Componenti MAGRAV

Dal 30° Knowledge Seekers workshop oct. 14

(5:00)
Dato che Noi possiamo vedere solo quello che ci è percepibile a seconda dei campi magnetici gravitazionali degli amino acidi della nostra struttura vitale in questo pianeta, abbiamo una finestra molto molto piccola rispetto alla totalità del campo magnetico gravitazionale dell’universo .
Così se ci domandiamo come mai qualcuno vede delle cose che altri non vedono è solo che l’adattamento degli aminoacidi è leggermente diverso, potremmo avere un pò mento potassio e un pò più sodio così potremo avere accesso ad una banda leggermente più bassa di quella degli altri.

UNA BASE UNIVERSALE
Gli insegnamenti e come vengono date nel libro si riferiscono alla una base universale valida In qualsiasi posto si vada nell universo; così come in questo momento su questo pianeta, in qualche modo la maggior parte di noi conosce le parole si e no ed è possibile comunicare per esempio in lingua inglese. La conoscenza che noi vi trasferiamo è il linguaggio dell’universo. Dovunque si vada nessuno parla di quark e mesoni e qualsiasi altra cosa che tirino fuori. Si parla invece di dove è la sorgente, quanto tempo impiega la sorgente dei campi sia dei campi magnetici che gravitazionali ad arrivare a loro e quale sia la forza che gli si manifesta.
E’ come quando hai una radio, si puoi andare dalla frequenza 99 alla 120 o 110. Ma nel momento in cui si passa da 99 a 99.1 non si può sentire la frequenza 99 fm perché a quel punto non è più rivelabile dalla radio. Così per esempio se gli esseri umani sono settati a 99 ma altri esseri possono andare da 99 fino a 99.1 questi sono in grado di percepire entrambi i campi. I campi sono gli stessi non c’è differenza. E’ possibile adattare i sistemi per essere in grado di vedere questi mondi differenti e convertirli nel nostro linguaggio e al nostro modo di capire e vedere? … con il tempo si. Ma uno dei problemi principali che tutti voi avete affrontato dal momento in cui avete cominciato questi “workshops” e quelli che hanno seguito la Keshe Foundation e il mio lavoro nei 5-6 anni scorsi, soprattutto negli ultimi 10 anni, è stato quello che chiamiamo “la comprensione del principio di lavorare in un linguaggio”. Al momento mi riferisco a quello che chiamiamo condizione schizofrenia, confusione tra materia e plasma. Nella fondazione noi stiamo allontanandoci dal parlare e lavorare a livello di materia. Noi consideriamo tutto come campi magnetico gravitazioni plasmatici.. Cosa significa come essi interagiscono, cosa significa quando questi interagiscono con la materia. Se andiamo indietro al nostro lavoro e il lavoro dei ricercatori della conoscenza negli ultimi mesi , avete fatto questi materiali ricoperti di nano-struttura.

gans
Questa era l’inizio dell’insegnamento, per capire la nuova dimensione tra la materia e il plasma perché hai ancora bisogno di fisicità che ti confermi di stare nel giusto, così funziona l’uomo. Se è fisico o reale allora posso vedere, posso toccarlo e accettarlo. Come ho detto nel recente passato, dicono che se una persona può replicare la strada allora la strada è accettabile. Centinaia di voi hanno replicato la produzione di strati nano, e quindi la tecnologia è corretta al 100%
Quindi con il tempo vi abbiamo portato più in la, perché è stato un lavoro molto duro per un sacco di persone vedere la materia in un semplice stato di plasma, perché fino ad ora ci veniva detto che il plasma è qualche cosa che non si può vedere.

co2

Nel creare la condizione e l’ambiente, i vi abbiamo mostrato come potete rilasciare atomi, così abbiamo portato la cosa dallo stato materiale, alla fisicità di essere uniti ad un plasma individuale .

MATERIALI GANS 9:56

Noi chiamiamo GANS I gas in nano-stato . Così un Gans è un plasma che porta tutte le informazioni di un certo punto di equilibrio del suo campo magnetico gravitazionale; rispetto al suo centro si manifesta come un entità come una palla di campi.

gans2

Se guardate a un GANS di ossido di rame, voi producete CO2 voi vedete gli attributi e la bellezza del sole perché è esattamente la stessa cosa; ma in una versione in miniatura secondo il vostro punto di vista e la vostra comprensione. Quello che abbiamo fatto in modo molto semplice è di portare l’intera conoscenza in un modo molto morbido, tenendovi impegnati nelle ultime settimane e mesi per fare cose differenti fino a portarvi dove siete ora. Fino ad ora abbiamo lavorato per mostrarvi la materia e come si può creare un plasma e come si può giocare con questo plasma. E dal primo ottobre come ho detto ai ricercatori di conoscenza noi lavoriamo solo sul plasma.
Il problema e la bellezza di lavorare con il plasma è che è molto semplice in quanto non avete bisogno di cambiare forme e colori quando avete bisogno di cose. Cioè non avete più bisogno di usare materiale per creare resistenze e non hai bisogno di fare degli strumenti per fare dei condensatori di elementi differenti e di diverse forme. Potete usare la proprietà dei plasma che avete prodotto in forma di Gans o come nano strati per creare nuovi strumenti e nuovi componenti e cioè quello che chiamiamo “componenti spaziali magrav di plasma” Questi sono come mattoncini.

COMPONENTI MAGRAV 11:55

La differenza di quello che sono i componenti magrav è che si lavora ad un livello più profondo rispetto a quello che ci è familiare della materia. In questo livello userete quello che avete creato, quello che avete rilasciato nel plasma, per trattenere per contenere per creare delle resistenze dei campi così che siano i campi stessi che rilascino o trattengano quello che si vuol tenere. In un certo senso è come quando Luciano ci ha mostrato di aver fatto un buco nel magnete con dei fili avvolti attorno, ed ha trovato che esso può rilasciare energia. Questo è stato un segnale che lentamente voi state maturando la comprensione del processo.
E da questo punto come ho detto, mano a mano che dimostrate gli sforzi per capire noi daremo sempre più informazioni. Così oggi ci focalizziamo sulla produzione di nuovi componenti, che si basano sulla gravitazione magnetica e non più sulle caratteristiche della materia. In questo modo voi lavorerete esattamente come lavora il sistema universale.

cm

Il plasma del sistema solare di cui facciamo parte non è trattenuto da una tazza o in una gabbia o scatola. Il plasma del sistema solare è trattenuto da un campo di gravitazione magnetica, il quale crea se stesso con il suo centro nel sole come suo plasma (materia) principale, e in congiunzione con la forza di altri campi di gravitazione magnetica che si trovano nell’ambiente di questa galassia.
E’ questo che stabilisce l’ordine di grandezza e la sua posizione. Qualsiasi cosa arrivi nel plasma di questo sistema solare, essa ne viene inclusa e il sistema solare diventa il suo contenitore; qualsiasi cosa questo sistema solare rilascia nell’ambiente, è ciò che esso può fornire. Il plasma del sistema solare può essere visto talvolta come un condensatore , una resistenza, un contenitore e una batteria, praticamente è qualsiasi cosa si voglia usare. Stiamo Iniziando a comprendere e ad usare la conoscenza che ci è arrivata da centinaia e migliaia di anni da altri scienziati. Cominciamo a vedere le cose in un certo modo. Per esempio considerando (un atomo di) l’idrogeno si ha un protone e un elettrone.

electron

Anziché considerare le cose come è stato fatto fino ad oggi dagli scienziati, dobbiamo ora vedere il plasma dell’elettrone e il plasma del protone e considerare la totalità del plasma dei due campi ossia quello che chiamiamo la barriera di Coulomb, nel caso del nostro pianeta lo chiamiamo atmosfera, o qualsivoglia altro nome sia stato scelto per i differenti ordini di grandezza.

atmosfera

In questo modo imparerete la realtà e come lavora il plasma. Così è irrilevante quanto plasma ci sia nel contenitore. Il numero di interazioni dei campi magnetico gravitazionali dei plasmi è ciò che stabilisce l’intera struttura del nuovo componente. 15:20

La cosa belle nello sviluppare questi nuovi componenti, quelli che noi chiamiamo componenti magrav, è che non c’è più bisogno di usare fili, non c’è bisogno di collegamenti per connetterli tra loro. Il solo collegamento di cui c’è bisogno è la connessione con la forza del campo magnetico gravitazionale della materia stessa, così diventa tutto molto facile. Se si vuole andare veloce ci si deve posizionare nella parte veloce del fiume (flusso), quando si vuole andare piano si va verso la riva. Se si comprende questo concetto si può usarlo per andare da un punto all’altro nel campo magnetico gravitazionale, che si tratti di resistenze, di condensatori, di viaggi nello spazio o di comunicazioni nello spazio. Lo strumento della nuova comunicazione con i componenti Magrav è totalmente differente, essa è istantanea e immediata e allo stesso tempo facile.

Questo significa ritornare indietro al primo momento in cui avete costruito i nano strati e alla comprensione dell’interazione dei nano strati e come questi sono fatti . Un sacco di persone hanno equivocato tutto, non hanno capito con quanta facilita siano stati fatti i nano materiali. C’è bisogno di soffermarsi un paio di minuti su questo argomento perché penso sia di grande aiuto rimettere in ordine le cose che sono state insegnate precedentemente.
Ci sono due scelte quando si considera la materia, guardiamo al filo di rame che avete scelto.
Si può allentare il legame tra gli elettroni i protoni e gli atomi di rame in due o tre modi diversi.
Uno di questi è di riscaldarli fino a scioglierli. Ma quando si fonde non c’è più un filo e quindi non c’è più alcun controllo.
Si può scaldarlo in modo ordinario in modo che diventi come una colla, allora ci si possono attaccare altre cose, si allenta chimicamente. Oppure come si fa nelle batterie, nella placcature, si utilizza il legame chimico.
Il terzo è ultimo modo è quello di usare il caustico. A causa della composizione il caustico crea un calore che non liquefa l’intero filo di rame, non rilascia chimicamente il legame tra gli atomi, ma nello strato esterno permette la libertà dell’atomo. Così alla giusta temperatura viene rilasciato un atomo. Il caustico che state usando è praticamente un forno a microonde controllato.
Questa è la ragione per cui con il caustico e differenti composizione di caustico si creano differenti tipi di strati con differenti materiali.

ganss

Così quando il caustico è sufficientemente caldo c’è sufficiente trasferimento di energia di calore si rilascia il legame della barriera di coulomb sullo strato superficiale del filo di rame. Ma allo stesso tempo dato che viene rilasciato, a causa dell’interazione con il campo magnetico gravitazione dell’ambiente e cioè del la condizione atmosferica terrestre, questa cosa diviene come una palla elastica, che rimbalza tra lo stato di materia per raggiungere e ritornare a fare parte del filo di rame, e la possibilità di restare come un singolo atomo individuale come è. Ma il processo è così rapido che diventa come una giungla e si riempie di atomi. Così ora la sola cosa che si deve fare quando si mette il filo di rame in una posizione in un contenitore per lasciarlo fare quello che si chiama asciugatura, ma che io invece chiamo organizzazione, indicando un flusso si stabiliscono le linee (di forza del campo) in modo che, ora con questo processo si imposta un modello per quelle che chiamiamo strutture atomiche e la loro disposizione le une rispetto alle altre.
Tornando ancora indietro, se ricordate nei campi magnetico gravitazionali, quello che vi abbiamo mostrato era che un magnete trova sempre la sua posizione rispetto agli altri magneti in due modi. Essi si attraggono o si respingono a seconda di quello che ricevono o che condividono. Ho provato a mostrare questo in un modo semplice , se i magneti condividono i campi magnetici si ha quello che si chiama gravità, e questo permette ai magneti di attrarsi tra di loro e diventare uno. E’ lo stesso che si fa con i nano-strati , se gli si permette di unirsi, di collegarsi, si ha forza di gravità. Ciascuno di questi magneti è come un plasma

magneti

Il centro  del magnete è dove risiede la il campo di forza principale. Quando si va dal centro all’esterno, questa è la zona di transizione, e quello che vedete come anello del magnete questo è lo stato della materia. Così questi anelli magnetici  mostrano letteralmente e chiaramente la proprietà e la forza e il modo in cui lavora il nostro  plasma.  Se  avvicino uno dei  magneti verso l’altro allora si può vedere   l’altra muoversi , così questo è quello che avete fatto  con i vostri nano strati, quello che avete creato è stato rilasciato…  praticamente avete rilasciato degli atomi dal filo di rame.

posizionamento

Questi atomi (liberi) si sono poi posizionati rispetto gli altri atomi e anche rispetto al rame , così seguendo lo stesso schema si possono creare atomi con una certa distanza uno dall’altro ed ottenere così quello che definiamo uno strato. Questo è uno strato di materiale nano atomico o quello che noi chiamiamo nano stratificazione. Quello che otteniamo è un atomo che trova la sua posizione rispetto alla forza magnetica gravitazionale degli altri atomi in quello che noi chiamiamo posizionamento magrav. Così un magnete a seconda della forza del suo campo rispetto agli altri crea la distanza

ritmo
Prendiamo il sole e la terra dove il campo magnetico gravitazionale del sole è in equilibrio con la terra e si mantengono le distanze, così se si muove uno l’altro si deve muovere per mantenere la sua posizione e la sua distanza. Così succede con gli atomi. La distanza tra gli atomi dipende dall’ammontare di massa magrav che si ha nel centro dell’atomo. Così se si ha CO2 lo spazio sarà più piccolo, per esempio ma se abbiamo atomi di ossido di rame lo spazio tra di loro sarà maggiore.

configurazioniplasma

Il campo magnetico gravitazionale tra due atomi stabilisce la distanza che si crea tra di loro. I nuovi componenti spaziali di quello che noi chiamiamo componenti magravs lavorano su questo principio. Si gioca e si fa e si creano sistemi che dipendono dallo spazio rispetto alle condizioni magnetico gravitazionali plasmatiche. E’ molto semplice da vedere. Provo a replicarlo in modo molto semplice così che voi possiate capirlo in modo semplice.
Se si prendono atomi di materiali differenti, si può andare da uno spazio a un altro per creare un movimento, quello che si chiama trasferimento di energia, o si può usare degli atomi per contenerne altri. Quando abbiamo molti piccoli atomi come quelli di idrogeno la loro distanza sarà più piccola, e si potranno usare per trattenere l’ossido di rame (si crea una specie di trama fitta da cui non possono uscire gli atomi che hanno campi magnetico gravitazionali più grandi). Queste sono le nuove batterie, sono i nuovi componenti magnetico gravitazionali del plasma, in cui si userà la gestione dello spazio per creare le strutture. Dato che entrambi hanno campo magnetico gravitazionale… sia l’idrogeno che l’ossido di rame manterranno le loro distanze (Senza bisogno di barriere fisiche).
Così letteralmente quello che si fa è creare contenitori che trattengono grazie alla spaziatura della struttura atomica. Questo è il sistema usato dall’universo per creare le sue batterie e come le energie sono trattenute, anche entro il nucleo centrale del plasma stesso. Così quello che succede e che devi fare un campo di contenimento per i materiali quindi ti renderai conto di non avere bisogno della materia per fare batterie. Questo è uno dei problemi che avete avuto nelle passate settimane quando avete lavorato con i nanomateriali e i materiali gans.
Potete anche fare il contrario; se volte un flusso di corrente più alto è molto semplice. Dovete usare un campo più potente dietro per spingere l’idrogeno a passare attraverso la distanza. Questo fa due cose. Nel passare crea frizione o interazione tra il campo magnetico gravitazionale dell’ossido di rame e l’idrogeno e nella distanza, a causa dell’interazione si torna indietro al principio della creazione della luce nell’universo. Come ho già detto quando si ha l’interazione tra il campo magnetico gravitazionale della terra con il campo magnetico gravitazionale del sole le quattro forze, due di trazione e due che allontanano, creano assieme una frizione il cui risultato è la luce.

atmosfera2

Così se si capisce questa nuova combinazione non si avrà più bisogno di Led’s o di lampadine. Si potranno disegnare materiali la cui distanza creata dei campi magnetici gravitazionali sia abbastanza grandi da permettere che un altro o altri due plasmi ci passi attraverso, e cosi facendo ad un certo punto si può stabilire l’intensità della luce che si vuole usare o che si vuole creare.
Se si mette un altro materiale davanti a dove deve passare il materiale che genera la luce così che si debba rallentare, allora l’interazione e il posizionamento dei due creando una frizione sulla barriera. In questo caso si otterranno elementi riscaldanti a costo zero”. Il materiale disponibile è l’universo stesso! Non c’è bisogno di scavare miniere per ottenere rame o per trovare nuovi elementi che facciano led nel nuovo sistema. Trasferimento istantaneo di energia. Controlla la volontà, il desiderio di creare la luce.
Così da oggi procediamo con la produzione di nuovi componenti, nuovi materiali indipendenti dallo stato del materiale ma basandoci invece sulla forza del campo magnetico gravitazionale. Così svilupperete quello che i ricercatori di conoscenza hanno iniziato a fare da ieri, sviluppare sistemi che lavorano totalmente tra magravs e campi di forza m magnetico gravitazionali ganses e nano strati.
Con i nuovi componenti si può avere una resistenza, si può allentare, si può velocizzare e variare le dimensione di immagazzinamento C’è abbastanza energia in uno dei tuoi fili di rame che avete ricoperto come quella che c’è in tutti gli impianti energetici attorno al mondo. C’è solo bisogno di capire come rilasciare questa potenza e come controllarla.
Così d’ora in poi noi non cercheremo di costruire transistor o resistenze o batterie o accumulatori. Avrete bisogno di qualche settimana a qualche mese a seconda della vostra intelligenza e comprensione di questo principio per iniziare ad usarlo.
Abbiamo visto inizialmente come ci è stato mostrato da Wince e Bratt qualche settimana fa quando hanno messo due nano strati con alluminio in mezzo. Hanno permesso il rilascio del campo magnetico gravitazionale da un interazione di nano materiali con la materia su entrambe le parti e così facendo hanno raccolto il campo magnetico del plasma.
Abbiamo visto nella presentazione che quando si collegano con il filo da attorno al buco della bobina avevate un voltaggio più alto ma non potevate vedere la corrente. La corrente è a livello del campo magnetico gravitazionale. Il voltaggio è un qualcosa che puoi misurare a causa dello stato della materia del LED. Così ora dobbiamo iniziare a sviluppare gli strumenti che ci permettono di misurare il bilanciamento tra i campi magnetico gravitazionali. La distanza tra gli atomi in modo semplice così che l’uomo della strada possa usare come un voltmetro. Un sistema con cui noi possiamo sintonizzarci in modo da essere in grado di inviare muovere e creare energia . Tutto questo può essere fatto in un modo semplice , quello che noi chiamiamo il sistema Oasis.

SISTEMA OASIS 31:54
Troviamo il sistema oasis in parte del sistema del filo in cui si il trasporta la luce, dove si ha il trasferimento del plasma e la frizione che diventa luce.
Aumentando il campo di forza e il movimento tra i due nano-strati si ottiene una tenda, (una specie di scudo ) che è come la terra. Si crea un piccolo scudo magnetico gravitazionale, entro il quale si è protetti dagli elementi. Questa tenda funziona allo stesso modo di come l’atmosfera terrestre protegge noi dal plasma del sistema solare. Quindi se c’è bisogno di calore per riscaldarsi basta creare una frizione tra i due plasmi.
STACCARSI DALLA MATERIA
Ora il prossimo passo per l’umanità è staccarsi dalla materia. Se si capisce questo processo si può chiudere la distanza in modo sufficientemente forte che si può mescolare il campo e aggiungere i due atomi di idrogeno perché si è creato la diluizione della posizione tra gli elementi. E si possono aggiungere quanti atomi di idrogeno quanti se ne vogliono. La vera fusione si ha quando si rilascia il plasma.

creazione

Il modo su cui stanno lavorando gli scienziati per cercare di fare la fusione, aggiungendo i plasma e da questo ottenere elio dall’idrogeno non ha mai funzionato e non succederà perché non esiste nell’universo. La Fusione avviene per amalgamazione dei campi magnetici plasmatici, e poi quando è sufficiente si può rilasciarla e a seconda dell’ambiente essa si manifesta come materia.
Se si possono aggiungere assieme tutti questi atomi di idrogeno trovando un equilibrio nel contenuto, quello che ne risulterà potrà essere per esempio il plasma dell’oro. Quando si rilasciano le condizioni plasmatiche del campo di forza che avete usato, troverete dell’oro atomico. Così sarà possibile creare tutto l’oro che si vuole con un po’ di filo di rame. Ma dovete capire il processo. Così l’oro non ha valore in nessun posto dell’universo eccetto che su questo stupido pianeta. Per cosa vi state ammazzando? Questo è invece quello che viene fatto in ogni angolo di questo universo.
Si può così cominciare a produrre quello che chiamiamo componenti magrav. Ci vorrà un pò di tempo per capire e riuscire a realizzare quanto semplicemente funziona questo sistema. Poi ci si renderà conto che è possibile produrre qualsiasi cosa di cui si abbia bisogno in qualsiasi punto dell’universo, indipendentemente da dove ci si trova. Per esempio si può fare una linea continua di produzione aperta alla fine, e in questo punto si crea la condizione che quando queste strutture atomiche si uniscono assieme così come il loro plasma, da luogo ad una produzione continua di una barra di acciaio, di una barra di legno o una barra di ferro a seconda del posizionamento e quanto si permetterà il contenitore di diventare.
Così il canale nel mezzo diventa l’amalgamatore dei plasmi, e quindi si potrà decidere quanto grande dovrà essere la fetta di pane, e la fetta fina grossa o ancora più grossa può diventare idrogeno, ossigeno aminoacidi, diventerà qualsiasi cosa vogliamo. Per esempio per creare cibo a livello proteinico come aminoacidi che gli uomini possono usare non c’è bisogno di fondere idrogeno e carbonio. Basta rilasciare il plasma in pacchetti, che sono i pacchetti del plasma degli aminoacidi. E quello che si riceverà è un grasso continuo alla fine, quindi basta decidere cosa si vuole aggiungergli. Così la produzione dei nuovi materiali dei nuovi sistemi, quelli che chiamiamo componenti magrav sono già iniziati in fondazione.
Sono come dei piccoli bambini curiosi di vedere se possono fare le cose, e con il tempo capiranno quanto facile diventerà. Non mi scuso per avervi fatto fare la strada più lunga per arrivare qui, ma questo è il modo di fare affinchè capiate i processi, almeno qualcuno di voi. Così da oggi aggiungiamo allo scaffale della conoscenza degli strumenti disponibili all’uomo i componenti universali che chiamiamo i componenti magrav.
Comunque nell’universo si può creare qualsiasi cosa di cui si abbia bisogno senza dovere tornare indietro sulla terra per prendere cibo o alluminio o componenti per qualche utilizzo nel sistema o nella astronave dove si sta volando. Con il tempo gli scienziati produrranno e progetteranno sistemi da venire, e sarà come andare in negozio e poter prendere tutti i tipi di materiale di cui si ha bisogno.
E’ una grande evoluzione e creerà molta disoccupazione ma la creazione di una grande disoccupazione porterà pace, perché le persone avranno più tempo per servire e godere della qualità della vita che c’è nell’universo.
Nessuno va a lavorare dalle 9 alle 5 per guadagnare qualche cosa che può mettere sotto i denti per sopravvivere. Nell’universo nessuno lavora 7 giorni a settimana 50 ore a settimana o il 98% del loro tempo per avere due settimane di ferie Questo è l’errore concettuale della natura materialistica dell’uomo. Che è cresciuta a dismisura e ora dobbiamo metterci un freno.
Vi abbiamo mostrato piccole cose, cosucce, sul cammino, negli ultimi anni, ma ora mettiamo tutto assieme e come ha detto Eliy ieri “è come una puzzle, i pezzi sono tutti qui ora così potete vedere la bella immagine.


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