IL NIHILO

da :http://digilander.libero.it/kems/

di Guglielmo Menegatti

 

IL NIHILO

L’Universo può essere suddiviso in due parti, 1) La materia, 2) tutto il resto.

La Materia è quella parte di Universo che percepiamo e con la quale possiamo interagire.
Tutto il resto è ciò con il quale possiamo interagire ma non percepire.

“NIHILO” è la parola che useremo per definire appunto “tutto il resto” che in Latino significa “NULLA”.

Il NIHILO anche se non percepito dai nostri sensi o strumenti è l’elemento fondamentale che non solo governa ma è anche origine e costituzione del tutto in altre parole è il substrato dal quale scaturisce, agisce e poi scompare tutto ciò che consideriamo come Materia, Energia e Tempo.

Sia il NIHILO sia la Materia sono costituiti da Atomi.
Gli Atomi del NIHILO sono uguali a quelli che costituiscono la Materia ma essi si trovano in uno stato particolare: Lo stato “Zero” che sarà descritto nel seguito nel capito specifico dedicato all’Atomo.

Il “NIHILO” può essere assimilato ad un super fluido costituito da particelle elementari (Atomi zero) che hanno dimensione finita e costante oppure può anche essere inteso come “Etere” convenzionale perchè per certi aspetti è simile, la differenza importante però fra Etere e NIHILO é che il NIHILO non è un semplice elemento veicolante dell’Energia ma è anche il responsabile di ogni azione-reazione.

Immerse nel fluido del NIHILO ci sono tutte le cose che percepiamo come oggetti e le creature viventi e ogni cosa ha un suo periodo d’esistenza limitato, periodo che è vincolato al Tempo, Tempo che è specifico e diverso per ogni cosa.

Ci piace ricordare che anche Tesla ha espresso la sua opinione riguardante l’Etere e dal suo documento “Man’s Greatest Achievement” pubblicato agli inizi del 1900 abbiamo estratto una parte del suo pensiero.

…… molto tempo fa l’uomo ha riconosciuto che tutta la materia percettibile deriva da una sostanza primaria che ha una sottigliezza oltre la concezione la quale riempie tutto lo spazio.
Chiamata Akasa o Etere luminifero la sostanza agisce come vivificante o forza creativa la quale con cicli senza fine produce tutte le cose e i fenomeni che percepiamo…..

Quando l’uomo imparerà a controllare questo grande e più imponente di tutti i processi in natura egli potrà sfruttare le sue energie inesauribili……

……Allora riuscirà a creare e annientare la Materia, oppure farla aggregare secondo il suo desiderio.

L’Universo può anche essere paragonato ad un enorme bacino (vasca) che è completamente riempito dal NIHILO nel quale fluttua la Materia che è una versione occasionale ed anomala dello stesso NIHILO.

Per gli esempi e le similitudini che faremo nel seguito Il NIHILO sarà considerato come un Super Fluido ma specifichiamo che non è perfetto e i suoi difetti oltre a caratterizzare le sue proprietà dinamiche ci consentiranno nel prossimo futuro d’impiegare questo elemento in varie applicazioni tecniche.
Frequentemente nel testo del nostro documento useremo come analogia la parola “Acqua” al posto del fluido NIHILO. L’acqua oltre ad esserci familiare e far parte dell’esperienza quotidiana possiede anche molte proprietà che sono in comune con il NIHILO.

Iniziamo ora a descrivere il comportamento dinamico del NIHILO con un esempio apparentemente banale ma che rispecchia esattamente la realtà.
Se infilate un dito nell’acqua (ovviamente) fate un buco nel liquido, il buco però è solo temporaneo perché appena si toglie il dito il buco scomparirà.

Quando si crea il buco in realtà si altera l’equilibrio del sistema liquido-vasca mentre quando si toglie il dito il sistema si riporta rapidamente al suo naturale equilibrio e cioè alla situazione precedente.

L’Universo con il suo fluido “NIHILO” reagisce esattamente come l’acqua (di cui sopra) e farà tutto ciò che è possibile per ripristinare l’equilibrio iniziale (precedente). In definitiva vale la nota legge: “Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria”.

Il NIHILO fondamentalmente è dunque l’elemento agente che tende a mantenere in equilibrio il sistema Universo e che di conseguenza si oppone alle modifiche del suo stato e reagisce ad ogni vostra azione con un’altra azione che tende a ripristinare lo stato precedente.

“La_vasca_(Universo)_che_contiene”>La vasca (Universo) che contiene il NIHILO è dotata di una sua Gravità, Gravità che funziona esattamente così come la fisica classica ci insegna è cioè ben definibile nell’orientamento o se preferite nella direzione della sua forza; in altre parole il NIHILO si comporta come l’acqua che quando sottoposta alla Gravità terrestre (esattamente come avviene in un bacino) crea un gradiente di pressione in funzione della sua profondità.
http://www.crestsnc.it/divulgazione/media/idropdf/testo03.pdf

  

   Nell’immagine qui sopra è rappresentato in modo ipotetico il nostro Universo e i vari livelli indicati con L(x) determinano il suo Gradiente Gravitazionale e quindi la Pressione locale.

Ogni livello dispone di un suo “Tempo Unitario” è cioè il Tempo è uguale per ogni superficie completa del suo gradiente gravitazionale.

In definitiva L1, L2, ecc. rappresentano differenti pressioni sia in una vasca d’acqua sia nell’Universo stesso.
Queste pressioni diverse sono appunto il gradiente di pressione che è in relazione con la profondità o se preferite con l’altezza del bacino o dell’Universo.
Per ripetere e dire la stessa cosa in altro modo: l’Universo ha tempo uguale per tutta la superficie di ogni livello ma il tempo cambia in funzione della profondità per cui L1 e L2 hanno tempi diversi.

Ogni livello “L” ha dimensioni enormi per cui dal nostro punto di vista (esseri viventi) possiamo semplificare e dire che il tempo del NIHILO ci appare come se fosse uguale in tutte le direzioni.
Il concetto però di Gradiente Temporale è importante e non deve essere dimenticato perché ci consente di comprendere molti meccanismi e comportamenti che la fisica ordinaria non riesce a spiegare.
Ad esempio un qualsiasi corpo posto in rotazione è in realtà un’imitazione, seppur in piccolo, dell’intero Universo e la teoria dei Gradienti si occupa anche di questa cosa.
La stessa forza di Gravitazione dell’Universo potrebbe essere generata dalla rotazione su un asse determinato, si veda lo studio puntato dal link riportato qui sotto.
RotazioneUniverso.pdf

Prima di procedere sottolineiamo che il Tempo e la Pressione sono in stretta relazione e dipendenti uno dell’altro, inoltre il termine “Gradiente Gravitazionale” è sostituibile senza problemi con “Gradiente di Pressione” oppure “Gradiente Temporale”.


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