science” di Gerry Vassilatos

“Mondo luminoso” il barone Karl von Reichenbach

Mondo accademico

Un capitolo speciale nella storia della scienza dimenticata riguarda uno dei   più grandi ricercatori  di tutti i tempi, le  cui ricerche sulle basilari  energie che sono in relazione con la vita,  è stata fondamentale  nella storia delle Scienze. Il suo nome è stato dimenticato e ignorato dai modernisti, ma  la vita e il lavoro del barone Karl von Reichenbach si ergono come un monumento. E ‘ una vera leggenda scientifica, un gigante, e ci ricorda come il mondo sia ancora piu’ meraviglioso di quello che siamo portati  a credere, da chi tenta di sviare le nostre percezione e  condiziona in modo scorretto le nostre opinioni. E ‘ per questo motivo che ho scelto di iniziare questo libro  sulla storia della scienza perduta con la sua biografia.
La sua storia si svolge durante il regno di Württemberg. Karl von Reichenbach nasce   a Stoccarda nel 1788, ed è diventato un personaggio di alta levatura morale e di grande statura scientifica. Karl è noto per la sua umiltà e profonda sensibilità, e sono leggendari i  contributi scientifici che ha dato all’industria europea e alla ricerca. Suo padre, il Bibliotecario di Corte, ebbe la possibilità  di fornire a Karl una ricca riserva di arcani tesori. I libri piu’ meravigliosi   inondarono  la sua giovane vita con le stimolanti e fresche visioni  di un centinaio di studiosi naturalisti ora dimenticati.
Dopo una giovinezza burrascosa in cui fu uno dei capi   cospiratore operanti  contro l’occupazione napoleonica in Germania, Karl si fece notare come  studioso di alto merito. Si guadagnò  il dottorato in scienze naturali e teologia, e divenne un riconosciuto esperto  e  prolifico sviluppatore nei campi piu disparati delle scienze :  chimica, geologia, metallurgia  e scienze meteorologiche.
Si distinse sempre piu’  come esemplare  ingegnere industriale, e cominciò costruendo ferriere  (Villengen, Baden), forni a carbone (Hausach, Baden), opere  metallurgiche e chimiche  (Blansko, Moravia), acciaierie (Türnitz, Austria), e gli altiforni (Gay a, Moravia). Negli anni la sua  ricchezza aumentò a dismisura, ed  acquistò  terre letteralmente dal Danubio al Reno.
La sua fama e la sua reputazione di  industriale e ricercatore  scientifico  si diffuse in tutta Europa. In breve egli diventò un esempio di scienziato-magnate di proporzioni leggendarie.
Reichenbach scoprì la  paraffina nel 1830, un risultato pratico della propria ricerca con il catrame di carbone e dei suoi  derivati. Ma non si limitò  a fare delle scoperte chimiche di impatto commerciale .
Dal catrame di carbon fossile  ha estratto l’antisettico  Eupion  (1831), il conservante e agente terapeutico Creosoto (1832), il colorante indaco Pittical (1833) e Cidreret (un colorante rosso), Picamar (una base di profumo), nonché Kapnomor, e Assamar. Il successo nello sviluppo commerciale di queste sostanze organiche lo portò ad  una maggiore ricchezza. Le scoperte di Reichenbach furono alla base dello sviluppo delle industri chimiche e di coloranti  da cui la Germania ha fatto fortuna leggendarie, che solo  pochi chimici tedeschi ricordano.
Il barone diede il via alla prima seria  indagine geologica della Moravia. Egli amava tutte le cose naturali, in particolare le cose che erano e considerate straordinarie o rare. A tal fine egli  raccolse  cose come le meteoriti, una collezione che era famosa ai suoi tempi. Mentre la maggior parte delle accademie ridicolizzavano  l’idea di raccogliere pietre  cadute dal cielo  (“aeroliths”), egli pubblicò  numerosi e importanti trattati in materia.
Fu un osservatore appassionato di tutti i fenomeni  naturali anomali, le varie forme esotiche di fulmini e  fenomeni atmosferici ausiliari  furono  un altro dei  suoi  amati campi di studio  scientifici. Le sue innumerevoli  e didattiche descrizioni scientifiche di rare forme di fulmini e altri strani accadimenti  naturali  inondavano  i periodici del suo tempo, facendo di lui un appassionato precoce di quello che più tardi sarebbe stato  definito con il termine “Forte an Phenomea”.
Possedendo  risorse illimitate sia del punto di vista del migliore materiale scientifico che di un enorme disponibilità economica, il barone Reichenbach si avventurò nei settori scientifici su cui pochi si erano impegnati con successo. La sua ricerca e conoscenza  sui fenomeni rari  procedette senza limiti. Il suo interesse  per  lo sconosciuto divenne molto piu che una appassionata devozione  alla sua indole curiosa.

Dopo aver completato le sue meraviglie industriali nazionale, il suo interesse per questi argomenti si trasformò in uno sforzo di ricerca di enorme profondità tematica.  Reichenbach scoprì una forma di energia luminosa, che rivoluzionò totalmente la sua visione del mondo, e quella di chi  ha seguito con mente aperta le sue meravigliose pubblicazioni. Fino alla sua morte nel 1869,  egli sosteneva che la natura era permeata  di una misteriosa energia luminosa da cui egli prendeva la sua energia vivificante. Per capire come sia avvenuta questa grande scoperta, bisogna tornare al periodo controverso della vita di Reichenbach,  quando lui osò sfidare i pregiudizi accademici immergendosi nell’ignoto.

Sonnambulismo

La curiosità scientifica del Barone von Reichenbach lo portò a un serio studio delle malattie denominate “isteria”. Egli fu  forse il  primo ad affrontare queste “malattie psicosomatiche”.
Sonnambulismo, crampi notturni, paure notturne, e l’isteria emotiva erano malattie veramente incomprensibili. Ciascuna di queste malattie  era assolutamente affascinante per lui. Sembravano
riguardare solo alcuni individui “sensibili” o “nevrotici” . La natura mistica di questi disturbi,
in particolare di “sonnambulismo”, provocavano paura tra tutte le classi sociali in questo periodo
periodo. Nessuna  classe, etnia, o gruppo religioso era immune da queste condizioni, che sembravano scegliere incurantemente le sue  vittime indifese. Ma sotto la superficie di queste malattie straordinarie Reichenbach sospettava lo straordinario.
La maggior parte dei medici e altri professionisti erano impotenti davanti a queste strane malattie  come lo erano le loro povere vittime. Non c’era nessuna teoria con cui lavorare per penetrare il mistero e cercare di scoprire la causa e la cura. Molti si affidarono  alle superstizioni comuni che circondavano queste condizioni, timorosi di avventurarsi in questi meandri. Ma Reichenbach non era uno da affidarsi alla  superstizione  o alla fantasia. Anche se sospettava lo straordinario, lui si aspettava di scoprire l’opera di una nuova forza: una causa sconosciuta naturale. Perciò egli si incamminò coraggiosamente nello studio di questa fenomenologia senza preconcetti.

I sintomi del “sonnambulismo” erano una cosa ben nota e molto temuta dagli abitanti  dei  villaggi. Si presentavano con  regolarità mensile, di solito comparivano con la luna piena, egli cercò di affrontare il fenomeno con metodo scientifico. Con termine tecnico  “Sonnambulismo”, si intende una condizione in cui persone che stanno dormento, si alzano d’improvviso (ancora dormendo) e camminano per lunghi periodi fino al momento del risveglio. Quando si trova nella morsa di questo strano “sequestro”, il sonnambulo cammina in sporgenze precarie e tetti.  In un completo stato di trance, i sonnambuli sono assolutamente inconsapevoli della loro situazione di pericolo. Molti sonnambuli morivano (e ancora muoiono), inconsapevoli delle altezze paurose  in cui le loro passeggiate nel sonno li portava, a causa di tragiche.
Molte  vittime di questa  malattia sono stati visti dai loro preoccupati  osservatori, camminare ad occhi aperti. A volte queste persone parlano ad alta voce in gergo, a muovono  le mani come se stessero  conversando  in uno stato di piena coscienza. Essi non possono  essere risvegliati mentre sono in questa condizione. E’  come se i fossero scivolati in un altro mondo, dove loro  conducono altre vite. Quando sono sotto questo strano incantesimo, nessun sistema di eccitamento po’ rompere il loro stato di trance. Prigionieri di  forze al di là della comprensione umana del tempo, pochi riuscirono a sfuggire  alla morsa crudele della loro malattia che li accompagnò fino alla morte. Vite rovinate  da un male che nessuno osava menzionare, vissero il loro tempo   nella paura e nell’oscurità.
Condizione temuta dai genitori di bambini piccoli, i primi segni esteriori di questo “rapimento” catatonico, iniziava come improvvisi e dolorosi crampi muscolari . La malattia  peggiorava progressivamente con l’età, i bambini venivano assorbiti nel mond  sonnambulisticoa velocità spaventosa. Alla fine queste vittime morivano in qualche orribilie e pauroso incidente durante qualche episodio di sonnambulismo. I loro corpi entravano  in uno  strano stato muscolare catatonico, era possibile per queste vite sostenere ferite profondo fino alla tranciatura di arti senza dolore fino  al risveglio. Casi completamente separati di sonnambulismo sembravano essere legati dal fatto di verificarsi in  specifici notti del mese, una
bizzarra coincidenza..
La condizione sembrava particolarmente aggravata nelle notti di luna piena, e la postura dei soggetti con le braccia protese verso il  corpo celeste, sembravano segnalare un misterioso messaggio spirituale . Questo era l’origine delle paure  superstiziose che circondavano il fenomeno, il movimento quasi pagano che queste persone mostravano nel “cercare”  la luna.  Era durante queste aperte  manifestazioni, in cui  gli interi villaggi  potevano sapere della presenza dei sonnambuli. Questa era la ragione  per cui i genitori  erano così attenti a rinchiudere  i loro bambini di qualsiasi età  che  ne fossero .

Spesso le più insospettabili stimolazioni erano in grado di destarli dal trance , dopo che era passato  un certo tempo, in cui neanche le  punture di spillo appuntito potevano suscitare il  benchè minimo accenno di ripresa di coscienza. Uno svenimento improvviso, e la vittima riprendeva i sensi , spesso risultava in uno stato di shock e  vittime di   paura isterica.  Immaginate di andare a dormire  innocentemente, e di  svegliarvi poi  di soprassalto in cima a una precaria sporgenza o soli  sul tetto! Molte vittime di sonnambulismo dovevano essere bloccati durante la notte, nelle loro camere da letto, dai premurosi genitori che invecchiavano prematuramente per lo sforzo. La maggior parte delle vittime che erano  gravemente colpite dalla malattia, non potevano mantenere stabilmente  un impiego o eseguire  i piu semplici compiti della vita. La maggior parte spreco’ la sua vita dietro  le mura . Vittime  sconosciute  e vite non  mantenute.

Altre perone soffrivano di  “paure notturne” ed “isterie” emozionali, episodi spesso scatenati dall’avvicinarsi  del  tramonto e dalla luna piena. Convinti di essere perseguitati dalla follia e dallo spiritismo,  i “fobici notturni”  e i “sonnambuli” erano  temuti come persone infestate da forze occulte. La maggior parte dei cittadini  temevano che la condizione fosse un contagio del male. Chi annoverava sonnambuli nelle loro famiglie era spesso evitato dagli altri. Chiamati  “lunatici” dalla maggior parte delle persone, questa condizione  era considerata una maledizione, una piaga, un segno del male, la  manifestazione di alcuni atti orribili inconfessati .  Molte famiglie che annoveravano  vittime afflitte da queste patologie erano allontanate dalla comunità  religiosa. Separate sempre piu’ dal flusso della vita sociale, queste famiglie finirono per estinguersi in una forzata oscurità.
Supportato  dalla sintomatologia e dalle altrettanto strane attrazioni “lunari”, Reichenbach teorizzo che le malattie fossero una risposta a delle forze naturali piu’ fondamentali.   Altri colleghi non erano disposti a rischiare la loro reputazione facendo delle affermazioni di questo tipo. A causa di una visione  pregiudiziale conservativa, gli accademici non erano disposti a studiare queste specifiche malattie o  anche dette  forze “occulte”. Ci sarebbe voluto un cambiamento radicale  dei fondamenti scientifici . Inoltre loro sfidavano i suoi metodi di raccolta  dati, dichiarando che non  era  possibile fare  delle misurazioni quantitative  in materia di “isteria”.  In assenza di questo  tipi di dati, i suoi studi cadrebbero nell’oblio.
Era chiaro che  influenze di questo tipo non potevano mai essere documentate senza  che  qualcuno  agisse come  osservatore soggettivo. Il soggetto umano era visto da Reichenbach  come un laboratorio, un mondo in cui operavano energie percepibili. Non c’era altro mezzo per studiare tali fenomeni. Fino a quando fossero stati  sviluppati  nuovi  e organici contatori, l’essere umano rimaneva l’unico  laboratorio. Questo nuovo atteggiamento scientifico, che spostava dal  quantitativo al qualitativo,  attirava l’attenzione critica  dei suoi colleghi.

Una nuova visione qualitativa dei fenomeni naturali rivelavano a poco a poco un mondo dimenticato in cui si  coprivano energie che permeavano tutto il mondo. Molte accademie interpretarono queste scoperte come un pericoloso “ritorno alla superstizione e all’ignoranza”, ma il barone avrebbe poi affermare che la natura erafondamentalmente composta di energie permeate di esperienza. Egli insisteva che la loro influenza era così profondamente diffusa che i metodi quantitativi non erano sufficienti per rivelarne la presenza . Solo l’organismo umano, concepito come laboratorio e rivelatore, era in grado di servire come rivelatore sensibile delle misteriose forze che altrimenti erano irriconoscibili . Gli strumenti da laboratorio non erano ancora in grado di misurare le forze psichiche. Egli previde pienamente che lo sviluppo scientifici avrebbe permesso qualche tipo di rivelamento materiale di questi misteriosi poteri, con un sistema che imitava la risposta dell’organismo.

Alcuni di questi dispositivi vennero successivamente scoperte e sviluppati per caso, e realizzati come interazioni tra energie materiali ed e umane (Torr, Loira, Bose, Pavlita, Meinke, Hanks). Determinato a scoprire la vera causa naturale del sonnambulismo e della correlata isteria emotiva, egli raccolse la storia centinaia di casi dalla campagna circostante. La maggior parte delle persone avevano paura di parlare della loro condizione. Il Barone Reichenbach fece la sua prima avventura in questo territorio scientifico vergine quando gli capitò di osservare il fenomeno personalmente. Il compito era all’inizio di tracciare un profilo sociologico, pieno di nuove idee filosofiche e nuovi fenomeni. I dati stessi avrebbero richiesto una reinterpretazione filosofica, al fine di sviluppare modelli soddisfacenti a spiegare i problemi. Solo una mente perspicace avrebbe potuto vedere le implicazioni e i collegamenti, che gli innumerevoli casi studiati avrebbero presto rivelato . Inoltre, l’acquisizione dei dati necessari,  richiedeva svariate visite e consultazioni con centinaia, o addirittura migliaia di famiglie prima che si potesse iniziare a fare un’affermazione definitiva. . La compassione che si muove dentro di lui poteva sfruttare le sue conoscenze scientifiche a suo vantaggio. Avrebbe cercato la ragione che stava dietro a quegli effetti terribili. E infine la sua ricerca avrebbe portato a un qualche tipo di cura. Pochi potevano rifiutare la sua presenza forte, fiduciosa, e benevola. È molto difficile pensare che altri ricercatori potessero avere una tale facilità cdi comunicare i veri motivi della sua ricerca . Il primo passo era quello di riuscire a stabilire un clima di fiducia usando la sua sensibilità, e assicurando la segretezza dei dati di maggior interesse , I genitori, di qualsiasi età, erano molto pronti a raccontare al barone l’esatto momento della prima esperienza di sonnambulismo iniziò nel loro figlio. Al fine di meglio comprendere realmente gli attributi associati a queste malattie, il barone sondava le vittime con domande profonde e personali. In questo, egli precedette il metodo curativo di Sigmund Freud fatto attraverso la parola. Nonostante le sue lunghe e confidenziali discussioni con i sonnambuli, egli osservava che non si produceva alcun miglioramento . Parlare non rimuoveva i sintomi, ma aiutava le vittime ad affronta re “la loro paure “. Nonostante ciò egli continuava a credere che questa particolare tipo di malattie avesse una profonda causa naturale non riconosciuta.. Mentre i casi studiati diventato meno informativi e più umani, si rese conto della gravità di quello che più tardi sare bbero stati chiamati “malattie emozionali”. Il barone riconobbe che, nonostante la malattia evocasse delle emozioni, l’emozione in sé non era la ragione della condizione. Dopo aver annotato e studiare migliaia di casi e registrazioni, il barone von Reichenbach scoprì alcune caratteristiche curiose, che ha sempre che accompagnavano sempre coloro che erano afflitti da isteria notturna e sonnambulismo. Mentre andava in giro cercando e studiando accuratamente i suoi casi, si rese conto della prevalenza del fenomeno e ne fu veramente scioccato. C’erano casi in tutto il mondo . I genitori parlavano di fenomeni di crampi notturni, paure notturne, sonnambulismo che apparivano quando il loro bambino era ancora molto giovane. Nella maggior parte dei casi, le condizioni scompariva progressivamente con l’età . La paura notturna , i crampi notturni, e ilsonnambulismo erano sempre seguiti dalla presenza di specifiche fasi lunari, e raggiungevano le espressioni massime con la luna piena. . Gli individui che ne erano affetti non erano non erano tutti adulti. Molti bambini piccoli ne erano afflitti. Questi piccoli erano troppo giovani per essere attivamente consapevoli delle superstizioni correlate con la luna o spaventati da fantasie pagane. La loro particolare forma di isteria o sonnambulismo non era una risposta all’atmosfera di paura delle famiglia. Er a una risposta del tutto naturale a qualche influenza esterna Il Barone da buon e arguto osservatore notò anche che la maggior parte delle famiglie visitate  non erano particolarmente superstiziose . E neppure si trattava di persone eccessivamente religiose o che fossero fanaticamente impaurite dall’influenza della luna. Nonostante ciò qualcuno aveva ricorso ai tradizionali sistemi o esorcismi e talismani magici, molti avevano perso le speranze di un immediata guarigione dalla loro piaga. I genitori dei piccoli sonnambuli soffiavano in silenzio da soli.

 Sensitivi

Quindi, c’era moltissimi  casi in cui bambini molto piccoli iniziavano manifestando paure notturni e sonnambulismo senza che ci fosse l’influenza di un “atmosfera influenzante” o  delle paure religiose. Queste erano condizioni spontanee, che si manifestavano nella prima infanzia e che non potevano essere in alcun modo  il risultato di suggestione. Se si fosse  trattato  di una  condizione di debolezza ereditaria,   altri  familiari avrebbero sofferto di tali condizioni . Ma questo non era il caso.
Inoltre, i casi di cui il barone si interessava principalmente  erano tutti casi  ampiamente isolati.
I casi studiati mostravano come i casi della malattia si presentassero  sparsi per tutta la. Il barone
estese progressivamente in tutta Europa la sua indagine sulla fobia notturna e sonnambulismo su vari livelli sociali . C’erano così  tanti casi da registrare . Ciascuno parlava della stessa sintomatologia. L’età in cui questa malattia si manifestava spesso si accompagnava  ai primi passi del bambino. La questione era  inquietante. Perché dei bambini sani  improvvisamente presentano vari sintomi di  sonnambulismo ?
La vasta gamma di casi studiati  insegnava che la distribuzione e la presenza di paure notturne  e
sonnambulismo non  aveva preferenze geografiche. Le varie  nazioni europee confinanti non  mostravano variazioni nell’ incidenza di queste condizioni. La struttura famigliare non influiva nel loro aspetto terrificante.  Anzi  avveniva il  caso contrario, che le famiglie disfunzionali spesso non presentavano casi da studiare . E neppure i convincimenti religiosi avevano nessun effetto visibile.  Egli espresse  l’opinione che alcuni luoghi  terrestri potessero essere stati privi di sonnambuli, questa idea  sarebbe stata rivelato solo attraverso esami più raffinati dei raggruppamenti sociali.  Non c’erano  preferenze di genere.  C’erano indifferentemente  vittime di sesso maschile e femminili in numero eguale, anche se le donne venivano citate  più frequentemente  dai professionisti come “più soggette all’isteria e alle paure notturne “.
Tutte queste malattie erano considerate  orribili segreti, sottaciute all’interno della famiglia, mai apertamente menzionate. Il muro di segretezza dietro la quale si nascondevano e mantenevano la propria sicurezza, le persone che ne erano colpite era il mantenimento di  un tabù sociale. Dal momento che sia il  Sonnambulismo che i timori  notturni  erano tradizionalmente associati alle fasi lunari, ammettere di essere un sonnambulo o avere incontrollate reazioni emotive al tramonto potrebbe essere una cosa molto rischiosa.  Ci sono stati momenti nei tempi  antichi, quando intere famiglie, che avevano un membro afflitto da sonnambulismo venivano bruciati sul rogo. Molte famiglie nobili e  persone  ricche risultarono avere membri della famiglia afflitti da  isteria o sonnambulismo .

L’esposizione  pubblica da vicini ostili poteva essere il preludio al manicomio . Dato che la maggior parte dei casi di malattia venivano tenuti  segreti, pochi discussero il problema abbastanza per “ condividere i sintomi”. Questo fu un altro importante riconoscimento.

Molti individui afflitti dalla malattia sospettavano che  altri gli  stessero infliggendo “il malocchio”. Rituali di esorcismo, tipici del folclore mediterraneo e dell’est europa , erano operati  con grande cautela. La paura di essere esposti a figure  autoritarie di dubbiosi convincimenti impediva sia la ricerca di  aiuto che quella di una cura .
Chi era afflitto dai  sintomi di sonnambulismo si trascinava  questi sintomi anche in
età adulta, solo occasionalmente godevano di   alleviazioni a cui non trovavano spiegazione. Il  Barone scoprì inoltre,  che l’incantesimo del sonnambulismo era di solito preceduto da curiose  sensazioni di formicolio, “crampi” e  “spasmi” muscolari . Questo “tetano” muscolare presagiva  la crisi imminente, e segnalava ai famigliari interessati prossime crisi di sonnambulismo . Il crepuscolo  gettava chi soffriva  di fobia notturna nel parossismo di pianti e tremoli senza apparente  ragione.
Il barone isolò i principali segnali di insorgenza temporale della condizione. Queste variavano di  intensità a seconda dei soggetti e delle stagioni, pungenti dolori muscolari affliggevano i  sensitivi in varie parti del busto: erano un segnale che sarebbe presto arrivato un attacco di sonnambulismo. Il sonnambulismo era simile a convulsioni catalettiche;
la vittima perdeva completamente coscienza durante l’attacco. I genitori che riconoscevano i precoci sintomi, si preparavano ogni mese a delle notti insonni. La condizione era  piu’ diffusa di quanto oggi  possiamo supporre

Guardare  bambini rapiti da questo comportamento terribile ed incontrollato spaccava il cuore di molti genitori decenti e perplessi. I medici chiamati spesso per “incubi” persistenti
o “febbri” riconoscevano  i sintomi del sonnambulismo. I  medici impotenti offrivano delle preparazioni a base di erbe che non fornivano  alcuna vera cura.  I sonnambuli non erano mai sicuri se i loro sogni erano avvenimenti reali o frutto di  fantasia, mancando di senso di realtà. Alcuni individui intervistati dal Barone notavano che le loro mani e i loro bracci si irrigidivano, e avevano contrazioni dolorose e incontrollabili appena si avvicinava la fase di luna piena.

Altri casi, considerati “isterici”, mostravano  crampi che potevano  essere sentiti dolorosamente per l’intero torso durante il picco della fase lunare. Il corpo era permeato da un tetano che bloccava il respiro, irrigidendo il torso come la morte. In molti casi, questo tetano muscolare in alcuni casi, portava alla completa immobilizzazione e paralisi parziale per tutta la settimana precedente a episodi di sonnambulismo. Poco si poteva fare per dare loro aiuto. L’irrigidimento del corpo, la paura, l’ agitazione incontrollata lasciava perplessi gli osservatori .
Attraverso l’ampia casistica studiata, il barone era in grado di prevedere il profilo delle persone piu soggette a questa strana malattia con  con una precisione altrettanto curiosa. Ben presto egli
scoprì che tale “sensitività” non era affatto rara. In realtà, egli era stupito nel scoprire che tale sensitività permeava tutte le classi e nazionalità. Era facile trovare soggetti. Gli esperimenti erano condotti con tutta la dignità e rigore del caso con gli accompagnatori sempre presenti. il
Barone era meticoloso e paziente, registrava tutto ciò che  osserva con uno speciale penetrante
chiarezza, che divenne il suo particolare marchio di fabbrica.

Questa peculiare neuro-sensitività stava alla base delle loro simili particolari condizioni.

Questa neuro-sensitività era uno stato organismico derivante dalla nascita.

Il primo gruppo era composto da individui di natura molto nervosa e malaticci la cui estrema neuro sensitività  era originata dal malessere. Questi individui erano da lui   chiamati i  malati “sensitivi”. Il secondo gruppo comprendeva individui sani  che avevano un’estrema  sensitività a tutti gli stimoli, questi erano chiamati :  “sani” sensitivi. Quando venivano esaminati questi casi sensitivi, il barone trovava una serie di correlazioni stupefacenti e insospettate ..
Gli individui sensitivi evidenziavano particolari stati neurologici: stati intensificati dove la sensitività era facilmente e prolungatamente stimolata. Le persone sensitive percepivano e sentivano il mondo più di quanto fosse possibile per  la maggior parte delle altre persone. In questo senso esse erano davvero “particolari e distinte”. Il barone registrò un vasto numero  di sensitivi, in primo luogo dai suoi quartieri e province. Questi potevano  essere convocati alla tenuta del barone per una serie esaustiva di osservazioni .

Egli riuscì a catalogare centinaia di veri e affidabili sensitivi  di tutte le classi e stati europei. Per quel periodo si trattava di un’impresa notevole. Inoltre aveva la possibilità economica per  mantenere la sua controversa ricerca, e di provvedere al trasporto e  alloggio dei suoi sensitivi, per tutta la lunga durata dell’esaminazione che doveva rispettare i suoi metodi rigorosi e qualitativi.
Il Castello di Reisenberg poteva  ospitare comodamente i suoi ospiti sotto la supervisione e la sicurezza, gli addetti si occupavano di  tutti i bisogni necessari durante i molti giorni di permanenza. Egli era la persona adatta  per tale compito, avendo il tempo, la ricchezza, e la posizione accademica per sostenere  l’impresa. Organizzò con cura l’osservazione di questi sonnambuli con l’obiettivo di trovare una soluzione al problema.
I “sensitivi” di  Reichenbach erano le  stesse “persone estremamente sensibili” trattati da Franz Anton
Mesmer. Persone soggette a “isteria” e “nevrastenia” che furono  successivamente esaminate e trattate da Sigmund Freud. Ciò che non è generalmente noto è il forte  collegamento storico tra
questi tre personaggi.

MAGNETISMO ANIMALE

Villipeso ed emarginato dalla corporazione medica del 1700 il nome di Franz Anton Mesmer rimane tanto misterioso oggi come fu allora. I primi  lavori di Mesmer si accentrarono sullo  sviluppo di una specie di batteria accumulatore dal quale si svilupparono  le sue prime e più famose cure . Dato che i praticanti della medicina ufficiale  lo accusarono di usare esclusivamente poteri ipnotici e suggestione, i riferimenti storici di questa batteria rimangono perduti in archivi dimenticati lasciando un bel mistero.  Ma comunque dove riusciamo a trovare la descrizione più completa ? In nessun altro posto se non negli scritti del Barone Von Riechnbach !! Sicuramente un risultato degli studi sui libri del padre; questa informazione persa fu per fortuna preservata. Secondo i riferimenti di Reichebach, Mesmer non lavorava per niente  sull ipnotismo.

La batteria fu sviluppata lentamente, il risultato fu un tentativo di imitare le condizioni che si trovavano in certi “luoghi sacri” della campagna austriaca. Mesmer costrui la batteria per imitare la configurazione naturale. Aveva un aspetto decisamente organico nella sua struttura interna . Un dispositivo interrato,  la tinozza di legno ospitava diversi  strati spessi di materiale  vegetale umide e limatura di ferro. Una singola barra di ferro  attraversava la composizione, chiusa sopra con una barriera di legno circolare . Mentre  lavora per lo sviluppo e l’applicazione della sua speciale batteria, Mesmer stesso ha ricevuto una scossa  distinta quando tocco il  palo di ferro. Le scariche elettrostatiche non erano sconosciute. Avendo familiarità con questo tipo di scarica, egli dichiarò che  questa energia era di natura completamente diversa, avendo un capacità di permeare il corpo  e suscitava un  aspetto “emozionante” . Ma, nessuno dei soggetti di Mesmer ha riferito che l’effetto era identico a quello delle  comuni scariche elettrostatiche.

Queste scosse sono state emozionanti, vivide, eccitanti, e definitivamente curative. Coloro che  toccavano  la barra esposta, sperimentavano immediatamente un improvviso formicolio, che permeava i loro corpi, portando felicità grida e sospiri, ma il più delle volte stimolava  un improvvisa perdita di conoscenza. Molti sembravano svenire, anche se risvegliati nessuno  riportava dolore o spasmo alla comparsa della “svenimento”. Gli aiutanti di Mesmer  afferravano i pazienti mentre  “svenivano”. Molte persone di alta  classe venivano  solo per provare il diversivo, ma si trovarono poi a provare un esperienza in qualche modo di sollievo insospettato da blocchi emotivi. Quando questi individui si svegliavano, si sentivano apparentemente sollevati da blocchi emotivi  che distorcevano la loro vita emotiva. Mesmer assisteva semplicemente all’avvenimento delle cure. I pazienti sono stati semplicemente spinti ad afferrare  la barra che fuoriusciva dalla grande vasca batteria. I nobili facevano  tesoro della sua scienza, vedendolo come un moderno alchimista. Il loro desiderio era quello di tenerlo vicino alla Corte.
Negli anni successivi, la critica ha omesso di considerare la batteria Mesmer (la “Baguet”) mentre si sono accaniti a calunniare il personaggio Mesmer.  Tuttavia, egli effettuo  diverse cure degne di nota tra la classe alta . Questi sono rimasti  suoi sostenitori leali fino alla morte. Dopo un esame, l’energia elettrostatica non poteva  essere generata dalla batteria Mesmer. La disposizione rappresentava  un cortocircuito elettrico. Inoltre, il monopolo non avrebbe prodotto adeguata tensione elettrica per raggiungere tali effetti fisiologici. Inoltre in questa struttura non si sarebbero potuti sviluppare  ne bassa tensione ne  corrente ad alto amperaggio.  (structure )  7/258

last electrostatic…


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