MODELLO ONDULATORIO DI WALTER RUSSELL

fonte: http://walter-russell.com/documents/useful_tools.html

Questo documento descrive processi quotidiani che possono aiutarci a capire il modello d’onda. Questi modelli sono dati per stuzzicare la curiosità del lettore e portarlo a investigare  di suo conto. Dovete decidere da soli quanto profondamente volete esplorare la tana del coniglio!

Il primo processo da studiare è l’operatività del normale frigo, la pompa di calore o la liquefazione industriale dei gas come l’azoto. Questi processi utilizzano il principio di aumentare la pressione da una parte del sistema, quindi rilasciare questa pressione in una zona di bassa pressione nella parte opposta  del sistema.

pompa

Bisogna ricordare che ci sono solo due estremi di movimento, lo stato di movimento che descrive lo spazio  buio e freddo e lo stato di movimento che descrive i caldi soli incandescenti. Tutta la materia si manifesta tra queste due condizioni.

Se possiamo comprimere il freddo (riscaldando) e quindi rilasciare il calore ( raffrescando) possiamo completare la ripetizione di un ciclo.

La legge naturale: Il freddo genera, la generazione contrae, la contrazione scalda, il caldo irradia, la radiazione espande e l’espansione raffredda.

L’anello ciclico  utilizzato in un sistema di refrigerazione.

pressione

In natura, la mente cosmica controlla il corrispettivo della pompa di compressione e la valvola che dettano l’andamento del ciclo

La scienza crede che noi viviamo in un universo in espansione che alla fine morirà di perdita di calore, questo perchè la scienza non ha ancora realizzato che l’universo si contrae simultaneamente per creare materia e stelle in un continuo respiro cosmico.

Mentre il nucleo del potenziale accumulato si espande, il campo d’onda del  potenziale espanso si contrae simultaneamente, fino a quando  entrambi si invertono   dentro-fuori finchè ciascuno diventa l’altro. Un universo di espansione SENZA una contrazione simultanea è impossibile. Questo è un universo bidirezionale .

Un altro processo interessante su cui bisognerebbe porre attenzione  per capire bene come funziona  è il processo usato dalle   stampanti commerciali per creare stampe colorate.  Si può capire intuitivamente che i tre colori principali  ciano, magenta e giallo sono usati per generare un immagine positiva da una negativa. Quello che potrebbe non essere ovvio è perché viene usato anche un quarto colore che è il nero per completare questa immagine positiva!

Per poter riprodurre un immagine positiva da un poster, sono utilizzati 4 negativi separati, uno per  ogni colore: ciano, magenta, gialle e  nero.

colori

Ciascun negativo è posizionato su un substrato di carta  e viene applicato  il colore appropriato.  Ciascun negativo susseguente e quindi posto sopra al colore già applicato, fino a che finalmente viene aggiunto il pigmento nero. E’ solo dopo che viene aggiunto il colore nero che l’immagine prende il senso di profondità e contrasto. Pensate che lo spazio nero giochi un ruolo simile per creare l’illusione di un Matrix 3D simulato?

Il nucleo del potenziale accumulato può essere rappresentate nella lunghezza d’onda della luce visibile rosso ciano giallo etc ma i nostri sensi sono disegnati per reagire ad un campo vibrazionale fluttuante. L’oscurità dello spazio agisce come la fine striscia tra due immagine di un film negativo. Questa condizione “spento” facilita l’illusione di movimento da una immagine all’altra.

Quando abbiamo cominciato a produrre i fil su pellicola abbiamo capito che ciascuna immagine rappresenta una frazione di un secondo dell’immagine proiettata. Ciascuna immagine era sequenzialmente differente da quella precedente così che  si creava l’illusione di movimento sullo schermo. Ciascuna immagine era separata dall’altra da una piccola striscia che impedisce alla luce del proiettore di passare attraverso sullo schermo.

film

Che cosa si osserverebbe se i pezzi di carta vuota che separano le immagini individuali fossero tolte e il film potesse girare in continuo? Che cosa recepirebbero i nostri sensi?

Immagino che il film diventerebbe un po’ sfocato.

Che meccanismo viene usato dalla mente per generare una chiara illusione simulata (movimento della matrice) che dice ai nostri sensi che è reale?

Cosa fa la mente per evitare che l’immagine della materia proiettata diventi sfuocata?

Walter spesso usa l’analogia che l’illusione della creazione  che noi crediamo sia reale sia simile alla proiezione di immagini su uno schermo spaziale. L’universo è la proiezione della mente. Un illusione di realtà di materia e forma viene creato dove non c’è  veramente  nessuna sostanza. Gli artisti hanno utilizzato questo fenomeno  di ingannare il cervello nel percepire immagini che potrebbero  non avere un corpo materiale.

trump

Se voi accendete e spegnete una luce  in una stanza  potete dire se la luce nella stanza è accesa o a spenta?

Se l’oscillazione è sufficientemente veloce  si potrebbe avere l’illusione  di una luce sempre accesa

Come potrebbe la mente utilizzare questo effetto per  fregare i nostri sensi?

La materia è un onda o una particella?

Prima di abbandonare l’idea di un proiettore di film  proviamo ad immaginare che invece i film fossero proiettati in due schermi teatrali come segue:

due proiettori ciascuno dei quali con il suo negativo è necessario per proiettare l’immagine. I proiettori stanno uno di fronte all’altro e proiettano le loro immagini individuali sullo schermo. Un proiettore può solo proiettare la parte rossa dello spettro attraverso il suo negativo. Mentre l’altro proiettore può solo utilizzare la parte blu dello spettro per proiettare il suo negativo.

proiettori

Quando entrambi i proiettori sono sincronizzati e a fuoco sullo stesso punto, allora possiamo percepire l’immagine come  è inteso dal  regista. Le immagini sono chiare e nitide e tutti i colori dello spettro sono visibili nell’immagine del film. Immaginate che questa immagine chiara e nitida valga solo per il carbonio.

Ora immaginiamo di iniziare a muovere i proiettori  individuali dal loro allineamento perfetto su un singolo punto focale, uno leggermente più a sinistre e l’altro alla destra. L’immagine inizierà a sfuocarsi  mentre  i contorni definiti iniziando a perdersi in aree più grandi. Un singolo punto focale è tra  diviso in due fuochi e l’immagine si  manifesta come un’immagine sdoppiata rossa e blu! Tutti gli altri elementi espressivi soffrono per questo sfocamento  in qualche modo!

Quando la luce è focalizzata in un immagine ben definita si crea l’illusione di forma e materia. Quando le luci proiettate non cadono sullo stesso punto focale  le immagini proiettate tendono a creare più immagini sfuocate. Queste immagini sfuocate si manifestano ai nostri sensi come spazio scuro e freddo.

E’ utile esplorare l’operatività di un giroscopio. La manifestazione degli elementi sono controllati in modo giroscopico, pertanto se desiderate disegnare un apparato per manipolare questo meccanismo giroscopico allora avete bisogno di avere qualche comprensione di come funziona il giroscopio.

Per effetto della legge di conservazione del momento angolare, se questo  viene  aumentato,  esso tende a mantenere il suo asso di rotazione orientato in una direzione fissa.  La tendenza dell’asse di rotazione è di rimanere parallelo a se stesso e ad opporsi ad ogni tentativo di cambiare il suo orientamento. Se si aumenta il momento angolare  questa azione viene  evidenziata da  una reazione a 90° rispetto all’azione. In altre parole mentre l’anello esterni  girano sempre più velocemente, la coppia si estende dal fulcro a 90° rispetto all’anello.

Così è come si manifestano i poli nord e sud.

Che tipo di bobina impartirebbe un aumento o diminuzione del momento angolare?

giroscopio

Se il carbonio è il solo elemento che può essere descritto come avente uno stato di moto  equilibrato,  e cioè si intende che nella sua rotazione   non c’è  oscillazione (vibrazione)  perché il  suo asse di rotazione è allineato con l’asse verticale.

Quindi come possiamo usare il precesso del giroscopio per descrivere tutte le manifestazioni della materia?

Questo modello di trottola  va bene finchè va, comunque dobbiamo chiarire su quali assi gira il Carbonio.

trottola

Il migliore esempio di perfezione di giroscopio  è esibita dal carbonio.  Pertanto in una condizione idealizzata può essere rappresentato dall’immagine di una sfera.

La natura comprime le sue condizioni polarizzate fino ad ottenere  un disco piatto.  Le galassie  tentano di rappresentare  la stessa condizione. Come si è creato questo da un anello indistinto  che circonda il nucleo . Russell descrive questo anello indistinto  come il bambino del nucleo.

Anche se il nucleo può stare ancora accumulando potenziale e crescendo  verso la maturità per diventare  una sfera perfetta, la radiazione e l’espansione deve accompagnare questo  ciclo di compressione predominante. I corpi che creano l’anello indistinto  sono le emanazioni  ricondensate da quel nucleo.

Nella posizione ++4 il carbonio gira come segue. La sfera centrale ruota nel sua asse N/S che  è orientata parallelamente agli assi dell’onda (o assi dei gas inerti ascissa x)

Il disco di spazio freddo che lo circonda anch’esso  ruota sulla stessa asse N/S

Pertanto il disco  è orientato a 90° rispetto all’asse x dei gas inerti. Così il modello  della trottola può essere visto in termine delle assi N/S del carbonio piuttosto che nel modo  che è mostrato sopra nel “movimento  giroscopico”.

Questo modello giroscopico può richiedere lo studio più approfondito  perché,  se è facile capire perché una parte  superiore  deve girare  su se stesso per mantenersi eretto in un movimento stabile,  è meno evidente  mettere questa conoscenza in un modello praticabile di onda !!

Se guardiamo alla posizione ++ 4 del carbionio isolato e guardiamo al puntamento dei suoi assi N/S come segue

volano

 

Quello che dovremmo osservare è il solo esempio di una vera rotazione centralizzata. L’asse di rotazione  e il N/S sono allineati così che la rotazione sugli assi sia morbida e vera. Proprio come un volano bilanciato. Non ci sono vibrazioni, in effetti è giusto pensare  a questo movimento come una condizione che è in equilibrio con la mente.

va notato anche  che dato che ora stiamo guardando  giù verso l’asse N/S abbiamo cambiato l’orientazione o qualsiasi fenomeno giroscopico

Cosa succede quando la trottola che gira per mantenere la stabilità inizia a rallentare?

L’asse N/S si sposta dal suo allineamento perfetto con l’asse di rotazione.

Si vede questo effetto anche con la terra visto che i poli magnetici non sono più allineati con i veri poli N/S.

(Vedi anche http://digilander.libero.it/kems/gradienti_NIHILO.htm)

 

 

 


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