TEORIA DI KESHE

“The Universal Order of creation of Matter”

©  Keshe foundation

Abbiamo aperto un nuovo sito con tutto il materiale su Keshe : http://gradienti.xoom.it/main/

inoltre è stato fatto un forum dedicato per i gruppi di lavoro : http://keshegroups.forumfree.it/

  1. INTRODUZIONE AI CONCETTI DI KESHE.
  2. ORDINE UNIVERSALE DELLA CREAZIONE DELLA MATERIA
  3. STRUTTURA DELLA LUCE / definizioni
  4. MODELLO  DELLA CREAZIONE
  5. ATLANTIDE
  6. METODO KESHE PER LA CURA DELLE MALATTIE
  7. METDO DI CURA DELLA MALATTIA CINESE
  8. PORTALE
  9. CREATIVITA’
  10. CAMPO UNIFICATO

INTRODUZIONE

Nonostante la quantità di materiale disponibile in rete sulle teorie pubblicate dall’ing Keshe, risulta difficile per chi approccia la cosa capire veramente  di che cosa si stà parlando . La novità dei concetti esposti, unita a un modo  fumoso di esprimersi   e alle  difficoltà  di reperire materiale in italiano può allontanare l’interesse sull’argomento.   Cercherò  di mettere a disposizione la mia esperienza fatta di anni di ricerca nel campo della fisica classica, e della fisica di frontiera, e  nel campo  della divulgazione  per cercare di aiutare la comprensione delle teorie  esposte  da Keshe in modo acritico, con il solo scopo di rendere comprensibile quanto detto nel sito e nei libri sull’argomento

L’approccio alla tecnologia Keshe, si può dividere in due aspetti:

– Aspetto teorico

– Aspetto pratico ingegneristico.

Inizialmente non è possibile separare completamente le due cose.

Didatticamente quando iniziamo lo studio di un nuovo argomento la prima cosa da fare è metterci d’accordo sul significato dei termini.

Keshe suppone che ci siano tre tipi di manifestazioni che creano questa realtà:

La materia, l’antimateria e la materia oscura.

Procedendo con la lettura dei suoi scritti ci si accorge che il significato che da lui a questi termini non è il solito. Lui parla di un qualcosa di “fluido” quasi astratto, in un primo tempo ho tentato di immaginare la materia come un’onda, l’antimateria come l’onda opposta, e la materia oscura … diciamo una specie di supporto ma anche colla.

Leggendo però più avanti mi sembra che il discorso spesso scivoli verso una pura astrazione filosofica, piuttosto metafisica pertanto potrebbe definirsi così:

materia—> essere 
antimateria—> non essere 
materia oscura—> la possibilità di manifestarsi quando non ancora espressa

A questo punto ci si pone immediatamente la domanda di come dovrebbe fare la materia oscura a trasformarsi da potenzialità inespressa —> ad una condizione materiale manifestata?
E lì veramente… sembra che Keshe trascenda nello spirituale, parla di vita cosciente di consapevolezza, egli sostiene che ogni volta che si accinge a mettere in moto i suoi macchinari prega e li ringrazia, li ritiene “vivi”.
La vita intesa come possibilità di sviluppare consapevolezza è intrinseca nei tre aspetti.
La vita quando è evoluta acquista sempre più una “capacità modellante” è in grado di plasmare la materia.
Nota personale: Lo sciamanesimo e in particolare quello descritto da Carlos Castaneda definisce proprio questa capacità col nome di “INTENTO”. L’INTENTO sciamanico è una sorta di “volontà molto ben organizzata e fortissima” in grado di creare quando le condizioni energetiche sono adatte.
Tutto sommato si tratta di un sistema trino rappresentabile con un triangolo equilatero. In fin dei conti simile a quello elettrico Positivo, Negativo, Neutro.

Un’altra cosa importante su cui Keshe insiste è il ripetersi del modello in tutti i gruppi di manifestazione.
Provo a dare una interpretazione della teoria di Keshe sull’origine della materia. .
Consideriamo un atomo caratterizzato da una certa “modulazione” dei tre aspetti materia-Antimateria-materia oscura. La modulazione sarà interpretabile come una specie di codice a barre che contiene le caratteristiche dell’atomo. Con un altro paragone potremmo definirlo simile ad una STRINGA di informazione tipo quella proposta nella teoria delle super-stringhe).

Consideriamo ora una molecola formata da molti atomi differenti tipo DNA, ebbene Keshe sostiene che anche qui esiste un codice a barre che la descrive. Sostiene che si può catturare e modificare, ristrutturare questo codice a barre complessivo. Questo, a suo dire è molto meglio che scomporre in sottoparti per modificare o capire. Insomma se, come facciamo in chimica ci limitiamo a scomporre in varie componenti una cosa che è un tutt’uno nell’essenza, rischiamo di perdere l’essenza profonda. La somma delle parti è più della somma delle caratteristiche singole delle parti costituenti.

Proseguendo si arriva all’uomo, ogni essere umano è un codice a barre particolare. Keshe lo valuta nella sua totalità e il suo sistema di guarigione si basa sulla correzione degli errori e il ripristino del giusto equilibrio.
Ma che cosa sarebbe questo codice a barre?
Keshe parla della magnetosfera della Terra e asserisce che essa contiene tutte le informazioni riguardo alla storia della Terra.
Si capisce che  con la parola magnetosfera non intende semplicemente il campo magnetico della fisica. 
Da come parla il magnetismo che noi conosciamo, è solo una pallida frazione di una una grandezza inqualificabile in altri termini, in quanto priva di modelli reali. Più avanti, in effetti, parla di forme differenti di magnetismo, con la M maiuscola… Pertanto consiglio di non associare la parola magnetismo alla sola idea delle calamite.

Concludo questo primo approccio, osservando che fin qui siamo su di un piano filosofico-speculativo che un buon filosofo poteva facilmente argomentare.
Vedremo in seguito soprattutto la parte tangibile.

A cosa serve questo generatore Keshe?

Non c’è nessuna garanzia che questa cosa possa funzionare, ma allo stesso tempo occorre fare molta attenzione Keshe avverte che è pericoloso.
Secondo quello che si capisce questo unico reattore è in grado di generare:
– corrente elettrica,
– un campo gravitazionale potentissimo,
– uno strano campo “magnetico” (sui generi) in grado di ripristinare le cellule del nostro corpo allo stato originario
– se regolato correttamente in frequenza può generare qualsiasi tipo di elemento chimico
– sempre se regolato può vaporizzare qualsiasi cosa si trovi nella sua direzione (altro che raggio della morte vedi Franco Cappiello su You Tube),
– è in grado anche di generare una sua atmosfera intorno e rendere invisibile tutto ciò che c’è all’interno di questa sua atmosfera.
Con queste caratteristiche se dovesse funzionare, fa venire i brividi.
Peggio di una bomba atomica, ma è pronto l’uomo per una cosa così pericolosa? Mi sembra una tecnologia definitiva.”
Va detto che forse non ci sono alternative, ormai siamo alla frutta con le risorse naturali, inoltre abbiamo già inquinato abbastanza e distrutto gran parte dell’habitat naturale.
Se dovesse funzionare dobbiamo ASSOLUTAMENTE darci da fare e diventare migliori, più altruisti e compassionevoli. Le guerre nascono perché ci sono le discriminazioni, se riusciremo a dare a tutti un minimo garantito decoroso, solo allora avremo speranza di sopravvivere. Altrimenti la prossima guerra sarà anche l’ultima e dovremo ripartire  da capo come forse è già successo per  civiltà che ci hanno preceduto ( Atlantide )

Vediamo ora il reattore,

Da quel che si capisce la base di tutto è una sfera a tenuta stagna.
Sulla sfera vanno fatti due fori opposti tra loro, come se uno fosse al polo sud e l’altro al polo nord.
Nel foro in basso va messa una valvola che servirà per fare il vuoto e per caricare i Gas.
Nel foro al polo in alto va saldato un cilindro con diverse funzioni:
1) Si colloca un albero rotante montato su cuscinetti e guarnizioni di tenuta per gas, l’albero rotante arriva fino al centro della sfera e ha alla sua estremità dei magneti che creano un campo magnetico rotante al centro dell sfera trascinando in rotazione i gas contenuti all’interno. La rotazione viene fatta con un motorino.

2) Sempre su questo cilindro vanno applicati degli elettrodi a contatto con i gas rotanti per prelevare la corrente elettrica generata.
Questa è la base.
Vedi foto.

In linea generale la sfera viene riempita da uno o più gas, la rotazione dei magneti fa si che i gas si distribuiscano spontaneamente in strati sferici concentrici a seconda del loro peso, il più leggero al centro, il più pesante all’esterno.
Le superfici virtuali di separazione dei gas avranno una loro importanza, ne parleremo in seguito. Per il momento basti pensare che lì c’è una zona di attrito marcato.

Esiste poi una variante formata da due cavità sferiche separate materialmente da una parete, Keshe afferma che questa ha un funzionamento molto differente.
Per le dimensioni: la sfera potrebbe un diametro di 15-20 cm. keshe mi sembra dica che una sfera ben fatta di soli 6 cm di diametro se fatta funzionare per produrre gravità riuscirebbe a sollevare 30.000 tonnellate! Ehhh?!!

Con riferimento alla Teoria universale della creazione della materia, Keshe inizia col definire il costituente primo della materia.

raggi dinamici di forza magnetica (da si potrebbero paragonare agli orgoni) possiamo definirli come gli elementi di base, cioè le vere particelle di base con cui il tutto è formato (Ighina li chiamava “atomi magnetici” e diceva che erano in continuo e frenetico movimento, cioè dinamici)
Nella la fisica attuale diamo il carattere di primogenitura ai quark, essi qui vengono sostituiti da questi raggi dinamici di forza magnetica. Sono una specie indefinita e sono visibili o come raggi(orgoni) o come particelle (atomi magnetici).

I raggi dinamici di forza magnetica Keshe li suppone costituiti da 3 aspetti fondamentali:
Materia, antimateria, materia oscura.

La materia oscura (attenti alle definizioni dei termini) che di solito è pensata coma materia con caratteristiche di non visibilità, viene qui intesa come parte integrante di questi raggi, una qualità, una caratteristica.
Potremmo pensare che il raggio dinamico magnetico (orgone) abbia tre piani di vibrazione o, se preferite, tre piani di polarizzazione: vibra sul piano della materia, dell’antimateria e sul piano della materia oscura.

Keshe ammette implicitamente che ci sia continuamente la creazione di un numero indefinibile di raggi dinamici di forza magnetica (orgoni); essi formano una specie di sottofondo, un supporto, una base per tutta la materia. Come il “brodo” rispetto ad una cultura batterica.

Keshe a questo punto definisce il termine che poi usa spesso “pmtics”.
La definizione di questi è: un insieme di raggi magnetici (insieme di orgoni) separatesi dalla sorgente iniziale che li li ha creati.

Come vedremo i pmtics ci collocano a metà strada tra l’orgone che è tutto sommato immateriale, evanescente, indefinito, e la prima particella strutturata conosciuta attualmente dall’uomo, il quark.

In altre parole i pmtics sono delle quasi-particelle.

pmtics possono corrispondere al raggruppamento di raggi dinamici di forza derivati dall’interazione di campi magnetici simili vicini. In altre parole sono qualcosa che esprime il risultato della composizione di due onde interagenti, avremo così una nuova onda, somma di più raggi dinamici di forza. Affincè i raggi possano interagire occorre che abbiano qualcosa in comune, è come se dovessero avere due frequenze differenti ma vicine. In questa fase il legame nasce quindi da una sorta di risonanza. (il simile attira il simile)

I pmtics quindi corrispondono il primo stato di aggregazione di due o più raggi dinamici di forza .

Potremmo dire che i pmtics stanno ai raggi dinamici di forza magnetica , come le molecole stanno agli atomi.
Il paragone non è perfettamente calzante in quanto, a differenza delle molecole, i pmtics sono piuttosto indefiniti, NON ben caratterizzati, fluidi, sono come creta morbida plasmabile.
Useremo qui il termine “plasmatico” per indicare questa fluidità tipica di materiali non ancora ben caratterizzati nella loro essenza. Quindi quando diciamo pmtics plasmatici intendiamo sostanzialmente identificare con questo un insiemi di campi magnetici dinamici, non ancora stabilizzati fluidi.

Le interazioni pmtics con altri pmtics Keshe ipotizza che creino la materia vera e propria, si concretizzano quindi nelle varie forme che vediamo partendo dal piccolo quark e arrivando ai pianeti.

La novità nel macroscopico è che la creazione di campi gravitazionali è strettamente legata alla creazione di campi magnetici della materia.
In prima approssimazione potremmo dire che il campo magnetico sta alla gravità come l’aspetto inerziale della materia sta all’aspetto gravitazionale.
Ma… mentre gravità e inerzia sono legati con diretta proporzionalità, verificabile dal fatto che nel vuoto masse differenti cadono in tempi uguali (la mela di Newton), l’interazione tra campo gravitazionale di un pianeta e campo magnetico del pianeta può non presentare questa diretta proporzionalità. Forse perché c’è di mezzo un terzo fattore che chiamiamo materia oscura che potrebbe compensare la variazione di intensità dei due campi.

Aggiungo qui una nota personale che per me è fondamentale anche se per il momento tale affermazione verrò osteggiata  della scienza accademica: 
Che ne è delle particelle che avevamo finora chiamate quark?

Il quark lo possiamo definire così: è la prima forma di materia stabile. Esso risulta dall’azione di due o più pmctis che interagiscono; essi diventano quark nel momento in cui perdono la loro plasmosità. Si stabilizzano cioè in una forma definita. Proprio come la creta molle se posta in forno si indurisce e manterrà una forma definita.

Come fa la plasmosità ad essere fissata in una ben determinata condizione che poi si manterrà a lungo? Come dire, chi scrive per primo il sistema operativo in un Hard Disk vergine messo a disposizione dalla natura?
La scienza nella sua storia ha dovuto combattere contro le superstizioni e le credenze religiose che ne frenavano o ostacolavano lo sviluppo. Quindi tutto ciò che sa di mentale, spirituale, alchemico viene deriso e cassato dai miei colleghi di fisica, anche se non da tutti. D’altra parte va detto che finora non c’erano evidenze specifiche dell’azione mentale nei fenomeni fisici macroscopici (cosa che invece è già stata dimostrata dalla fisica quantistica nel mondo dell’infinitamente piccolo dove esperimenti mostrano che l’osservatore influenza l’osservato)  , e la Fisica si basa su verifiche sperimentali concrete.
Spesso ciò che fai uscire dalla porta, rientra dalla finestra con un colpo di vento.

Nelle dimensioni microscopiche iniziali vedremo che accade l’opposto, lì è l’atto mentale che crea, mentre l’atto meccanico conta molto meno.

Dalle mie esperienze di 40 anni di lavoro su questo campo, affermo, che tra le forze che stabilizzano e influenzano questa “creta molle”, la principale, se non l’unica, è un atto di volontà mentale chiamato dagli sciamani “intento”. Questo è un punto cruciale da capire perché implica in definitiva un creatore o molti creatori che usano la loro mente per creare.

E’ un concetto distante dal nostro modo di pensare ma dietro a tutta la creazione non può che esserci stato un atto di volontà.

Poiché la creazione non è stata creata e lasciata a se stessa, ma è in divenire, c’è un continuo creare.

Anche noi creiamo continuamente magari non ne abbiamo coscienza, ma lo facciamo , lo scopriremo ora che stiamo per capire l’essenza della materia.
Così alla fin fine potremmo dire che il cavallo è diventato giraffa, fondamentalmente perché lo ha voluto, desiderandolo intensamente. Questa è stata la scintilla costante, la selezione naturale ha poi aiutato a far si che chi più riusciva in questo allungamento più probabilità aveva di sopravvivere.

Molti grandi maestri hanno sempre  sostenuto che  l’uomo tende a diventare ciò che pensa. L’universo nasce dalla MENTE. L’universo è mentale. (Prima grande principio dell’alchimia). E’ un’affermazione scomoda ma i tempi sembrano maturi per un cambio di prospettiva.

Tornando al primo libro di Keshe e vediamo come si esprime.
Noi osserviamo che i campi magnetici associati ai pianeti sono sempre abbinati alla gravità. Definiamo questi grandissimi campi Magnetici planetari con la M maiuscola.
Partiamo dal postulato che materia e campo Magnetico planetario siano legati tra di loro, cioè variando l’uno varia anche l’altro.
In questo libro, dato che un campo non può esistere senza l’altro, useremo il termine “MAGRAVS” per intendere la rappresentazione dei campi Magnetico e Gravitazionali.

A questo punto vediamo la definizione della parola “plasma” da parte di Keshe.

Il Plasma lo definisce come una combinazione di differenti pmtics. Cioè come un insieme di quasi-particelle ancora plasmabili considerate nel loro insieme.

Quindi tutti i plasma sono visti come il primo stadio evolutivo delle particelle elementari. In pratica risultano essere un insieme di gruppi di interazione di forze pmtics.
Nei processi di interazione e raccolta di questi pmtics iniziali tra di loro, in combinazioni speciali, questi portano alla creazione di atomi , molecole, materie e cosi via.

L’argomento è nuovo e può risultare difficile perchè si introduce terminologia e concetti nuovi. Occorre rileggere più volte e lasciare che dentro di voi qualcosa si ristrutturi in una nuova visione.
Le stelle potrebbero essere più vicine di quanto abbiate mai lontanamente sognato
.

CAMILLO
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L’ORDINE UNIVERSALE DELLA CREAZIONE DELLA MATERIA :

© M T Keshe

Nel  progressivo  cammino di innovazione  tecnologica dell’uomo, è stato provato che la razza umana non è stata in grado di creare e produrre sistemi energetici fondamentali simili a quelli che avvengono nell’universo.

Nondimeno egli è solo stato in grado di convertire semplicemente una forma di energia in un altre ed ha fatto uso del piccolo surplus energetico rilasciato da questi metodi a suo vantaggio. Nell’universo la struttura, l’operatività, l’aspetto e l’esistenza del plasma e di un atomo, non differisce dalla relazione e interazione delle loro controparti più grandi quali molecole sistemi solari e galassie.

Nella scienza attuale e allo stato dell’arte della tecnologia, gli ordini minori delle particelle che costituiscono un atomo nei suoi nuclei sono considerati essere costituiti  da quarks e gluoni.

Il mondo scientifico non ha mai guardato e e nella progressiva costruzione del plasma con le stesse basi e principi come nella materia più grande e campi in ordini universali di creazione e movimento.

Questo significa semplicemente, che gli scienziati negli ultimi secoli si sono autoimposti condizioni inutili, limitate  nel guardare alle realtà fisiche delle Materie e materie nel loro ambiente circostante, per essere in grado di comparare e disegnare parallelismi da questi fenomeni e principi per comprendere il criterio per il quale i semi iniziali dei plasma si trovano nell’universo e capire i metodi per cui le differenti forze operano tra loro.

Dalla conoscenza base di quello che è attualmente  disponibile al mondo della scienza al momento, non è difficile scoprire quali sono le  reali particelle elementari nell’universo, e trovare un via alternativa e realistica di come queste particelle fondamentali di plasma si riuniscono assieme per creare il seme iniziale del plasma.

E’ importante notare che l’esistenza di  dinamiche e differenti  forze, velocità e densità di campi magnetici, e le loro interazioni, sono la causa e la base dell’esistenza di Materie differenti entro l’universo. Nell’universo, insiemi di campi magnetici deboli allentati ne  hanno dato l’avvio alla creazione , e  infine, sono diventati i componenti iniziali delle Materie del plasma.

Raggi e campi magnetici plasmatici

Noi consideriamo i “raggi” come forze magnetiche vettoriali ed individuali. Noi consideriamo “campi” come la stessa forza magnetica del raggio quando è influenzata da altri raggi e campi di forza magnetici, con i quali il raggio crea una zona dinamica di influenza nel suo cammino.

Consideriamo  lo stesso fenomeno in linea di principio in riferimento al plasma e al campo magnetico plasmatico, dove, un plasma di campi magnetici è considerato essere l’insieme di tali raggi e campi di raggi.

L’insieme delle interazioni di deboli campi magnetici plasmatici nell’universo vengono considerati di essere i fondamenti e la pietra miliare  della creazione delle particelle fondamentali primordiali.

Nell’universo, le stesse  interazioni sequenziali e consequenziali di ordini minori di grandezza  di  forza dei campi magnetici plasmatici sono sempre considerate di portare alla formazione del plasma e delle sue componenti di sub-Materia.

Attraverso questo libro si è provato e riusciti a fare una chiara distinzione tra il campo magnetico e i campi magnetici plasmatici.

I campi magnetici plasmatici sono considerati essere l’insieme di raggruppamento di  raggi dinamici di forza di campi magnetici simili e vicini  . Ci riferiamo ai campi magnetici plasmatici come  a “pmtics”, come campi magnetici, che sono staccati dalla sorgente della loro creazione, da qui  l’uso del termine “plasmatico”  per questi campi magnetici. Per chiarezza: qui il termine “plasmatico” si riferisce a “insiemi” di campi magnetici dinamici  e non allo stato di plasma nel suo termini usato per riferirsi a uno  stato di dinamica dei protoni.

Allo stesso tempo le interazioni pmtics con altri pmtics si considera che creino effetti come campi gravitazionali e campi magnetici di materia, plasmas, pianeti e cosi via.

Questi raggi magnetici o campi e i loro insiemi di campi magnetici plasmatici, diventano noti come le particelle iniziali fondamentali. Pertanto noi consideriamo che i campi magnetici siano le reali particelle fondamentali.

La scienza presente considera che le particelle elementari siano i quark e altri. Con la nuova comprensione della materia e delle forze entro l’ordine universale della creazione, in questo libro quando si usa il termine “particelle elementari” si intende che i “campi magnetici” sono considerati essere le nuove particelle elementari e le loro forze. L’esistenza e interazione di questi campi magnetici porta a e crea tutti gli effetti che noi vediamo e osserviamo nell’universo, come creazione di campi magnetici e gravitazionali, che portano alla creazione di quello che io chiamo Materia diversa ( materia, antimateria e materia scura) del plasma , o quello che al momento è conosciuto come quarks e così via del plasma. Dove, noi consideriamo la Materia scura come un’integrale e parte della stessa normale materia esistente e come una parte importante  della costruzione del plasma iniziale fondamentale dell’universo, e non consideriamo la materia scura come una materia esotica distante e nascosta.

Da questo punto in questo libro, ci riferiamo ai “campi magnetici” come a”aprticelle elementari” e non consideriamo più quarks e altri come particelle elementari. Io considero che questi quarks di colori differenti, con notazioni su e giù e spin sono tutte create come esternazione e conseguenze di differenti interazioni e attrazioni di questi “campi magnetici” o “ campi magnetici plasmatici”. Come i quark stessi sono ora conosciuti per essere  fatti di semplici particelle di “campi magnetici”, quindi i quark non possono essere considerati le particelle elementari.

In questo libro sarà spiegato come i campi magnetici diventano i creatori dei quarks e altri effetti e forze entro il plasma del protone, quindi i campi magnetici diventano le  nuove  particelle elementari nella fisica della scienza.

Inoltre in questo libro si spiega come forze differenti di questi campi portano alla creazione di differenti materie e delle loro forze come è stato osservato dal mondo scientifico.

Inoltre , questi deboli insiemi di pmtics e le loro interazioni con i  campi magnetici e con  turbolenti forze di campi magnetici in parti differenti di galassie si manifestano come i semi degli atomi, stelle galassie e cosi via.

Campi Gravitazionali e magnetici (Magravs)

Quando parliamo di campo Magnetico (con l’M maiuscola), noi consideriamo che questi campi  si riferiscono al campo Magnetico degli oggetti celesti, come le Stelle, pianeti etc. Dove questo campo Magnetico è sempre accompagnato da campi gravitazionali degli oggetti.

Noi  invece consideriamo che campi  gravitazionali e Magnetici non possono esistere nell’universo uno senza l’altro, e che sono prodotti simultaneamente. Attraverso gli  stessi materiali dinamici e la materia nella stessa regione. A causa di costruzione di altre Materie nel loro bacino di utenza , queste entità possono avere un valore differente delle altre. In quanto il contenuto di Materia /materia dell’oggetto stabilisce quale sarà il più forte  in forza e valore dell’altro in una specifica  posizione.  I soli oggetti conosciuti i cui   campi gravitazionale e magnetico possano essere eguali  in valore di forza, nella maggior parte dei casi nell’universo, sono oggetti mono-materiali (come alcune stelle),che contengono solo puro idrogeno. Ci sono casi nell’universo (i) in cui oggetti mono-materia possono essere costituiti  di  uranio o elementi più pesanti. Questi oggetti di pesante mono-materie sono usualmente i produttori di  campi gravitazionali e campi magnetici più forti, di parecchi ordini di grandezza, di quelli creati da oggetti di mono –materia come l’idrogeno. Si assume che ciascun universo non possa avere più di una stella di mono-materia pesante.

Si deve notare che la coesistenza di questi due campi che  è sempre in interazione con tutti gli altri campi magnetici  o plasma di campi,  porta sempre alla creazione di una magnetosfera,  e il confine della magnetosfera è il punto massimo di bilanciamento o parità tra i due campi di forza.

Qualsiasi variazione nella forza di uno o due campi rispetto all’altro creerà effetti differenti effetto, per esempio uno sbilanciamento del campo tra d due campi può essere visto in mercurio, che non ha atmosfera, e un tale sbilanciamento può essere osservato nella maggior parte delle lune dei sistemi planetari.

In questo libro, dato che un campo non può esistere senza l’altro, useremo il termine “MAGRAVS” per intendere la rappresentazione dei campi Magnetico e Gravitazionali  .

PLASMA

Consideriamo che “il Plasma nella sua esistenza collettiva  sia una combinazione di differenti  Materie fondamentali iniziali , le quali Materie sono create attraverso l’interazione di almeno due o più degli stessi campi magnetici plasmatici (le particelle iniziali fondamentali)

I plasma (cap 3) sono considerati essere un insieme  di combinazione di interazione di forze pmtics di Materia, antimateria e materia scura e altre forze di campi magnetici, tutti allo stesso tempo e contenuti  entro una sfera complessiva dei confini del plasma .

Inoltre , nei processi di interazione e raccolta di questi pmtics iniziali tra di loro, in combinazioni speciali, questi portano alla creazione di atomi , molecole, materie e cosi via.

Da  questa scoperta, vengono discussi e spiegati  semplici collegamenti tra particelle fondamentali iniziali e plasmi fondamentali iniziali .

Queste raccolte specifiche e interazioni di particelle fondamentali iniziali e plasmi fondamentali iniziali e le loro interazioni con altri campi magnetici si manifestano come stati di materie , questi sono puramente densità di campi magnetici e compattazioni compattezza dipendente dall’ambiente, e si presentano come differenti stati di materia (gassosi, liquidi e solidi).

Materia e materia

Nella sezione seguente, distinguiamo chiaramente tra stati di materia (gas,liqudo e solido), chiamati “materia” e stati della materia (materia, antimateria e materia oscura) chiamati come Materia o Materie

Campi gravitazionali iniziali

L’interazione tra di loro di campi magnetici differenti di  forze differenti, è considerata essere il creatore dei campi gravitazionali iniziali per l’inizio della creazione dei semi iniziali delle Materi del plasma

Noi consideriamo che pmtics interagisca per creare il campo di attrazione o  campo gravitazionale.

Tecnologia del reattore

Con le nuove conoscenze e i nuovi primi principi che sono stati scoperti in questo libro circa la creazione delle Materie e plasmi, sono state acquisite tecniche e disegnati sistemi di reazione, sviluppati e testati, è stato possibile replicare il pmtics degli ambienti plasma che permettono di rilasciare differenti Materi di plasma di loro campi di forza magnetici ad incastro entro i confini del reattore.

Di seguito, è stato possibile entro la struttura di questi reattori, di utilizzare e controllare, questi campi sbloccati e  Materie del pasma, per utilizzi ed applicazioni specifiche predeterminate.

In questi nuovi reattori, essendo in grado di indebolire i Magravs dei plasma (barrire energetiche, magnetiche o di Coulumb) e permettendo alle Materie del plasma di essere più libere di muoversi entro l’ambiente del reattore. Dove, questi reattori sono disegnati per facilitare la riduzione delle forze dei campi magnetici del plasma  e eventualmente di creare un ambiente dove le Materie del plasma possono muoverci liberamente in una zuppa di Materie, pmtics e raggi. Dove, attraverso l’operazione di questi reattori la famosa barriera di Coulomb diventa irrilevante nella struttura complessiva  della zuppa di Materie che legano i campi magnetici del plasma .

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da LA STRUTTURA DELLA LUCE

© M T Keshe

Definizioni
Di seguito sono riportati un elenco di nuovi termini e la loro definizione che sono utilizzate in questo manuale.
Un certo numero di queste parole e termini sono stati utilizzati in precedenti lavori e libri scientifici pubblicati dalla fondazione e la maggior parte dei lettori, hanno familiarità con questi termini e  riferimenti. In questo libro c’è  un approccio, linguaggio e   terminologie diverse , pertanto si è reso necessario creare una nuova terminologia e parole che possono spiegare la reale applicazione  dei termine e processi nel mondo della fisica.
MAFS: campi magnetici

Magnetico: con  M maiuscolo si riferisce al plasma dei campi magnetici creati da un’entità dinamica come per esempio si fa riferimento al campo magnetico terrestre.

Magravs: campi magnetici e gravitazionali  (con Magnetici ci  si riferisce   al plasma dei campi magnetici creati da un’entità dinamica, in questo caso per esempio ci si riferisce  al campo magnetico terrestre)

PMF: campi magnetici plasmatici

Materia primordiale: questo tipo di materia nella fisica convenzionale viene chiamata antimateria, dato che ora la struttura reale di questa materia è stata compresa completamente e si dice sia  la fonte  di tutte le materie, dalla materia oscura alla materia.  Per questo motivo è stata chiamata materia originale o primordiale.

MAFS primordiali : Si tratta di campi magnetici, che sono nei  livelli primordiali  di forza e sono considerati  essere di un ordine di magnitudine centinaia di volte più forte dei campi magnetici che creano le materie tangibili e visibili.

Stella primordiale: Questa entità nella fisica convenzionale è chiamato buco nero

Energia di transizione: Questa energia nella fisica convenzionale è chiamata energia oscura. Questo sono i  PMFs (campi magnetici plasmatici) che sono in movimento dalla situazione  primordiale per trasformarsi  in  campi di forza  magnetici della materia principale; la così detta energia di transizione è definita come energia come  PMFs in movimento.

Materia di transizione: questa materia  in fisica convenzionale si chiama materia oscura,  oggi la struttura reale di questa materia è pienamente compresa , si trova quando i campi magnetici sono plasmatici in stato di transizione dalla materia primordiale alla materia tangibile ed è per questo che si utilizza il termine  di transizione .

MAFS di transizione: si tratta di campi magnetici che sono ad un livello di forza tra il primordiale  e i campi di forza magnetici della materia , e sono  in transizione  dalle MAFS primordiali  ai livelli di forza  dei MAFS della materia .
Gans: un nuovo stato della materia, una molecola di un gas  che diventa Nano di se stesso e si presenta come materia allo stato solido .da  GAs a  Nano particelle  Solide  per questo si abbrevaia a  GANS .

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Il  modello della creazione 

I primi costituente della  materia sono gli “Orgoni” (o atomi magnetici di Ighina). Li potete immaginare come filamenti luminosi. Essi sono in un numero inimmaginabile. Sono emanati dalla “Sorgente Primaria” (mille nomi stesso concetto). Sono un dono, un atto d’amore altruistico. Un modo alternativo di considerare la faccenda è quello di creare una similitudine con le onde radio. In tal caso l’insieme degli orgoni si può paragonare a un’onda portante. Su quest’onda portante si possono inserire un’infinità di emittenti radiofoniche.

  1. Due o più orgoni si interfacciano tra loro, immaginateli come il DNA ma senza i legami trasversali. Il DNA sarebbe come un Hard Disk vergine su cui possiamo scrivere tutto quello che vogliamo. La riunione di due o più orgoni avviene per una sorta di empatia, Il simile attira il simile. Nell’esempio dell’onda portante, i fili che si incrociano sono paragonabili alla creazione di un’emittente radio. In questa fase l’emittente sarebbe senza qualcuno che inserisca la musica.; quindi c’è l’emittente ma nulla è ancora trasmesso. Si tratta di uno stato della materia che potete identificare come plasma. Le particelle descritte che costituiscono questo stato, io le chiamo quasi-particelle.
  2. Le quasi-particelle a questo punto ricevono un imprinting e si caratterizzano, si stabilizzano in forma, funzione, scopo, qualità… e diventano quark o comunque la prima particella che noi possiamo definire come materia. L’imprinting è dato alla fin fine da un atto mentale particolare che io in accordo con gli sciamani definisco col termine di “intento”. Questa possibilità di improntare è un dono che permette ad ognuno di noi di creare. Procedendo di abilità in abilità si arriva ad un grande potere di creatività chiamato onnicreatività.
  3. Una volta che le quasi-particelle sono state imprintate, in genere tendono a rimanere stabili, se si volesse dare un nuovo imprinting occorrerebbe cancellare il precedente. Insomma è molto più facile improntare qualcosa di vergine piuttosto che qualcosa di già imprintato.

Questa è la partenza da capire bene; createvi uno schema, se non vi aggrada il modello fatene uno voi, ma cercate di comprendere. Perché questa è la chiave per comprendere l’unità di tutte le cose.
Questo modello mette in mostra come ci sia una forte interazione tra la vita e la creatività. La vita crea la possibilità di sviluppare l’intento. L’intento imprintando le quasi-particelle, a sua volta crea la vita.
E’ come un serpente che si morde la coda. Esso non forma però un cerchio, ma bensì una spirale che si allarga, esplorando sempre nuovi e differenti aspetti creativi

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Atlantide la leggenda

C’è una strana analogia tra il monopolo magnetico di Ighina e l’apparato Keshe. Tutti e due sostengono che operare con quelle energie è molto pericoloso.
Vista l’elementarità degli apparati, purtroppo, molti potrebbero sottovalutare il pericolo. Tutto avviene in modo vago e non ripetibile, e quindi si diventa molto imprudenti. Si sottovaluta. “cosa vuoi che sia” si pensa?
Tempo fa ero in collegamento con un altro fisico insegnante e interessato al monopolo che seguiva Ighina per istallare l’apparato meteo.
Lui proponeva esperimenti liberi senza protezione, io non l’ho seguito. Se tenti di riprodurre una cosa è perchè ci credi almeno un po’, ma allora devi attenerti alle istruzioni. E  Ighina fu estremamente chiaro sulla pericolosità.
Il monopolo di Ighina, in una versione più evoluta corrisponde al fantomatico “raggio della morte”
Sembra che questa tecnologia origini da  Tesla o prima.
Questo apparato di Ighina è grezzo, embrionale. Sfarfalla a caso, abbisogna di una regolazione “fine”, che per quanto appaia strano deriva dalla mente dello sperimentatore.
A questo proposito è interessante ricordare quello che si dice circa  una leggenda sulla mitica Atlantide.
Per migliaia di anni Atlantide e il suo “scaglione di anime” prosperò, la tecnologia nel racconto (di fantasia?) era del tipo descritto tutto sommato da Keshe, due opposti ed un equilibratore. I due opposti Yang e Yin (materia e antimateria di Keshe) erano visti come complementari e necessari uno all’altro.
La civiltà stessa era allo stesso modo duplice. C’erano i materialisti; un gruppo formato da tecnici praticoni, (ma anche ingeneri e studiosi). In contrapposizione c’erano i sacerdoti (ma anche ricercatori spirituali) che avevano sviluppato al massimo il controllo della mente-volontà (intento).
La scrittura stessa era basata su un’asta centrale verticale con segni orizzontali piazzati a destra per indicare una cosa materiale concreta, tipo un sasso. A sinistra si collocavano segni spirituali o astratti, tipo amore, paura ecc.

Ecco quindi i tre aspetti descritti da Keshe:

linea verticale–> materia oscura indiferienziata in divenire

segni scritti a destra –> materia concreta, visibile, palpabile oggettiva

segni scritti a sinistra–> antimateria invisibile e astratta.

Non usavano cose meccaniche vere e proprie ma ottenevano l’effetto della scomposizione dei costituenti usando le “emanazioni vibratorie” dei cristalli (in realtà non ho idea di che cosa siano, mi limito a riferire).
Quindi, in pratica, descrivono un carrello levatore in grado di sollevare gli oggetti a mo’ di antigravità come composto da “cristalli”; oggi forse diremmo nanoparticelle ben associate.
Questo però non bastava, il marchingegno era completato dalla presenza di particolari personaggi detti “attivatori”. Questi personaggi vengono descritti come dei sacerdoti ad alto controllo mentale.
Più potente era l’attivatore più peso poteva sollevare a parità di carrello (il carrello sembrava più un tappeto volante ed era privo di ruote).
Viene descritta una specie di rivalità tra i due gruppi.
Gli ingegneri cercavano delle composizioni di “cristalli” uniti ad un minimo di meccanica in modo da far funzionare i carrelli levatori quasi senza la presenza degli attivatori.
Sotto questo punto di vista cercavano di esprimere quello che facciamo noi normalmente con la fisica attuale, ripetibilità indipendente dall’osservatore e ripetibile a prescindere.
I sacerdoti invece cercavano di essere sempre più potenti, in modo da svincolarsi dai cristalli. I grandi sacerdoti erano in grado di sollevare pesi enormi senza l’aiuto dei cristalli.
Il libro poi stranamente fa quadrare certi ritrovamenti di esseri a cranio allungato; sostenendo che i grandi sacerdoti alla fine avevano modificato il loro cranio allungandolo verso l’alto. La pratica di fasciare il cranio ai bambini per allungarlo, caratteristica di alcune tribù delle Americhe, potrebbe trovare qui una sua spiegazione. Non sarebbe altro che un maldestro tentativo di far diventare i figli simili a quelli che loro credevano essere semidei.
Questi grossi calibri di sacerdoti dimostravano il loro potere mentale, domando i leoni. In altre parole il leone assumeva la testa del gran sacerdote, da cui la Sfinge ed icone di carri tirati da leoni.
Ad un certo punto si parla della scoperta di un  “grande portale”. La storia non è molto chiara ma sembra  fosse stata  fatta una scoperta fondamentale che spiega molte cose, anima compresa e apre la via delle stelle e dei piani astrali.
A quel punto la razza originale degli atlantidei cominciò a calare disperdendosi nell’universo, si sostiene che la natura profonda dell’essere sia l’esploratore dell’infinito.
La razza che rimase era fatta o da Atlandei originali ma un po’ meno evoluti, cioè da chi non era abbastanza bravo da diventare un viaggiatore dell’infinito; poi da ominidi poco evoluti; c’erano poi i grossi personaggi con grandissime capacità che si sacrificarono per l’evoluzione della nuova razza e rimasero ad aiutare. essi erano visti come Dei dagli ominidi, d’altra parte un po’ lo erano. Loro infatti potevano andare su altri mondi e c’era uno scambio reciproco con altri esseri che visitavano la Terra. Quando una razza apre il portale viene automaticamente accreditata allo scambio culturale con altri esseri che fino a quel momento non erano visibili per non influenzare la libera crescita della razza in evoluzione.
Finchè gli ominidi furono guidati dai pochi atlantidei rimasti il sistema sociale fu conservato.
Ma piano piano le cose degenerarono e l’egoismo animalesco della nuova razza prevalse.
Non c’erano più sufficienti sacerdoti attivatori per far funzionare la tecnologia; in effetti essa era fuori portata per quella razza. Così, come il figlio che eredita dal padre un ricco patrimonio raramente si evolve ma più spesso sperpera, altrettanto successe in quella razza.
Il libro colloca Atlantide in isole nel mezzo dell’oceano Atlantico, ma con molte parti anche sulle varie terre ferme, queste sedi staccate erano intese come dei distaccamenti, delle provincie.
A quel tempo il clima era differente si stava uscendo da una glaciazione. Atlantide era in una posizione vantaggiosa per via della corrente del Golfo di allora. Ma questa da sola non sarebbe bastata, senza l’intervento degli atlantidei antichi il ghiaccio avrebbe prevalso. Molte apparecchiature (grandi cristalli) e molti sacerdoti attivatori erano impiegati a tempo pieno per tenere il clima accettabile.
Quando i sacerdoti attivatori vennero a mancare paurosamente si cercò di compensare introducendo un’ingegneria meccanica sempre più marcata. Ma essa alla fine si rivelò instabile e drammaticamente pericolosa.
Un insieme di concause, che alla fin fine si riconducevano sempre all’egoismo degli abitanti, portò ad una serie di sottovalutazioni della catastrofe imminente.
In pratica, furono date informazioni segrete perchè pericolose alla nuova razza poco evoluta, pensando chenessun essere senziente ne avrebbe abusato, dato che era evidente che l’abuso avrebbe condannato tutti.(Qui purtroppo vedo una possibile analogia di quello che sta succedendo con il racconto vero o falso che sia)
Ma prevalse l’egoismo.
I rifugi predisposti dai pochi saggi rimasti non servirono a niente, in quanto la materia, destabilizzata nella sua essenza, in gran parte cessò semplicemente di esistere, delle isole originali con i grandi cristalli non rimase quasi nulla.
Ci furono nelle altre parti della Terra terribili sconvolgimenti inspiegabili con la teoria tettonica.
I ghiacciai qua e la fusero e ci furono inondazioni immense. Alla fine il clima si riassestò ma il tepore artificiale prodotto localmente sparì, la Terra prosegui con la de-glaciazione in modo lento e graduale.
Si salvarono solo coloro che erano partiti da Atlantide prima della catastrofe.
La nuova razza rapidamente decadde a livello basso e dovette risalire la china.
Chi ci assicura che un pazzo, un disturbato, un fanatico non ne faccia un uso drammatico?

I pericoli

Si tratta proprio della “Sindrome di Atlantide “. Essa è un monito comunque; vera o falsa che sia la storia.
Ighina ma soprattutto Keshe parlano di un’organizzazione statale che esercita una sopressione della tecnologia.
Spesso si parte dall’idea che i soppressori siano “cattivi”. Potrebbero invece essere molto evoluti e attenti che l’uomo non si faccia del male giocando troppo in anticipo con roba troppo pericolosa. Levano di mano la pistola al bambino.
Comunque ormai alcune cose dovranno per forza lasciarle filtrare, altrimenti siamo spacciati comunque. Il LENR di Piantelli, Rossi, Celani ..; questi LENR trovano un freno solo nella capziosità del fenomeno.
A questo punto non c’è alternativa, occorre rischiare il passo lasciando filtrare la nuova tecnologia.
E’ probabile che ci sia un controllo per avere una gradualità che non sconvolga rapidamente il mercato e il sistema sociale.
E’ utile provare a ripetere gli esperimenti a casa nostra per verificarne il funzionamento?
Non sono d’accordo! Attenzione non sappiamo con che cosa abbiamo a che fare.
Il ragionamento è questo: Se non funziona è inutile tentare, ma se funziona… allora Keshe ha ragione anche sul resto; lui dice che è PERICOLOSA, MOLTO PERICOLOSA. (lo diceva anche Ighina e anche lui aveva realizzato un sistema di cura con la sua “poltrona magnetica” ma alla fine distrusse tutto il suo lavoro volontariamente.)
Se proprio si vuole tentare è opportuno collegarsi con l’associazione Keshe che dice di fornire consulenza e assistenza. Qualsiasi altro approccio è da incoscienti.
Inoltre, per fortuna, l’apparato descritto da keshe per il suo funzionamento ha bisogno accensioni con un fenomeno chiamato “scintillazione” e poi di competenza per regolare i vari fenomeni.
Senza contare i gas difficili da procurarsi ecc.
Chi dovesse cercare di riprodurlo potrebbe “scottarsi” pesantemente. Ighina insisteva a dire che la vera causa della morte di G.Marconi era da ricercarsi nella troppa libertà che si era presa per sperimentare e capire il “raggio della morte”.
Il problema piuttosto potrà nascere qualora questi apparati, alcuni starebbero nel palmo della mano, saranno in commercio.

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La cura delle malattie passa dalla comprensione del processo replicativo della materia

Durante le sue esposizioni Keshe insiste molto nel dire che

tutta la materia è fatta con lo stesso schema.

lo schema iniziale si replica costantemente

Per esempio un atomo è la replicazione di un protone, una molecola è una replicazione dell’atomo, e così via, arrivando a dire che il sole è una replicazione della terra. A sua volta la galassia è una replicazione del sole, l’universo è la replicazione della galassia…
La prima obbiezione che viene spontanea è dire: “Caro keshe come fai a dire ciò? Come puoi dire che la Terra è simile al Sole? Non ti accorgi che uno è caldo l’altro è freddo e che la Terra è solida il Sole plasmatico? Non ti accorgi che la Terra è fatta per metà da ossigeno il Sole da idrogeno ed elio?
Il dubbio è: l’ing. Keshe ci vede bene?
Keshe ci vede benissimo, solo che ha imparato a guardare le cose essenziali che formano la materia.
La cose essenziali sono sempre le stesse: materia, antimateria, materia oscura.(l’acronimo è M.A.O.) Si tratta di riconoscerle, scoprire dove si nascondono, mimetizzano di volta in volta. Ma come fare? Per esempio: la Terra ha un campo magnetico e un campo gravitazionale, l’uomo o una mela non ce l’hanno; allora dove si è nascosto?
Keshe risponde che non ce l’hanno grande, perché la massa è piccola, ma in realtà ce l’hanno. Può sfuggire agli strumenti di misura, ma c’è.

Dove vogliamo arrivare? Credo bisognerebbe capire questo ragionamento.
Pensiamo ad una molecola d’acqua; essa sarà data da tre componenti: Materia, Antimateria, materia oscura (M.A.O.). Noi possiamo dire che è fatta da idrogeno ed ossigeno, ma potremmo meglio pensarla come fatta da M.A.O. più piccoli cioè da quelli che formano gli elementi di base idrogeno e ossigeno. La differenza sta nel fatto che nel momento che consideriamo l’acqua non dobbiamo necessariamente pensarla come derivata da idrogeno e ossigeno, ma semplicemente come una struttura unica caratterizzata da un certo tipo di M.A.O.
Se il M.A.O. è definito da tre valori, per esempio (7, 9, 5), significando con questo che la Materia è uguale a 7, l’Antimateria è uguale a 9, la materia Oscura è uguale a 5, noi in linea di principio potremmo ottenere acqua da qualsiasi cosa. L’importante è che, qualsiasi sia la materia usata, i valori finali siano M.A.O. = (7, 9, 5).

E’ un po’ come il giochino degli stampini dei bambini. Immaginate che ci sia qualcuno che guarda un oggetto e non dia alcuna importanza al materiale ma solo alla forma. Ora considerate i vostri bambini al mare quando giocano con gli stampini e la sabbia, li riempiono di sabbia bagnata e ne ottengono delle statuine. A casa giocano con la creta e fanno ancora le statuine con la stessa forma. Possono usare farina bagnata, gesso da presa, cemento. Siccome abbiamo postulato che l’unica cosa che ci interessa è la forma, la cosa essenziale per fare le statuine è lo stampino.

Sembra una sciocchezza, un gioco di parole, ma non fatevi ingannare! E’ una differenza sostanziale. Dovrete sforzarvi di capirlo, perché non è per niente semplice.
Il risultato finale è che, quando ci interessiamo all’acqua, gli idrogeni che la formano perdono di “personalità” e così accade anche all’ossigeno.

Durante le sue esposizioni Keshe insiste molto nel dire che tutta la materia è fatta con lo stesso schema.

lo schema iniziale si replica costantemente
Per esempio un atomo è la replicazione di un protone, una molecola è una replicazione dell’atomo, e così via, arrivando a dire che il sole è una replicazione della terra. A sua volta la galassia è una replicazione del sole, l’universo è la replicazione della galassia…
La prima obbiezione che viene spontanea è dire: “Caro keshe come fai a dire ciò? Come puoi dire che la Terra è simile al Sole? Non ti accorgi che uno è caldo l’altro è freddo e che la Terra è solida il Sole plasmatico? Non ti accorgi che la Terra è fatta per metà da ossigeno il Sole da idrogeno ed elio?
Il dubbio è: l’ing. Keshe ci vede bene?
Keshe ci vede benissimo, solo che ha imparato a guardare le cose essenziali che formano la materia.
La cose essenziali sono sempre le stesse: materia, antimateria, materia oscura.(l’acronimo è M.A.O.) Si tratta di riconoscerle, scoprire dove si nascondono, mimetizzano di volta in volta. Ma come fare? Per esempio: la Terra ha un campo magnetico e un campo gravitazionale, l’uomo o una mela non ce l’hanno; allora dove si è nascosto?
Keshe risponde che non ce l’hanno grande, perché la massa è piccola, ma in realtà ce l’hanno. Può sfuggire agli strumenti di misura, ma c’è.

Dove vogliamo arrivare? Credo bisognerebbe capire questo ragionamento.
Pensiamo ad una molecola d’acqua; essa sarà data da tre componenti: Materia, Antimateria, materia oscura (M.A.O.). Noi possiamo dire che è fatta da idrogeno ed ossigeno, ma potremmo meglio pensarla come fatta da M.A.O. più piccoli cioè da quelli che formano gli elementi di base idrogeno e ossigeno. La differenza sta nel fatto che nel momento che consideriamo l’acqua non dobbiamo necessariamente pensarla come derivata da idrogeno e ossigeno, ma semplicemente come una struttura unica caratterizzata da un certo tipo di M.A.O.
Se il M.A.O. è definito da tre valori, per esempio (7, 9, 5), significando con questo che la Materia è uguale a 7, l’Antimateria è uguale a 9, la materia Oscura è uguale a 5, noi in linea di principio potremmo ottenere acqua da qualsiasi cosa. L’importante è che, qualsiasi sia la materia usata, i valori finali siano M.A.O. = (7, 9, 5).

E’ un po’ come il giochino degli stampini dei bambini. Immaginate che ci sia qualcuno che guarda un oggetto e non dia alcuna importanza al materiale ma solo alla forma. Ora considerate i vostri bambini al mare quando giocano con gli stampini e la sabbia, li riempiono di sabbia bagnata e ne ottengono delle statuine. A casa giocano con la creta e fanno ancora le statuine con la stessa forma. Possono usare farina bagnata, gesso da presa, cemento. Siccome abbiamo postulato che l’unica cosa che ci interessa è la forma, la cosa essenziale per fare le statuine è lo stampino.

Sembra una sciocchezza, un gioco di parole, ma non fatevi ingannare! E’ una differenza sostanziale. Dovrete sforzarvi di capirlo, perché non è per niente semplice.
Il risultato finale è che, quando ci interessiamo all’acqua, gli idrogeni che la formano perdono di “personalità” e così accade anche all’ossigeno.

L’essere acqua non è questione di essere fatta da idrogeno o ossigeno ma è questione di avere i tre valori esatti del M.A.O.

L’insieme dei tre valori della materia, antimateria e materia oscura di una qualsiasi sostanza, genera un campo (o onda) magnetico e gravitazionale specifico, tipico della sostanza, a cui Kashe dà il nome di MaGrav.

definizione: Il MaGrav quindi è una specie di onda, uno stampo, un codice di struttura tipo DNA, una matrice… che identifica univocamente una materia. 

Quindi, il nostro stampino di prima, viene identificato dal MaGrav.

Dove porta questo ragionamento.
Immaginiamo di conoscere il MaGrav del diamante; nella nuova chimica di Keshe sarà indicato con MaGrav_diamante; irradiamo una zona dello spazio con questo valore; ebbene se in quella zona ci sono le condizioni energetiche adeguate si formerà un diamante. Per capirci possiamo fare un diamante dal carbonio, dall’idrogeno, o da altri gas in stato di plasma. Il diamante che otterremo sarà in ogni caso indistinguibile dal diamante.

Consideriamo ora il caso di una mela. Supponiamo di avere il MaGrav_mela. Irradiamo una zona ricca di proteine o altro brodo adeguato. Otterremo una mela, ma che tipo? Dipende dalle sfumature che daremo all’onda MaGrav_mela. Supponiamo di aver “fotocopiato” l’esatto MaGrav della mela-delicius dolce, ebbene saremmo in grado di produrre infinite mele di quel tipo.
Andiamo ora a vedere cosa succede se irradiamo una mela cotogna in fase di crescita con un MaGrav_mela-delicius. Le sostanze fornite dalla pianta alla mela cotogna, saranno trasformate in mela-delicius anziché cotogna.
Supponiamo di avere ora una mela delicius vecchia, raggrinzita. Se la irradiamo con MaGrav_mela-delicius che avevamo, ringiovanirà, prelevando sostanze dall’aria o dall’acqua, secondo l’ambiente in cui è immersa.
Infine se applichiamo il MaGrav_mela-marcia ad una mela sana, essa marcirà.

Vediamo ora come potremmo curare un assone nervoso che ha perso la guaina.
Andiamo ad analizzare nel corpo del paziente un nervo sano, integro e ben fatto. Ricaviamo il MaGrav_nervo-sano e irradiamo il nervo malato con quella radiazione, per un tempo sufficientemente adeguato.
Ovviamente questa è una esemplificazione, ci saranno poi le complicazioni. Infatti è logico che la radiazione non potrà colpire solo il nervo malato ma l’intera zona. Se sono presenti strutture organiche con MaGrav vicini a quello del nervo, tenderanno a mutare un po’, cercando di trasformarsi in nervi.
Ci sarà tutta una nuova medicina che piano piano trova le soluzioni, forse… con aiuti “esterni” di chi ha già risolto i problemi.
Certe volte però le cose sono semplici, Keshe asserisce che sono già in grado di curare l’Alzheimer. Evidentemente irrorando i neuroni con il MaGrev_neurone-sano, non ci sono complicazioni.
Ciao a tutti e… buona nuova era.

Un doveroso omaggio a Ighina, così incompreso.Descrizione: http://www.energeticambiente.it/images/smilies/innamorato.gif
Dal libro “L’atomo magnetico” di Ighina

Trasformazione della materia con l’atomo magnetico

In seguito a quest’ultima scoperta compresi che, se fossi riuscito a imprigionare quella energia e a regolarla a mio piacimento, avrei potuto fare svariati ed interessanti esperimenti. Decisi di costruire un apparecchio regolatore di vibrazioni atomiche magnetiche. Dopo aver rinchiuso l’atomo magnetico isolandolo dagli altri per mezzo di spessori di materie aventi atomi assorbenti, e dopo essere riuscito ad ottenere tutte le varie combinazioni di vibrazioni, con regolatori multipli a due variabili dette, “numero e indice” per la sintonia, arrivai a regolare l’energia stessa.
Cominciai a mettermi in sintonia con diverse materie per constatare se potevo conoscerne l’esatta vibrazione.
Conseguita tale prova, mi accinsi a fare alcuni esperimenti.

Un giorno, regolato l’apparecchio e messolo in sintonia con una data materia, lo lasciai nella medesima posizione sino al giorno dopo. Nel frattempo l’apparecchio aveva variato da solo la sua vibrazione e quella della materia sintonizzata era, a sua volta, aumentata. Constatai che la materia sottoposta a questo aumento aveva cambiato parte della sua struttura: assomigliava moltissimo alla materia con atomi aventi le stesse vibrazioni.
Altre prove mi fecero comprendere che variando la vibrazione di una materia si sarebbe potuto trasformare questa in un’altra materia.
Descriverò alcuni esperimenti eseguiti in quel periodo.
Con lo stesso apparecchio, un giorno identificai l’esatta vibrazione degli atomi di una pianta di melo, mi avvicinai quindi ad una pianta di pesco, mi sintonizzai anche con questa materia e cominciai ad aumentarne piano piano la vibrazione sino a raggiungere quella del melo.
L’aumento durò otto ore, dopo di che lasciai sempre in sintonia, per 16 giorni, il pesco con la stessa vibrazione del melo. A poco a poco vidi il pesco trasformarsi e completarsi in melo. Col medesimo sistema, una pesca ‘fior di maggio” che per sua natura è di piccola dimensione, poté essere trasformata in una pesca “ala” che è assai più grossa.
Presi a fare esperimenti con lo stesso sistema su animali e riuscii così a trasformare la coda di un topo in quella di un gatto. La durata della trasformazione della coda durò quattro giorni, dopo di che ritornò allo stato normale di quella del topo, ma poi si distaccò e il topo morì. Gli atomi della coda del topo non avevano sopportato a lungo l’alterazione. Ancora più interessante fu lo sviluppo di un osso di coniglio. Un giorno in una conigliera constatai che un piccolo coniglio di due mesi aveva una zampa infettata causa una ferita prodotta da una scheggia di legno. Cercai di guarire l’animale, ma inutilmente ché il male progrediva sempre più. Per mera curiosità volli analizzare se le vibrazioni dell’osso malato corrispondevano a quelle degli ossi sani: l’apparecchio le segnalò debolissime e tali da farmi comprendere che erano interrotte proprio nel punto ammalato.

Le due estremità dell’osso sano vicine a quelle infette avevano le vibrazioni alterate in confronto a quelle dell’osso sano, perché con l’interruzione dell’osso malato non era avvenuta la continuità dell’assor­bimento delle vibrazioni degli atomi. Mi sintonizzai a mezzo dell’appa­recchio con le vibrazioni delle estremità sane dell’osso e cominciai ad alterarle sino al loro massimo, ottenendo in tal modo il fenomeno della riproduzione dell’atomo.
Ben presto con questa riproduzione, le due estremità dell’osso sano si avvicinarono fra di loro sino ad unirsi, e, unitesi, procurarono la conti­nuità delle vibrazioni che si erano interrotte. La materia ritornò normale, come pure normali ritornarono le vibrazioni, e così la febbre scomparve.

Tale constatazione mi fece comprendere come si produce il fenomeno della febbre in una persona malata. Per interruzione delle vibrazioni della materia, gli atomi aumentano le proprie vibrazioni per il mancato assorbimento degli atomi della materia malata, i quali, appena possono assorbire e riprendere la normale continuità delle vibrazioni, fanno sì che la febbre cessi.

Da quanto ho potuto capire dalle mie osservazioni, una malattia si produce nel seguente modo. Gli atomi del nostro corpo hanno una continua e costante vibrazione prodotta principalmente dalle reazioni chimiche della alimentazione. Attorno agli atomi stanno continuamente in agguato piccoli esseri, come microbi, ecc., che non sono altro che impurità emesse dagli atomi stessi, i quali, non appena rallentano il loro movimento, rendono possibile a quelle impurità di introdursi fra di esse. Dato il peso e la conformazione di dette impurità, l’atomo perde quasi completamente la propria elasticità di movimento. Gli atomi del nostro corpo, per il mancato assorbimento di movimento, subiscono un’accelerazione maggiore che noi chiamiamo febbre. Ma tutt’attorno agli atomi bloccati stanno gli atomi magnetici (orgoni) che immediatamente si sintonizzano con gli atomi interrotti e li eccitano fino al massimo delle loro vibrazione. Raggiunto tal punto, le impurità vengono espulse, gli atomi magnetici abbandonano gli atomi eccitati e questi, una volta liberi cominciano ad assorbire le vibrazioni degli atomi del nostro corpo Viene così a ripristinarsi la continuità delle vibrazioni e la febbre scompare. Se invece la febbre non viene a cessare, significa che gli atomi magnetici non sono riusciti a sintonizzarsi con gli atomi bloccati e aD espellere le impurità. Bisogna allora ricorrere al fenomeno della riproduzione come sopra accennato e unire l’interruzione delle vibrazioni.

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La medicina che verrà (se Keshe ha ragione)

Cerchiamo di capire come funziona la tecnologia MaGrav per  curare. La cosa non è ben chiara quindi mi baso su quello che conosco sull’apparato Ighina.

Ighina ha fatto due tipi di apparecchiature:
Il primo apparato è su basi elettromagnetiche, esso comprende le solite elettrocalamite rotanti che ormai avete capito essere il minimo comune multiplo di tutti questi strani aggeggi.
Il secondo apparato credo fosse su basi cristalline, in realtà non ne so niente. Ci sono solo foto dell’esterno ed Ighina ha fatto letteralmente a pezzi l’apparato e ha sepolto sotto terra i pezzi. Mi ha detto che l’umanità non era pronta.

Ora, fate conto di avere il pannello dei comandi con solo due manopole.
Con una manopola regolate la velocità di rotazione, con l’altra regolate in modo delicatissimo la quantità di corrente delle elettrocalamite ruotanti.
Ighina mi disse che dovevo usare il filo di rame come resistenza variabile. Il che significa variazioni di corrente veramente piccole.
La prima cosa da fare è collocare il bersaglio. Supponiamolo costituito per esempio da una mela, essa viene collocata in una certa posizione atta al rilevamento.
Nella fase di ESPLORAZIONE, si regola le due manopole delicatamente osservando un amperometro che misura la corrente circolante nelle elettrocalamite.
Ad un certo punto si scoprirà un picco di corrente di risonanza che darà un movimento improvviso dell’ago dell’amperometro.
Prendiamo nota dei valori delle manopole, supponiamo che le due manopole diano due valori: (543; 2,546)
Il primo valore indica la frequenza di rotazione 543 giri/minuto
Il secondo numero dà la corrente di 2,546 Ampere.
La mela avrà un MaGrev di (543; 2,546)
Supponiamo ora di ripetere lo stesso per la pera avrà un MaGrev di (650; 2,237)
Fase di IRRADIAZIONE. Con lo stesso strumento possiamo ora irradiare una pera ma cambiando gradualmenteil MaGrav giorno dopo giorno da (650; 2,237) –> (543; 2,546)
Avremo così una pera che ha acquistato caratteristiche di mela, cioè la “melosità”
Se consideriamo ora un dito, possiamo cercare il MaGrav del dito, o della sola pelle o della sola unghia.
Se dobbiamo ricostituire un’unghia iroreremo la parte con il MaGrav_unghia. Come vi dicevo, potrebbe succedere che la pelle vicino all’unghia abbia un MaGrav simile a quello dell’unghia, pertanto la pelle potrebbe tendere a trasformarsi anch’essa in unghia, non ci riuscirà, ma comunque si indurirà.
Spero che con questa illustrazione un po’ più dettagliata di aver ulteriormente chiarito il concetto di come lavorava Ighina.

Torniamo ora al discorso della sclerosi multipla. Abbiamo visto che irorando con MaGrav_nervo_sano il nervo si rigenera e torna normale.
Il paziente è guarito?
Sì, ma solo momentaneamente. Perchè non é guarito del tutto?
Semplice perchè anche il corpo genera un suo MaGrev, piccolo ma costante, presente in ogni attimo della giornata.
Sì, cari signori, siamo continuamente dei creatori. Il nostro MaGrev agisce e da l’imprinting alle quasi particelle chiamare da Keshe Pmcits che in ogni istante vengono a far parte del nostro corpo.
L’imprinting può essere alterato dal nostro modo di pensare, dalle emozioni dalle nostre aspirazioni, dai desideri, dalle sofferenze mentali, dai traumi… insomma dalla nostra “parte animica.”
Incredibilmente Keshe ne parla e dice che, nella sclerosi, c’è alla base una necessità di ricevere attenzione e aiuto da parte dell’ammalato.
Quindi per la guarigione completa occorrerà scoprire le cause psicologiche e curarle, altrimenti la malattia si rifà.
Certo la cosa è risaputa ormai.
Come ho già detto in altra parte, molti anni fa, l’agopuntura era misconosciuta. Chi la praticava era considerato un visionario aculturato e i medici ci guardavano liquidandoci con un sorrisetto ironico.
Io ero presente a Torino in una delle prime grandi riunioni, mi trovavo con due medici anestesisti di larghe vedute. Ero tutto contento in quanto finalmente i medici si erano accorti di noi e che l’agopuntura funzionava.
Ma Ahimè! La prima cosa, che fecero fu di dichiarare l’agopuntura “cosa loro”. Insomma funzionava sì, ma solo se la faceva il medico a pagamento. Certo una parte di ragione l’avevano, ci mancherebbe! Ma il sospetto che… mi è rimasto.
Ecco cosa scrivevo allora.

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La Malattia nella medicina cinese

La malattia nasce seguendo questo processo:
1) Nasce dalla “Mente”
2) Si sviluppa attraverso le emozioni
3) Si struttura nel corpo attraverso uno squilibrio bioelettrico
4) Lo squilibrio bioelettrico porta ad uno squilibrio chimico
5) Se lo squilibrio chimico persiste, si crea una conseguenza nel corpo fisico.

Nella medicina cinese si ritiene che la cura possa avvenire nei vari stadi.

5° Quando la malattia è troppo avanti si ricorre alla chirurgia, ma questo è ritenuto un pessimo livello di intervento.

4° Al quarto livello si interviene con farmaci, antibiotici, ricostituenti ma anche questo livello, anche se migliore del precedente, è ritenuto un intervento tampone. Un nascondere i sintomi senza affrontarli.

3° Al terzo livello si ricorre con l’agopuntura, il massaggio, le saune, la ginnastica, la pranoterapia.
Questo livello, veniva usato dai cinesi soprattutto come prevenzione, l’agopuntore di corte infatti era pagato solo finché il paziente stava bene, nel momento in cui si ammalava, lo stipendio veniva sospeso. Comunque anche questo livello era ritenuto di supporto e non definitivo, implicava la costante vigilanza del medico agopuntore.

2° Questo livello era normalmente abbinato al terzo livello inerente all’agopuntura. Ad ogni malattia o organo viene attribuito un complesso di emozioni. Per esempio il fegato e le sue patologie, coinvolgono la collera ed il coraggio ecc. In genere si ritiene che uno squilibrio di tali emozioni apra la strada alle patologie. Il colloquio col paziente era ritenuto molto utile.

1° Il livello principe si ha quando viene penetrata la causa della malattia a livello mentale. Discorso complesso è lungo. In breve si ritiene che l’unica cosa che esiste è la “consapevolezza”; quest’ultima entra in una specie di realtà virtuale o sogno condiviso con il resto dell’umanità, sogno che essa vive come realtà. In questo stato essa decide e separa il bene dal male, seguendo impulsi personali o indotti dalla comunicazione con gli altri. LA MALATTIA E’ VERAMENTE VINTA SOLO QUANDO C’E’ COSCIENZA DELLE CAUSE PROFONDE.

Ipotizzo che in futuro se, dico se, è vera la tecnologia Keshe, avremo due principali livelli di operatori medici. I tecnici del MaGrev e gli operatori psicologi.
Ipotizzo inoltre, che l’aspetto medico sarà subito la principale e più estesa applicazione della tecnologia Keshe.

Resta un ultimo punto da inquadrare. Vedete, la malattia per quanto assurdo possa sembrare è anche un insegnamento. 
Essa ci spinge a cambiare, aiuta a smuovere le cristallizzazioni, della nostra parte emotiva. Abbiamo delle abitudini emozionali, mentali che si ripetono ciclicamente. Si vede spesso in certi esaurimenti un circuito mentale di pensieri che si rincorrono all’infinito, consumando tutte le energie del malcapitato.
La malattia è quindi anche aiuto, spinta al cambiamento. Crea evoluzione.
Se eliminiamo le malattie chi aiuterà quell’anima ad evolversi?
Siamo sicuri di essere in linea con l’evoluzione naturale?
Ecco quindi la necessità di una profonda introspezione da parte di chi sarà curato, occorre l’umiltà di guardarci dentro con sincerità e spietatezza.
Non lo faremo da soli ma aiutati da una folta schiera di nuovi psicologi.

Serviranno non tanto psicologi con studio, quanto psicologi che riconoscano il valore dell’anima, amino il prossimo e sentano l’esigenza di dedicarsi alla crescita degli altri

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L’apertura del grande portale

Si è fatto un gran parlare negli ultimi tempi delle previsioni piu o meno nefaste fatte interpretando il calendario maia e altre  fonti che  vedono nel giorno del 21.12.12 un giorno cruciale per la storia dell’umanità .  E’ stato un giorno pieno di aspettative per alcuni, probabilmente un giorno come tanti per altri. E se Keshe avesse ragione e fosse proprio la sua tecnologia a operare  il cambiamento che da tante fonti è stato preannunciato  ?
Ho volutoNon me ne vogliate se vi faccio sognare, illudendovi. Se siete anime credulone non date troppo retta alle aspettative, diciamo che è una ghiotta occasione per fare delle considerazioni filosofiche. Certo non vi chiederò soldi o altro se non un po’ di attenzione

L’apertura del grande portale.

Come già detto l’improvvisa (almeno per me) comparsa sulla scena di Keshe, mi ha completamente spiazzato. Anni di attesa, di preparazione e al momento buono… devo correre per prendere il treno.
SE, ripeto SE, ho visto giusto basandomi su una valutazione che voi definireste astratta, priva delle verifiche sacrosante, obbligatorie nel metodo scientifico che appartiene al mio essere un fisico, ebbene se Keshe è colui che è stato scelto per il passaggio, allora cari ragazzi c’è da stare allegri ma anche da tremare di paura.

  1. Energia gratis, con tutte le sue implicazioni. Cibo, casa, assistenza sanitaria, istruzione e mezzi di trasporto possibile per tutti. Questo accade solo se i governanti ed ogni uomo si rimbocca le mani e dà il suo prezioso contributo con il massimo dell’amore che gli è possibile esprimere.
  2. Rompe l’isolamento del pianeta, mantenuto a volte anche forzosamente. Tale isolamento è stato fatto e mantenuto, NON per un atto ostile, ma per permettere l’evoluzione del pianeta in modo autonomo. Ogni pianeta, inteso nella sua totalità di esseri viventi, è una libera espressione della creatività. Ognuno ha una sua caratteristica peculiare, se non ci fosse stato l’isolamento, il contatto con le altre superciviltà renderebbe il mondo una fotocopia di qualcos’altro. Il che, dal punto di vista evolutivo, non ha alcun senso. La libertà e la creatività sono strettamente legate. Ora l’isolamento cessa, i viaggi interstellari diventano possibili e, in contemporanea, c’è l’incontro con altre civiltà.
  3. La tecnologia che sta dietro è piuttosto semplice, essa svela i segreti della natura nel profondo. In tal modo apparirà chiaro la correlazione tra creato e creatore, tra materia e mente creatrice. Non ci sarà bisogno di fede, di intermediari, ma tutto diventerà EVIDENTE ed incontestabile.
  4. La semplicità della tecnologia, unita alla sua tremenda efficacia, espone l’intero pianeta ad un rischio MORTALE. E’ necessario pertanto che ci sia una preparazione ed un aiuto esterno.
  5. Ogni apertura del grande portale è sotto certi aspetti unica ed imprevedibile. Anche se, a grandi linee, le procedure messe in atto si assomigliano. Dietro di essa operano esseri che sono specializzati, lo hanno fatto già in milioni di pianeti, quindi dovremmo essere in buone mani. Comunque persiste sempre la possibilità di sbagliare. Con la perdita… del pianeta.

Per poter superare indenne questo meraviglioso cambiamento, l’umanità non ha scelta, DEVE superare il suo egoismo.

Prima di criticare l’egoismo, sappiate che esso è stata la vostra forza motrice. 
Sopravvivi! Era il comando a cui tutti siamo stati assoggettati.
L’egoismo è stato la nostra “mamma”, ma ora arriva il momento di abbandonare questo genitore ormai diventato scomodo ed invadente. Il simbolo esemplificativo dell’egoismo è il denaro.

Il denaro originariamente era un punto di riferimento del baratto. Invece di portare al mercato una merce ingombrante per scambiarla con altra merce, si portava qualcosa di comodo ma equivalente. All’inizio si usava oro o altri metalli preziosi.
Oggi il denaro è creato artificialmente dai grandi poteri finanziari. Da anni non c’è più l’equivalenza merce=denaro. Chi era in posizione di comando, ha cercato di trarre vantaggi da questo sistema, ha applicato in questo modo il suo egoismo.
E’ costui peggiore degli altri? No! Per niente. L’egoismo regna in tutte le sfere sociali, si evidenzia soltanto quando le condizioni lo permettono.

Cari ragazzi alzi la mano chi di noi, se fosse eletto deputato, avrebbe la forza per combattere e fare una legge che ridimensioni i privilegi? Conoscendo l’uomo, vedo un mare di mani alzate, io.. io sarei migliore.
Per alcuni è sicuramente vero ma per i più si tratta dell’eterna menzogna che racconta a se stesso… Non ci conosciamo, e siamo presuntuosi. Crediamo di essere ciò che non siamo.
Può, a ragione, essere sicuro di NON essere ladro, solo colui che, pur potendo appropriarsi di grandissime quantità di denaro, avendo inoltre la matematica certezza che nessuno lo scoprirebbe, decidesse di NON TOCCARE UN EURO. 
Nel momento dell’apertura del grande portale, in genere il sistema finanziario è in crisi. A volte forze esterne operano per ottenerne la destabilizzazione. Ciò, non vien fatto in modo scorretto, ma semplicemente facendo sì che le incongruenze contenute nel sistema stesso risultino evidenti macroscopicamente.

Il principio di creatività e l’apertura del Grande Portale

La natura tutta, sembra esprimere nella sua diversificazione un unico comando: sii creativo. La legge che possiamo ricavare è la seguente: Ogni cosa che fai nascere deve essere differente da qualsiasi cosa esistente in precedenza. La misura della creatività è correlata alla diversificazione, nel senso che: più alta è la diversità tra ciò che è stato appena creato e qualsiasi altra cosa esistente fino a quel momento, più grande sarà il valore di quanto creato. Ipotizziamo ora che un pianeta sia un essere vivente che esprima la sua creatività, attraverso la materia organica ed inorganica che lo costituisce. In tal caso il pianeta appare come la concretizzazione di una potenzialità inespressa, cioè presente nell’emanazione ma non ancora evidenziata da alcuno. La sua manifestazione tangibile, concreta, osservabile, deve differire da qualsiasi altra precedente manifestazione espressa in altre parti del cosmo il più possibile. Quindi più animali esotici, più specie diversificate di piante animali ed esseri viventi umanoidi ci sono, più il pianeta riveste interesse dal punto di vista della creatività I principi della creatività cosmica possono essere riassunti così: – Si ha creatività quando nella nuova manifestazione non c’è ripetizione di un qualcosa di già noto e manifestato. – La creatività è tanto più elevata quando più il pianeta sa differenziarsi rispetto a tutto ciò che è stato creato fino a quel momento. La specie di un particolare pianeta ha un suo specifico sentiero di ascensione e un specifico tracciato evolutivo, lo scopo finale è quello di trascendere, la dimensione materiale, imparando a muoversi in più dimensioni. Questo avviene tramite tre manifestazioni principali: 1. La specie nel suo insieme impara sincronizzare il suo corpo fisico (detto il veicolo dell’anima in quanto può cambiare e non essere sempre formato da questa materia densa) con la sua coscienza individualizzata. Questo significa che ha sviluppato una personalità propria , che alla fin fine non è altro che creatività specifica di ogni singolo individuo. A ben guardare la sensazione di essere unici è ben presente entro di noi, basta… ascoltarci… conoscere il nostro intimo. Quando questa sincronizzazione avviene, “il veicolo dell’anima” si sposta vibrazionalmente per essere in risonanza con l’anima. Questa abilità di cambiare l’aspetto vibratorio, a livello di specie, si realizza come conseguenza della scoperta e apertura del Grande Portale. 2. La seconda fase consiste nell’avvio della comunicazione e dei rapporti con tutte le altre specie (o se volete pianeti) che, in quella zona dello spazio, hanno già raggiunto una condizione evolutiva definibile con il termine “specie post Gran Portale” . questo farà sicuramente molto piacere a tutti gli amanti di ufologia. Divertitevi! 3. Nella terza fase, dopo un periodo di assestamento, la specie , tramite la scienza della realtà multidimensionale, è capace di gestire, con responsabile autorevolezza, il suo pianeta e le forme di vita complementari, tenendo distanti le forme di vita non-complementari con un atteggiamento di non-violenza. Tutte queste tre fasi Queste capacità e condizioni devono maturare nella specie solo allora le sarà permesso di operare interdimensionalmente come forza collettiva. Ogni specie alla fine ritorna alle sue origini. Le sue origini sono instillate profondamente dentro il codice o DNA del “veicolo dell’anima”. Entro di noi c’è un fortissimo ed eterno istinto di cercare le vere origini della specie; la scoperta del Gran Portale fornisce la prima prova evidente e verificabile che collega la specie ad una più grande fratellanza il cui lignaggio è extra-terrestre. Le razze evolute, che hanno già attraversato il Grande portale, dette razze post portale, hanno un insieme di associazioni che si dedicano ad aiutare gli altri pianeti in evoluzione. Se avete afferrato bene il principio di CREATIVITA’( scopo dell’esistenza degli universi) sarete sicuramente d’accordo che l’aiuto deve avvenire in punta di piedi, per non confondere o deviare la libera creatività di un pianeta. Il concetto vi è stato presentato esplicitamente in filmati di fantascienza, in cui ad arte di nascosto, si fornisce alla specie in evoluzione, prospettive possibili. Nei filmati di Star Trek il principio di non ingerenza viene definito col nome di: “Prima direttiva”. Per una parte della popolazione il concetto risulterà subito chiarissimo, proprio perché il simbolo è stato presentato se pur in modo giocoso. Tra le associazioni presenti nella grande fratellanza cosmica, ce n’è una preposta specificatamente per aiutare un pianeta nella scoperta del grande Portale. Questa associazione non diffonde apertamente questa conoscenza come un insegnante diffonde la sua conoscenza in una classe. Ogni pianeta è dotato di un concilio di insegnanti provenienti dall’associazione che si incarnano nella specie e nel pianeta natale di questa in tempi specifici allo scopo di stabilire l’indirizzamento della conoscenza verso il Gran Portale. So che vi domanderete se io sono uno di questi, la risposta è NON lo so. Non ne ho la consapevolezza in questo stato materiale del corpo. Anche per me è stata una sorpresa, è come un comando posto dentro di me da qualcuno che mi costringe ad agire. non so cosa altro dire. Per onestà va detto che in più occasioni, nelle mie “uscite astrali” condivise con altre persone molto dotate ed in grado di ricordare l’astrale, più volte mi è stato riferito che mi si vedeva presente in assemblee che parlavano dello stato evolutivo del pianeta, e sembrava che la mia opinione avesse un certo peso. Per chi volesse credere a tali “fantasie sognanti”, dico anche che, in più di un’occasione ho parlato in favore della razza del pianeta, sostenendo che nonostante lo sconcerto di certi fatti, atteggiamenti e guerre per me il grado di evoluzione medio aveva raggiunto una soglia accettabile. Non chiedetemi di più su questo argomento, io non ho ricordi di queste cose. Quando i compagni di “viaggi astrali” mi riferivano di questi episodi, ero scettico, in me convive l’uomo di scienza che pretende verifiche certe. Ma per il momento nel regno delle emozioni, comanda più il cuore che la razionalità. “Chi sei?” Mi chiedevano, ma io dico, chi tra voi può dire di saper rispondere alla domanda: “Chi sono io veramente nella mia essenza?” Quindi mi sembra sempre di muovermi in un azzardo di possibilità. Le grandi invenzioni e rivelazioni di una specie sono state per la maggior parte delle volte accordate ad una persona che non ne era il vero ideatore, ma era la persona che assemblava le risorse per fare dell’idea uno standard di conoscenza. Il Concilio Planetario preposto sussurra i semi della conoscenza alle menti più grandi della specie, ma si mantiene all’ombra del riconoscimento. Questo è il modo in cui una specie viene guidata a sviluppare la sua rete di comunicazione planetaria, che è il vero fondamento. Altre volte vengono impedite scoperte casuali che porterebbero ad anticipare l’apertura del grande portale (il che sarebbe MOLTO pericoloso). Pertanto NON sempre certe “congiure” o non valorizzazioni come per esempio il caso di Tesla, non sempre dicevo erano fatte da associazioni malvagie ed egoistiche.

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La teoria del  campo unificante

© M T Keshe 2000-2009, tutti i diritti riservati

Data di rilascio 2009/10/28
Astratto   traduzione automatica da sistemare

In questo lavoro vengono  spiegati semplicemente  l’origine dei campi elettromagnetici o elettromagnetismo e come vengono   creati all’interno  di altri campi magnetici esistenti.

Discussioni

La creazione del campo magnetico e la sua interazione con la materia fisica o con  altri campi porta sempre al rilascio di campi elettromagnetici o energia pari  all’energia di un elettrone.

Nell’universo, dove non ci sia materia che   interagisca con i campi  magnetici,   al fine di  creare o rilasciare elettromagnetismo,  l’energia equivale  all’energia di un elettrone, in  questo ambiente  funzionano ed esistono campi elettromagnetici.

I campi elettromagnetici o l’ energia degli elettroni non hanno bisogno di  essere create da interazione tra  campi magnetici e  materia come succede ora nei generatori, in quanto nell’universo l’elettromagnetismo è prodotto costantemente  a causa  della differenza di forza di campo magnetico tra due campi differenti e senza la presenza di nessuna materia o interazione fisica di campo o  campo e materia.

Con lo sviluppo di sistemi gravitazionali ed essendo in grado  di creare campi magnetici plasmatici di differente forza entro  nuclei di reattori gravitazionali, con la capacità di poter  creare e mantenere differenti forza di campo magnetico  in differenti parti dei reattori,  dove questi campi sono continui e possono essere tenuti a un  dato livello di forza costante, che la loro differenza nella forza dei campi  può essere eguale alla forza del campo magnetico di un elettrone, dove il flusso di corrente elettromagnetico può essere mantenuto da un campo magnetico a un altro grazie alle loro differenze di campo di  forza, questo ci mette in grado di creare e mantenere campi di energia o campi elettromagnetici  di forza di un elettrone, in un reattore al plasma senza un elettrone essendo presente o in movimento entro questi reattori

Dove la produzione di campi elettromagnetici può essere realizzato con la creazione di due semplici campi magnetici con diversa intensità del campo magnetico di un elettrone, che come campi sono giù livellato, da una forza magnetica campi all’altro, si può creare un flusso magnetico  campo pari alla forza del campo magnetico del un elettrone, quindi la creazione di elettromagnetico corrente, o produzione di flusso di elettromagnetismo può essere raggiunto.

Dove elettromagnetismo o corrente di campi magnetici di un elettrone può essere creato in qualsiasi

livello di forza magnetica campi, purché una differenza di livello di forza tra due campi in
campo magnetico esiste, e dove, in campi magnetici plasmatici la differenza di livello di forza
i campi provoca il flusso del campo magnetico da una forza di campo all’altro può essere causato
o ciò che è comunemente chiamato flusso di campo elettromagnetico può essere mantenuta.
Pertanto, si possono avere i campi elettromagnetici di qualsiasi titolo, essendo questa materia, l’antimateria
o materia oscura, fino a quando la loro differenza intensità del campo magnetico tra due intensità di campo è
pari alla forza del campo magnetico di un campo magnetico di elettroni o di materia di un elettrone.
O l’intensità del campo magnetico che può influenzare il movimento di altri campi per essere uguale al
magnetico di campi di un elettrone. Quindi, in questa fase si realizza l’elettromagnetica
pensiero flusso di corrente di campi magnetici, dal più forte al campo più debole, che l’
intensità del campo magnetico del flusso è uguale al campo magnetico di un elettrone (vedi fig. 1).
Elettromagnetismo
Nel mondo reale dell’esistenza, tutte le questioni non hanno confini, come le questioni tangibili fare, ma
i loro confini sono dettati e creati attraverso lo spazio che coprono attraverso e per la loro
dinamici effetti di campo magnetico. Dove questo spazio di effetto del loro campo magnetico è chiamato
ambiente di plasma di questi campi.
Così, quando si parla di plasma o plasma di un protone elettrone, o neutrone, che cosa parliamo
circa qui, è lo spazio e l’ambiente in cui gli effetti di questi campi magnetici del totale
struttura e l’entità di per esempio un elettrone può coprire.
Così un elettrone è infatti solo uno spazio in un ambiente, che gli effetti totali di tutte
campi magnetici di tutte le questioni e campi, può essere rilevato oppure essere contenuta trovi
Quindi a questo fine, quando un’entità possiede la forza del campo magnetico uguale magnetico totale
forza i campi di un ambiente all’interno del plasma di un elettrone, allora questo ente è in
possesso di miscela di dinamiche campi magnetici di un elettrone o di questa entità ha magnetica
misura la forza di campo di un elettrone o di quello che viene chiamato campo elettromagnetico possiede.
Dove questo spazio sia in possesso di campi magnetici, per sua natura deve interagire con
altri campi magnetici ed entità fatte di campi magnetici in suoi dintorni, dove questi
interazione può essere attrazione (gravitazione) o di repulsione (magnetico).
E quindi la direzione di movimento di questo spazio di campi (Fig. 1) o campi elettromagnetici
totalmente dipendenti da altri campi magnetici all’interno del suo ambiente, che il loro ambiente
forza totale in gravitazione e repulsione determina la direzione del movimento del plasma di
un elettroni campi magnetici.

Fig. 1 Concetto di campi magnetici di un elettrone e un flusso di plasmatico magnetico
campi uguali in forza a quella di un elettrone.
Come ho spiegato nel libro, l’ordine universale della creazione di materia (2009, ISBN
978-94-6087-001-9) l’intensità del campo magnetico decadimento del plasma di un neutrone (Fig. 2)
porta alla creazione di due plasmi della stessa struttura di un protone e un elettrone.
Fig.: 2 decadimento di plasma di neutroni in due plasmi di protone e un elettrone.
È importante comprendere che la struttura di un elettrone in realtà è plasma, ed è come
il plasma del protone ma in scala minore in massa rispetto al protone (Fig, 3).

Fig.: 3 Questa mostra che protone ed elettrone sia in possesso della stessa
intensità di campo elettromagnetico di questioni diverse, con ogni entità
aventi diversa massa di ciascuna materia.
Così l’elettrone è e ha la struttura di un protone e possiede similmente tutti i suoi tre stati
della materia (materia, l’antimateria e la materia oscura), e il suo contenuto è proporzionale alla sua neutroni
plasma prima del suo decadimento in due plasmi del protone e un elettrone. Come elettrone è fatto
dell’intensità del campo elettromagnetico di intensità variabile, questo è il motivo, per cui la sua attuale
e la sua portata può essere influenzata da altri campi magnetici, come campi magnetici di diversa
forza si influenzano l’un l’altro percorso di movimento e la velocità di movimento in diversi ambiti
e le questioni dell’ambiente.
In cui, allo stesso tempo e con lo stesso principio della dinamica (orbite) dell’elettrone
attorno al suo protone è dovuto al continuo riposizionamento (attrazione e repulsione alternata)
delle parti più piccole Questioni di dell’elettrone in relazione ai campi magnetici di grandi Matters
il protone. Questo è il motivo per cui la traiettoria dell’elettrone è detto incerto.
Qualora, per lo stesso principio, la sorgente di campo magnetico di tutti gli argomenti e le questioni e le loro
diversa forza campi magnetici, è la causa e le fonti di tutti gli effetti e le questioni che
osservare nell’universo.
Nel libro ho spiegato come la gravità è creato attraverso l’interazione di due o più
campi magnetici, e come massa è la misura della differenza tra i campi gravitazionali e
* Campi magnetici creati dall’interazione dei medesimi due o più campi magnetici. Così
anche la massa è la forza del campo magnetico dipende troppo.
Inoltre la relazione tra massa ed energia, che entrambi sono la forza del campo magnetico

dipende (1), e, come è stato spiegato, l’energia è la misura della massa e il tasso di
è la velocità di trasferimento in suo supporto propria materia (essendo questa materia, antimateria o Scuro
Matter media) da una forza di campi magnetici ad un altro a seconda attrazione o
forza gravitazionale da un campo magnetico ad un altro. Dove questa velocità è campi magnetici
ordine di potenza di grandezza dipendente.
Dove trasmutazione da un campo magnetico della materia ad un altro, come da Materia
Antimatters a può portare alla creazione di corrente o dell’elettromagnetismo all’interno del data
ambiente del plasma stesso sé troppo.
Infatti nell’universo si ha protonica flussi di corrente di campo magnetico o protomagnetism
(Protone-magnetismo) troppo. Questa corrente è il flusso di campi magnetici ad un altro, che sono
pari a campi magnetici la forza di un protone. Questi campi magnetici sono basi del cosmico
tempeste di campo magnetico e hanno effetti più profondi sulla integrità strutturale del
galassie che le loro parti più deboli del contatore campi elettromagnetici.
Più ulteriormente più come ora capiamo il concetto di plasma di un elettrone e anche dal
uno stesso principio può comprendere la struttura di principio del plasma del protone e da
la stessa misura del plasma del neutrone, quindi nell’universo abbiamo osservato
plasmi di neutroni in movimento, che questi hanno la capacità stessa dell’elettromagnetismo e
protomagnetism in movimento e questi sono chiamati neutromagnetism (neutrone-magnetismo).
Dove, questi sono lo spazio in universo, che portano forza del campo magnetico pari alla
intensità dei campi magnetici di tutti gli argomenti e campi, che rendono la struttura di un’entità a
neutroni.
In realtà quello che viene chiamato una stella di neutroni, questi in realtà non possiedono neutroni, ma queste stelle
forza magnetica emessa campi nell’intervallo Magravs di neutroni. Quindi tangibilità del
neutrone diventa in seguito come loro stessi le distanze da altri campi nella loro
ambiente, e, a questo punto, creano spazio dinamico o ambiente o ciò che noi chiamiamo la
plasma del neutrone, dove questi campi magnetici possono esercitare la loro influenza su altri
settori che rientrano nella loro circostante.
Ulteriormente a questa spiegazione, si può semplicemente comprendere che nel mondo materia o nella
intensità di campo magnetico della materia, la gravità e la repulsione tra questi campi magnetici
sono del livello di intensità del campo magnetico della materia elettroni, protoni o neutroni.
Quindi, in tutto il mondo come in materia magneti solidi, magnetico o magnetismo o attrazione o
gravitazione, è l’attrazione tra la forza dei campi magnetici dei componenti materia del
plasma di elettroni, protoni e neutroni di quella materia.
Così questo è il motivo per cui nel mondo fisico taluni aspetti sono attratti l’uno
altri che fanno certi tipi di molecole o questioni fisiche. Dove l’attrazione dei
atomi di recuperare qualsiasi questione è la forza del tutto Magravs dipendente e nessun altro fattore.
Se queste attrazioni gravitazionali o di atomi o molecole in relazione gli uni agli altri, su altri
mano è l’ambiente del campo magnetico dipende troppo. Questo è il motivo per cui possiamo
osservare alcune questioni in un unico ambiente e non negli altri. Ciò dovuto al fatto
che gli ambienti stessi sono creati o sono condizionati a causa di interazione e
Magravs (campi magnetici e gravitazionali) di altri campi magnetici.

Magneti permanenti
In futuro mi pubblicheranno un libro che di lavoro iniziale di base per questo è già stato
impostato. Il libro sarà intitolato “L’origine universale di campi magnetici”. In questo libro lo farò
spiegare come i campi magnetici sono generati e come plasmatica e questioni specifiche magnetico
campi esistono in dimensioni differenti.
In termini semplici, la Materia campo magnetico o ciò che noi chiamiamo magneti permanenti solidi sono

mono campi magnetici forza che sono a livello dei componenti questione di plasma di un elettroni, che sono

in sequenza con i campi magnetici di materiaplasmatici ‘del protone di loro elemento.
Ciò significa che quando plasmatica campo magnetico dei componenti di una questione di atomi ‘
campo protone ed elettrone forza diventano interconnessi e in equilibrio campo, poi un
campo continuo tra i campi Materia del protone ed elettrone si trova ad operare, quando
nel caso per esempio ferro a terra intensità del campo magnetico e gravitazionale, questo
connessione è impostata per essere tenuta e quindi la creazione di un magnete permanente.
Quindi come si stabilisce inter-connessione tra elettrone e protone intensità del campo interno,
poi a causa della maggiore dell’offerta dal protone, la questione rimane in una forza di campo per
tempo indefinito.
Questo è il motivo per cui, ad esempio i campi magnetici a livello delle molecole d’acqua, non
avere la forza di attrarre per esempio atomi cooper livello gravitazionale, ma in grado di attrarre altri
molecole d’acqua “.
In ferro infatti non sarà magnetica in quanto è sulla terra nella maggior parte delle posizioni nell’universo. Questo
essere dovuto al fatto che le proprietà magnetiche, anche permanenti o le caratteristiche di tutte le questioni
sono loro Magravs ambientali dipendente. Quindi ciò che è permanente magnetico solare
sistema, la sua non allo stesso modo lo stesso in altri sistemi solari o galassie.
In secondo luogo i campi magnetici o campi magnetici plasmatici sono indipendenti della Materia, ma
dipendente del campo magnetico della Magravs della Materia Materia, antimateria e Dark di plasma
di elettrone e protone troppo.
Ma, allo stesso tempo, è importante capire che avere a lungo termine o permanente
magneti, i componenti Antimatter dei plasmi devono e sono posizionati che
stabilire un campo continua tra l’altro componente di antimateria degli atomi della stessa
questioni troppo.
La differenza tra i conduttori e superconduttori
Il mondo attuale della fisica è un dilemma con i principi fondamentali dei conduttori
e superconduttori. Qualora ciò non dovrebbe essere così, se, gli scienziati potrebbero comprendere il termine reale
differenza tra il flusso di corrente del flusso di elettroni e corrente di flusso del campo magnetico uguale
all’intensità del campo magnetico di un elettrone.
Ciò significa che in conduttori, il moto di vibrazione o uguale a vibrazione di un

elettrone provoca il flusso di corrente in materia.
Dove come in superconduttore non è il flusso di elettroni o la vibrazione di un elettrone
che provoca il flusso della corrente, ma il flusso di corrente è causata dal flusso di elettromagnetico
intensità di campo magnetico pari a forza i campi di un elettrone, che scorre attraverso il
materiale.
Qualora nel caso dei superconduttori ‘vi è alcuna necessità di vibrazione o movimento della materia, come
superconduttori con la stessa forza di campo magnetico uguale al campo magnetico di un
elettroni scorre attraverso i materiali superconduttori.
Dove nel caso dei superconduttori confine reticolo di molecole o atomi sono così
strettamente e perfettamente imballato che la elettromagnetica scorre attraverso la struttura reticolare
senza necessità di vibrazione degli elettroni degli atomi o molecole di tale struttura.
Infatti si può dire che il campo elettromagnetico stesso, che parte da un’estremità del
superconduttore, si viaggerà fuori l’altra estremità del superconduttore,
indipendentemente dalla lunghezza del materiale del superconduttore.
Nel caso di conduttori di elettroni vibrazioni bisogno di energia cinetica e quindi perde, in cui
il caso dei superconduttori la struttura del materiale è così che nessun elettrone si muove, ma la
materiale ha la capacità di trasferire la forza elettromagnetica campi pari ad un elettrone
campi magnetici forza, perciò letteralmente nessun movimento cinetica, nessuna resistenza e non perde.
La superconduttività della questione è la posizione dipende reticolo struttura e questo di solito è
meglio osservato in sp3 o diamante strutturati materiali.
Così nei conduttori, gli elettroni devono muoversi e nei superconduttori forza del campo magnetico
uguale intensità del campo magnetico di un elettrone da trasmettere, e poiché non esistono
movimento fisico delle materie di un superconduttore, così non ci sono perde, questo risultato
trasmissione più veloce dei campi magnetici senza perdite.
Corrente e impedenza
L’origine di tutti i movimenti in qualsiasi materiale o ambiente è sempre forza del campo magnetico
dipendente. Dove in caso di trasferimento di corrente in qualsiasi materiale conduttore di elettroni a
essere in movimento in avanti o di essere in grado di trasferire corrente, il materiale o gli atomi di esso sono in
rispetto ai loro atomi adiacenti due comportamenti, uno è l’attrazione o gravitazione e uno è
repulsione o movimento verso l’esterno.
Nel collegamento di let dire una fonte di alimentazione ad una unità consumano energia come una lampadina, la
lampadina crea una posizione che ha intensità del campo gravitazionale e magnetico inferiore rispetto
per intensità di campo delle fonti riguardo elettroni magnetico. Così questo gradiente negativo nella magnetica
intensità di campo provoca il flusso del campo magnetico moto dell’elettrone in direzione
l’intensità di campo magnetico inferiore, dalla sorgente al componente.
Allo stesso tempo, come vibrazione elettrone è nella direzione in avanti del campo magnetico
forza di un elettrone verso il componente e deve essere mantenuta, vi è una simile e
trazione opposta per gli elettroni del materiale conduttivo tra l’alimentazione e la
componenti troppo. Dove, questa tensione è la stessa come la forza tra il campo gravitazionale
alimentazione e la lampadina troppo.
Così per il cavo di collegamento per essere in grado di mantenere i suoi atomi costituenti insieme, gli atomi del
filo necessario avere repulsione e di attrazione a parità rispetto all’altro e al tempo stesso
mantenere il gradiente negativo in forza del campo magnetico tra il componente e la
alimentazione troppo.
Così per l’alimentazione e componente da interagire che il flusso dei campi elettromagnetici
mantenere tra loro e per gravità di un campo all’altro, il campo di flusso inverso
o flusso inverso attrazione dei campi porta a campo gravitazione o uguale alla forza del campo
l’elettrone un campo magnetico o che cosa è chiamare il flusso di impedenza.
Dove il flusso della corrente pari alla forza di un campo magnetico esterno di elettroni
i campi elettromagnetici e la forza di attrazione gravitazionale tra due campi o la corrente del flusso
di attrazione tra i due campi, che creano l’attrazione di elettromagnetismo dei campi, è
l’impedenza del campo.
Così, infatti, siamo in grado di confrontare la corrente e l’impedenza a due magnetico e gravitazionale
campo del sistema planetario, si può dire che il campo di flusso verso l’esterno del pianeta o la sua
I campi magnetici sono il campo corrente o l’elettromagnetismo e l’attrazione o il flusso gravitazionale
del pianeta è i campi di impedenza in questione, in cui il flusso di campi magnetici sono
limitata entro i confini di un filo di rame o di una lampadina elettrica.
Nota: Nel punto in cui l’impedenza o la corrente in un aumento filo in uno o l’altro,
che è il punto in cui per esempio il filo separa e campi magnetici degli atomi del
questioni non possono mantenere il loro equilibrio Magravs atomiche, come l’aumento della repulsione tra
atomi del filo provoca la separazione degli atomi, e nel caso di un numero elevato di
repulsione tra atomi, quindi la separazione o quello che è chiamato nel linguaggio comune l’
fusione del filo avviene.
Dove infatti la fusione non è dovuto al calore, ma in termini fisici, la fusione è dovuto
repulsione degli atomi di rame a causa di non essere in grado di mantenere costanti i campi gravitazionali
di atomi del filo.
Sperimentale punti di osservazione
Nei nostri reattori abbiamo una hanno la capacità in grado di rilasciare l’energia di protoni che ha magnetica
intensità di campo per ordine di grandezza di circa 2000 volte di un elettrone forze di campo magnetico.
Così si può vedere come piccola quantità di plasma può creare e rilasciare quantità di magnetica
campi che si possono utilizzare questi campi magnetici nel loro stato dinamico per la produzione di
correnti elettriche o Magravs in un limitato di un piccolo reattore, che questi possono essere utilizzati per
movimento e produzione di grande quantità di corrente elettrica in combinazione con altro campo
all’interno o nelle vicinanze di questo tipo di reattori.
Ulteriormente l’interazione di questi campi magnetici, ad esempio con rame fisica avvolgimento
esternamente al reattore in una struttura generatore configurazione può portare alla creazione di energia come abbiamo
sono in uso per generatori presenti, senza singolo movimento o vibrazione di un elettrone all’interno
i nuclei del reattore ed è solo presenza di plasma di campi pari alla forza del campo
un elettrone.

Conclusione
Le cariche elettriche, campi magnetici e campi gravitazionali sono tutti dello stesso e di una
origine. Dove la gravità è dovuta effetto tirante di due poli dissimili della stessa plasmatica
magnetici interazioni campi e il campo magnetico è dovuto alla repulsione di due magnetica simile
poli, e corrente elettrica viene portata a causa del flusso del campo magnetico da un campo
un’altra.
Così il campo Unifying grande è il campo magnetico, e l’anello mancante è stato quello
capire che la gravità è il prodotto della interazione di due campi magnetici plasmatici, massa è
la differenza tra la forza magnetica campi di forza del campo simile e dissimile
(Gravità e forza magnetosfera forze Fig. 25 del libro), e l’energia è la misura
del campo magnetico che viene trasferita tra i campi magnetici alla velocità che magnetica
campo può viaggiare in media una materia dato “, per essere in grado di passare da uno magnetico
intensità di campo ad un altro, e la corrente elettromagnetica è la velocità di movimento del
campo magnetico da un campo all’altro e dove il campo elettromagnetico è dovuto
differenza intensità del campo magnetico ed è uguale alla forza di un campo magnetico
elettrone.
Così il campo unificato e comune è il campo magnetico, tra la gravità, massa, energia,
e campo elettromagnetico.
Così la teoria unificante per la prima volta è completa ed è pienamente compresa.
In cui l’interazione campo magnetico rende i campi gravitazionali e il campo di flusso magnetico
da un campo all’altro crea la corrente elettromagnetica. Energie possono essere creati, da
qualsiasi ambiente, a seconda di ciò che si vuole produrre o ottenere da queste correnti o campi.
Elettromagnetismo viene creato come forza magnetica campi vengono trasferiti da una forza di campo
all’altro e nel processo del flusso di campi magnetici questo porta alla creazione misurabile
campo di movimento o corrente misurabile da quello che viene chiamato “campi elettromagnetici”.
Questa frase semplice porta tutta la comprensione tra i campi magnetici e la sua portata
da un campo magnetico ad un altro ed è il legame tra il grande gravità, la
massa ed energia, e questo mette a punto il lungo anello mancante durata del campo unificante.
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Ora che si capisce che la corrente è la velocità di flusso del campo magnetico da un
forza di altri, e “il legame tra elettromagnetismo, la gravità, la massa e l’energia”
viene finalmente compreso. Così l’origine di tutte le cose materiali e dei loro effetti sia del campo magnetico
campi base e magnetici sono l’origine di tutti e campo unificante nel mondo della creazione.

Riferimento:
1, l’ordine universale della creazione di materia da parte di MT Keshe (2009, ISBN 978-94-6087-001 –
9) Capitolo 5.
* Campo magnetico con la M maiuscola sono i campi magnetici creati da plasmatici sistemi come la terra,
che questo estende oltre i limiti della loro materia fisica.

Questo video è una breve presentazione della “Fondazione Keshe”  e della sua tecnologia che si vuole condividere con voi e con chiunque nel mondo.

I governi del mondo conoscono già questa tecnologia, ed è importante che voi ne siate a conoscenza, dato che cambierà completamente le vostre vite.

La Fondazione 

La Fondazione è stata fondata da Mehram Keshe nato in Iran e laureato in ingegneria nucleare all’Università di Londra. Per gli ultimi 40 anni la sua ricerca si è focalizzata sulla dinamica del plasma caricato elettricamente come fonte di campi  energetici  e gravitazionali.

La Fondazione è registrata come organizzazione no-profit in Olanda ed ha la sede permanente in Ninove Belgio.

Essendo un’organizzazione spaziale, lo scopo della fondazione era quello di sviluppare una tecnologia spaziale per il trasporto, la generazione di energia, il sistema di salute e nutrizione per le persone che viaggiano nello spazio. E’ lavorando in questo campo che Il Sig. Keshe ha scoperto come produrre e controllare i campi gravitazionali.

Questa scoperta ha centinaia di applicazioni potenziali che potrebbero aiutare a risolvere la maggior parte dei problemi fondamentali  mondiali come per esempio la mancanza di energia, acque e cibo e le contaminazioni  ambientali.

Il principio base 

Tutto inizia  con una nuova comprensione della creazione della gravità e della capacità di replicarla.

Quando i campi magnetici di forza simile interagiscono, possono legarsi  in  un più ampio insieme dinamico sferico .   Poiché questi insiemi  dinamici interagiscono di volta in volta tra loro, questo crea campi gravitazionali e magnetici.  Ciascun campo magnetico contiene componenti plasmatici dei tre tipi di materia base: materia, antimateria e materia scura. L’interazione di queste tre materia risulta in un più grande sistema dinamico integrato, chiamato il “Plasma iniziale fondamentale”, o Neutrone. Il neutrone può decadere in un protone e  un elettrone rilasciando come residuo  piccoli frammenti  di campi magnetici come luce o energia.

Va notato che questo non è il modello di Fisica insegnato alle Università oggigiorno! Comunque, tali condizioni  plasmatiche magnetiche sono state riprodotte in semplici reattori al plasma  durante  ripetuti esperimenti  e test, rendendo possibile trasformare una semplice bottiglia di Cola in un reattore al plasma.

La scoperta di questi nuovi principi ci ha messo in grado di generare e controllare energia e materia in differenti stati come solido liquido e gassoso.  Scientisti di fama hanno valutato e  accettato la fattibilità di questo metodo .

Per una spiegazione più dettagliata visitate in nostro sito web e leggete i nostri libri .
Sistema sanitario 

Dato che i viaggi nello spazio andranno più lontano e dureranno più a lungo, gli astronauti avranno bisogno di un sistema portatile di cura per aiutarli a ristabilirsi da ogni tipo di malattia. Le cellule umane sono fatte di una combinazione di campi magnetici plasmatici che formano le strutture degli atomi di idrogeno, ossigeno, carbone e azoto che sono i blocchi fondamentali che costruiscono  gli aminoacidi del corpo umano. La nostra tecnologia spaziale sanitaria, lavora direttamente con queste strutture atomiche plasmatiche del corpo umano e  gli mostra come tornare allo stato originale di salute. La procedura funziona velocemente senza pillole e iniezioni e senza effetti collaterali. Numerose prove per questa tecnologia sono state eseguite con volontari che avevano esaurito tutte le altre opzioni mediche.

Andate nel nostro sito web per vedere testimonianze e video di questi studi: ALS, cancro, sclerosi multipla, parkinson e cancrena.

Visitate il nostro sito web per conoscere altre malattie che abbiamo trattato.

Un formulario è disponibile per appuntamenti ai nostri centri di cura in Belgio.

Altre applicazioni

Le applicazioni della tecnologia possono essere usate per risolvere i più urgenti problemi mondiali.

Energia: Con questa tecnologia è possibile produrre batterie e generatori di corrente al plasma fino a 10 Kilowatt che non hanno bisogno di carburante e che possono fornire energia pulita e  poco costosa.

Trasporto: I reattori al plasma con doppio generatore di campo magnetico generano magnetismo e gravità e possono alzare veicoli o navi. Inoltre gli astronauti potranno  stare in condizioni simili a quelle sulla terra.

Ambiente: Usando  i principi di attrazione magnetica parallela il nostro sistema può decontaminare scorie chimiche e nucleare e può pulire emissioni di  CO2 efficientemente  mentre crea acqua pulita.

Altre applicazioni: nel  2005 sono stati depositati brevetti per oltre 300 applicazioni di questa tecnologia, come la creazione di materiali conduttivi per processi  industriali.

Scopri di più su questi nel nostro sito web.

Lo scopo di questo video è di dire a tutti che la tecnologia  esiste, è qui e ti appartiene

Essendo una organizzazione no-profit  Stichting the Keshe Foundation non è di posseduta ne dipende da nessuna organizzazione commerciale o compagnia.

Per assicurare che la tecnologia sia condivisa e per evitare il caos nel sistema cerchiamo di cooperare con i governi che desiderano ricevere questa tecnologia e renderla disponibile alle persone.

Triste a dirsi, stiamo incontrando ancora un sacco di resistenza di pochi governi e cooperazioni potenti che che si sentono erroneamente  minacciati  da questa tecnologia. La fondazione è pacifica, non religiosa e mira solo a portare nuove conoscenze scientifiche, tecnologiche e soluzioni ai principali problemi globali.

E’ importante che tu sappia che è tuo diritto beneficiare da questa tecnologia.

Per poterlo fare puoi fare queste tre cose :

  • Primo: Condividere questo video con più persone possibili. Più persone lo sanno e più difficile sarà continuare a resistere o bloccare l’avvenimento dei cambiamenti.
  • Secondo: Informati ulteriormente attraverso la conoscenza resa disponibile liberamente nel nostro sito web, video letture e documenti.
  • Terzo: richiedi all’ambasciatore del tuo paese in Belgio di   partecipare ai nostri eventi  e ricevere la tecnologia così che diventi disponibile nel tuo paese. Una lettera per questo scopo è disponibile nel nostro sito

La tecnologia è qui  e il suo metodo è stato provato. Questo ti può sembrare  troppo bello per essere vero ma è un fatto.

La tecnologia è tua, così assicurati di averne accesso e aiuta a creare un futuro migliore per tutti !

© 2012 the Keshe foundation (posted with permission)

Live Interview on Sunday, 6 pm GMT di Sterling Allan  http://www.youtube.com/user/SmartSc


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