Assi universali

Da http://digilander.libero.it/kems/

di Guglielmo M.

ASSI UNIVERSALI (AXIS MUNDI)
Se si ammette che esiste un Gradiente 
Gravitazionale Universale che ha dimensioni definibili è facile ammettere di conseguenza l’esistenza di vettori o assi che indicano la sua forza e la sua direzione.
In questo documento abbiamo denominato questi vettori con il termine “Assi Universali”.

axismundi.jpg

   Gli Assi Universali sono probabilmente la cosa più importante riportata in questo capitolo e gentilmente vi chiediamo di mettere il massimo della vostra attenzione su questo argomento.
Il nostro Universo, come detto in precedenza, può essere assimilato ad un enorme contenitore dotato di tre dimensioni e quindi ogni suo punto risulterà identificabile da tre coordinate.
Il calcolo delle coordinate però non è semplice e immediato perché come si vedrà in seguito la valutazione delle distanze è relativa e dipende dal Tempo del punto in osservazione e dal Tempo proprio dell’osservatore.
Seppur con qualche problema di relatività possiamo considerare gli Assi Universali come il riferimento stabile e vincolante non solo per la Materia ma per tutto ciò che esiste.

   Nota
In tutti i capitoli del nostro documento per rendere più immediata la comprensione degli argomenti si è usato il termine Vettore per identificare delle forze che hanno una direzione determinata ma in realtà, come sarà descritto in seguito, il vettore è un flusso direzionato degli atomi che costituiscono il NIHILO. L’energia contenuta nel flusso poi deve essere intesa come una risultante media di più flussi con varia direzione.
Al lettore più attento risulterà anche chiaro che tre flussi con disposizione Cartesiana e con direzione definibile generano con la loro somma dei flussi secondari e anche un flusso medio principale che è la somma di tutti i flussi, abbiamo chiamato questo vettore (o flusso) “quarto asse”.

ASSI UNIVERSALI “LE PROVE”
Per continuare ora esibiremo alcune prove di quanto è stato fin qui dichiarato e inerente l’esistenza degli Assi Universali.

Espansione dell’Universo
L’Universo si espande mantenendo direzioni preferenziali e questa informazione rappresenta la prova fondamentale non solo della presenza degli Assi Universali ma giustifica anche la presenza di una specifica Gravitazione sulla quale abbiamo scritto in precedenza.
RotazioneUniverso.pdf

Anisotropia
I vari fenomeni anomali inerenti le reazioni in funzione della differente direzione sono noti (e da anni) alla scienza ufficiale ma nessuno ha correlato l’enorme massa di dati disponibile o ricercato le connessioni logiche in modo da individuarne l’origine e la causa.
Tutte le informazioni già disponibili non sono archiviate per le loro specifiche caratteristiche ma sono state semplicemente riunite con una parola: “
Anisotropia” e quindi l’argomento è stato chiuso senza valutare la grande importanza di questa concezione che ci consente di controllare e manipolare la Materia e tutto ciò che esiste.
http://it.wikipedia.org/wiki/Anisotropia
Si legga anche:
Anisotropy in Electromagnetic Propagation.pdf

Quasar
Così come avviene sulla nostra terra dove tutto è dominato e controllato dalla forza di Gravità allo stesso modo tutto ciò che esiste è soggetto ai limiti che sono imposti appunto dagli Assi Universali e cioè da una terna di forze che impongono delle regole.
http://www.fromquarkstoquasars.com/rotational-axes-quasars-aligned/
http://www.media.inaf.it/2014/11/19/il-bizzarro-allineamento-dei-quasars/

Si veda anche il dettagliato documento che è linkato qui sotto nel quale sono riportati una serie di fatti che indicano non solo la presenza di un elemento “direttore” ma anche la relatività delle nostre misure. Si legga in particolare il paragrafo:
“Anisotropie della CMB”.
http://it.wikipedia.org/wiki/Radiazione_cosmica_di_fondo

Stelle
La presenza e l’influenza degli Assi Universali con le loro direzioni preferenziali d’azione è tanto evidente da rimanere stupiti (a bocca aperta) nello scoprire che nessun ricercatore moderno si è accorto di questa cosa.
Se semplicemente osserviamo il creato, le stelle e l’apparato trionfante che ci circonda noteremo che tutto il sistema ha un senso e una distribuzione riconducibile ad una logica che è individuabile facilmente impiegando come riferimento il concetto degli “Assi Reali”.
Molto interessante ad esempio questa ricerca:
http://www.altrogiornale.org/allineamento-bizzarro-per-le-nebulose-planetarie/

Prove sperimentali
Senza andare lontano e con l’ausilio di una modesta strumentazione è già possibile verificare il diverso comportamento della luce o delle onde elettromagnetiche quando si cambia la direzione.
Interferometro 1 Movie
Interferometro 2 Movie  

   Fabio Mosca è un altro ricercatore italiano che ha fatto “milioni” di misure usando invece della luce due trasmettitori in radiofrequenza.
Questo è il suo canale di Youtube dove ci sono decine e decine di video che mostrano il suo lavoro e i risultati.
http://www.youtube.com/user/maxwellianoful?feature=watch

Cultura antica
L’esistenza degli Assi Universali è certamente un fatto noto da millenni e probabilmente fin dalla preistoria si utilizzava questa conoscenza non solo per le coltivazioni e le costruzioni delle città ma anche, molto probabilmente, per costruire dispositivi ad alta energia.
Tracce di questa sapienza tecnologica le troviamo praticamente in tutte le religioni; nelle religioni infatti gli Assi Universali conosciuti anche con il nome “axis mundi” indicano simbolicamente la direzione della potenza e della salvezza ma anche un luogo e una direzione preferenziale dove rivolgere preghiere e quindi ottenere favori e maggiore attenzione divina.
http://it.wikipedia.org/wiki/Axis_Mundi
Per chi desidera approfondire questo argomento ecco un link
http://altreligion.about.com/od/beliefsandcreeds/a/Axis-Mundi-In-Alternative-Religions.htm

In sintesi dunque Gli Assi Universali sono dei vettori che ci indicano una posizione (coordinate) all’interno dell’Universo stesso ma essi indicano anche la direzione delle forze che l’Universo usa per mantenere entro certi limiti se stesso e la Materia.
Se si applicano delle forze che sono coerenti e contemporanee a questi Assi è possibile creare, trasmutare o distruggere la Materia.

La presenza e l’influenza degli Assi Universali con le loro direzioni preferenziali d’azione è tanto evidente da rimanere stupiti  nello scoprire che nessun ricercatore moderno si è accorto di questa cosa.
Se semplicemente osserviamo il creato, le stelle e l’apparato trionfante che ci circonda noteremo che tutto l’ambaradan ha un senso e una distribuzione riconducibile ad una logica che è individuabile facilmente se si usa come riferimento il concetto degli “Assi Reali”.

Gli Assi Universali mostrano ancora una volta come l’uomo moderno ritiene che nel passato vivessero solo degli ignoranti e che tutta la sapienza appartiene solo a questa epoca.
Scartare ciò che proviene dal nostro passato corrisponde ad un suicidio ma allo stesso modo può essere molto pericoloso non fare un bilancio preventivo fra le conseguenze positive e negative sull’uso diffuso di una tecnologia.
In passato la scienza era nota solo ad una cerchia ristretta di persone che usavano queste conoscenze solo e quando strettamente necessario

Chiralità
La Chiralità potrebbe apparire un argomento fuori contesto e non avere nulla a che fare con gli Assi Universali ma in realtà è una delle tante prove che dimostrano la presenza di forze Universali direzionate.
Il fenomeno naturale della Chiralità che in definitiva corrisponde alla dualità speculare sarà ampiamente trattato e analizzato nel nostro documento in vari capitoli dedicati alla “Terza Forza“. Per anticipare il concetto possiamo dire che la Chiralità in sintesi è la creazione frequente che avviene in natura di due oggetti identici ma con forma rovesciata (speculare), ad esempio gli esseri umani sono composti da due mezze parti speculari che sono congiunte in un punto.
La Chiralità è in qualche modo la base stessa dell’energia vitale e la ritroviamo in tutti gli esseri viventi. Per un approfondimento vedere il link qui sotto che vi porta ad una pagina di selezione argomenti.
http://it.wikipedia.org/wiki/Chiralit%C3%A0

   Nell’immagine una coppia di molecole Chirali

chiralità

  La Chiralità reale a differenza di quella matematica e astratta presenta sempre una differenza, a volte microscopica, fra i due elementi della coppia Chirale.
Quando gli elementi sono uniti uno dei due elementi è più piccolo rispetto all’altro mentre se gli elementi sono separati le quantità numeriche non sono in parità.
Secondo la nostra teoria anche in un magnete le due polarità opposte non possono essere uguali, la differenza fra le polarità sarà anche analizzata nel paragrafo Assi Minori.

   Ad esempio il corpo umano (elementi uniti) ha sempre una metà che è più grande dell’altra mentre negli elementi separati uno dei due elementi oltre ad essere più piccolo è più numeroso dell’altro e le differenze sono maggiori della previsione statistica.
http://www.astronomia.com/forum/archive/index.php/t-1512.html

La differenza fra i due elementi indica appunto la presenza di una forza direzionata che somma la sua propria polarizzazione con le polarizzazioni contrarie appartenenti alla coppia Chirale speculare.
Se questo concetto non vi risulta chiaro provate ad immaginare un amplificatore operazionale che come è noto è costituito da due ingressi uno dei quali è invertito(speculare) rispetto all’altro.
Nell’amplificatore operazionale che è un esempio di dispositivo chirale la necessità di avere due ingressi nasce dall’esigenza di proteggere il sistema dai disturbi esterni.
In definitiva un disturbo di origine elettromagnetica o termica che agisce sugli ingressi sarà annullato e quindi non si propagherà sull’uscita e questo grande vantaggio è generato appunto della sua chiralità.
Un sistema chirale è quindi un sistema protetto dalle perturbazioni ma per completare la sua protezione è necessario utilizzare un ulteriore trucco, trucco che proteggerà il sistema anche da forze direzionate come quelle generate dagli Assi Universali.
Usando sempre l’amplificatore operazionale come Se ora sommate una tensione in uscita per compensare questa tensione sarà necessario diminuire o aumentare uno dei due ingressi, in altre parole le tensioni in ingresso risulteranno diverse.
Per ulteriori informazioni si veda questo link.

Considerazioni finali sugli Assi Universali
   Gli Assi Universali come già detto all’inizio del capitolo governano e mantengono in ordine l’Universo e di conseguenza la Materia e tutto ciò che esiste.
L’impiego pratico degli Assi Universali consente di ottenere trasmutazioni, creazione o annichilimento della Materia, modifiche dello Spazio e del Tempo.
Per usare le forze degli Assi Universali è necessario operare con una terna di forze che sono costantemente parallele a questi assi.

ASSI MINORI
Qualsiasi oggetto esistente dispone di una sua terna di assi specifici che nel nostro documento sono stati definiti con il nome di “Assi Minori”.
Gli Assi Minori dispongono come gli Assi Universali di una terna di vettori che identificano delle forze direzionate.
I vettori “Minori” appartengono all’oggetto e ruotano quando si ruota l’oggetto e quindi non sono fissi come quelli Universali, fanno eccezione gli assi dei liquidi che mantengono una disposizione fissa che è in funzione dell’influenza degli assi dei corpi vicini, sono anche eccezione gli assi dei catalizzatori che per loro costituzione risultano sempre allineati con gli Assi Universali.
La forza dei vettori è misurabile in modo relativo e può essere algebricamente sommata con le forze degli Assi universali e con quella di altri oggetti che sono posti ad una distanza minimale tale da possedere influenza.
La forza vettoriale di ciascun oggetto è in funzione del Volume, della Massa, dalla costituzione chimica e dallo stato energetico della materia dell’oggetto stesso.
L’oggetto con forza vettoriale maggiore influenza l’orientamento degli assi degli oggetti con forza minore che sono posti nelle vicinanze e in ogni caso l’influenza è sempre reciproca.
Le forze vettoriali degli oggetti ordinari sono molto piccole e diventano significative solo quando allineate con gli Assi di corpi posti vicino e di grande Volume o Massa.
L’impiego pratico degli Assi Minori consente di usare meno energia per ottenere qualsiasi tipo di lavoro, questo metodo è normalmente impiegato in natura in moltissime occasioni particolarmente dai vegetali.

ASSI MINORI “LE PROVE”

Assi solari e terrestri 
Il sistema Solare e anche la Terra posseggono i loro Assi Minori e imparando a riconoscerli è possibile ottenere una migliorata efficienza per qualsiasi cosa intendiamo fare.
Questa conoscenza è molto antica e ci è tramandata in particolare dall’Astrologia e dall’Alchimia che richiedono la preventiva osservazione astrale come elemento base per l’operatività.

I liquidi si dispongono per la loro propria conformazione fisica in modo naturale rispetto agli Assi Minori del corpo vicino che è prevalente.
Ad esempio l’acqua ha i suoi assi allineati con quelli della Terra e ciò rappresenta un grande vantaggio che dona a questo liquido proprietà particolari e dinamiche.
Per comprendere i meccanismi d’azione chimici e fisici dell’acqua (e comunque di tutti i fluidi) e necessario immaginare che non si tratta di un corpo statico ma di un corpo in continuo movimento.
Ad esempio il continuo movimento crea un’azione meccanica che trasforma l’acqua in un solvente universale che ha proprietà corrosive straordinarie.
http://www.eniscuola.net/argomento/conoscere-lacqua/la-risorsa-acqua/le-proprieta-chimiche/

   Il movimento però e solo in minima parte dovuto allo spostamento delle sue molecole, in altre parole l’acqua rimane ferma mentre ciò che si muove al suo interno sono i flussi del NIHILO che l’attraversano costantemente.
L’acqua quando è allineata diventa praticamente un conduttore che facilita appunto il passaggio del NIHILO il quale fluendo può generare Lavoro.

Per ampliare le proprietà dinamiche e quindi energetiche dell’acqua è necessario aggiungere nuovi allineamenti con altri Assi Minori; nell’esempio che è riportato sotto che è inerente la scissione dell’acqua sono stati impiegati tre allineamenti che sono, Gravità terrestre, campo magnetico e sistema Solare.

Scissione dell’acqua
Riportiamo un filmato che mostra come ottenere la scissione dell’acqua in Idrogeno e Ossigeno semplicemente usando una calamita. Si osservi anche la danza dei gas estratti che mostrano appunto la variabilità degli Assi minori i quali ruotano insieme all’oggetto, oggetto che in questo caso è la Terra rispetto al sistema Solare.
Assi minori Movie

La capacità di un campo magnetico di scindere l’acqua è un fatto noto da diverso tempo ma in ogni caso il primo a fare delle ricerche in modo razionale e organico è stato Felix Ehrenhaft.
https://en.wikipedia.org/wiki/Felix_Ehrenhaft

   Ehrenhaft ha inventato un metodo che consente di utilizzare una speciale proprietà dei campi Magnetici che è quella di concentrare i flussi del NIHILO in una sezione ridotta.
I flussi del NIHILO nel loro dettaglio saranno descritti nel prossimo paragrafo ma per offrire una sintesi possiamo anticipare che un campo Magnetico si comporta come una comune Lente ottica che può appunto concentrare la luce che l’attraversa.
La differenza fra una lente è un campo Magnetico è che la lente richiede un allineamento con la sorgente di luce mentre un un campo Magnetico apparentemente non richiede allineamenti.

SCISSIONE

   Il processo di Ehrenhaft è costituito da un tubo ripiegato ad “U” contenete acqua acidulata, appena sopra la piegatura del tubo sono posti due cilindretti in ferro puro che da un lato sporgono verso l’esterno e dall’altro penetrano all’interno del tubo e sono a contatto con l’elettrolita. I cilindretti nella loro parte esterna sono appoggiati ad un magnete permanente che ha la forma di “ferro di cavallo”. Per evitare la formazione di potenziali elettrici che potrebbero falsare l’esperimento i due cilindretti in ferro sono connessi fra loro con un conduttore.

Questo sistema usa due allineamenti, il primo è quello naturale dei liquidi e il secondo è quello che è forzatamente indotto dal magnete permanente.
Per le ragioni che a questo punto della lettura dovrebbero essere chiare il dispositivo appena descritto funziona con un rendimento che è variabile in funzione del suo allineamento con il campo magnetico della Terra. Per migliorare il rendimento è sufficiente porre il sistema sopra un supporto magnetizzato galleggiante cosi come avviene per il dispositivo di Fabio Bilancioni.

Spostamenti inspiegabili
Come anticipato le forze in gioco e disponibili tramite gli Assi Minori sono molto piccole ma ciò che importa, per il momento, è di rilevare la presenza di queste forze allineate in modo da comprendere il principio e quindi progettare meccanismi più efficaci.

Probabilmente tutte le ricerche effettuate da Ehrenhaft erano indirizzate a spiegare la ragione dei movimenti dei corpi aventi piccola massa e che si verificavano nei liquidi in certe situazioni.
L’ipotesi di Ehrenhaft è stata quella di supporre che esisteva una corrente magnetica simile alla corrente elettrica che nel suo scorrere poteva trascinare o comunque muovere delle piccole masse, questa ipotesi però portava alla conclusione che i poli magnetici erano separabili e quindi esistevano i Monopoli.
Per chi desidera  conoscere le ricerche di Ehrenhaft qui sotto troverete un link che riporta i suoi principali studi che sono stati pubblicati.
http://www.felix-ehrenhaft.com/publist.html

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...